NADIR VOLUME 3

America - America caraibica e Messico 7 Popolazione e città Economia Il Messico è il terzo Paese d America per numero di abitanti, dopo Stati Uniti e Brasile. I gruppi etnici principali sono costituiti da meticci (64%) e amerindi (18%). Il restante 18% è formato da bianchi e da minoranze asiatiche e africane. La popolazione si concentra nelle aree urbane (79%). La capitale, Città del Messico (20 892 724 ab. con l aggl. urbano), è il principale centro economico e culturale del Paese, e una delle città più affollate del mondo. A Veracruz, sul Golfo del Messico, si trova il porto principale del Paese. La popolazione messicana ha conosciuto nel XX secolo un grande incremento: dai 15,2 milioni del 1910 si è passati agli oltre 119 milioni attuali. La principale risorsa economica è costituita dalle ricchezze del sottosuolo, che alimentano l industria. Secondo produttore mondiale di argento e sesto di petrolio, il Messico dispone anche di oro, ferro, piombo, rame e zinco. Circa un quarto della popolazione trova impiego nell agricoltura. Si producono cereali, fagioli e ortaggi per il consumo interno, senza tuttavia soddisfare il fabbisogno; nelle piantagioni e nelle grandi aziende agricole, le haciendas, si coltivano frutti tropicali, caffè, cacao, vaniglia, agave, tabacco e cotone, destinati alle esportazioni o all industria. Dalle foreste si ottengono vari legnami. L allevamento bovino ha conosciuto un discreto sviluppo. Importante è inoltre la pesca, specie nel Golfo della California. Le attività commerciali sono favorite dagli accordi con USA e Canada (NAFTA) e con l Unione Europea. Nel bilancio del Messico ha inoltre sempre maggior peso il turismo. Oltre a famose località balneari (come Canc n e Acapulco) e alle città del periodo coloniale (come Mérida e Veracruz), l interesse mondiale è rivolto ai numerosi siti archeologici precolombiani. Perché molti messicani emigrano negli USA? La rapida crescita della popolazione e la povertà in cui si trovano a vivere molti messicani sono alla base dell emigrazione, spesso clandestina, verso gli USA, con cui il Messico condivide 3326 chilometri di frontiera. Si calcola che attualmente tre milioni e mezzo di messicani clandestini abbiano trovato lavoro negli Stati Uniti, dove esiste una notevole richiesta di manodopera a basso costo, specie nell agricoltura. Complessivamente, la popolazione di origine messicana residente negli Stati Uniti supera i 30 milioni di unità. Le parole della geografia NAFTA (sigla) Proteste a Los Angeles contro un inasprimento della legislazione sull immigrazione nel 2006. Il NAFTA (North American Free Trade Agreement, cioè Trattato di Libero Commercio Nordamericano), siglato nel 1992 da Canada, Stati Uniti e Messico, mira a creare un area di libero commercio dei Paesi membri, tramite l eliminazione delle barriere doganali e degli ostacoli agli scambi. 357 v3_unità7_320_395_AMERICA.indd 357 26/02/18 09:32
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