NADIR VOLUME 3

UNIT 5 Popolazione e città Cina Il Paese più popoloso del mondo In Cina vive circa il 20% della popolazione mondiale: oltre un miliardo e 300 milioni di persone. Per la maggior parte gli abitanti sono cinesi; sono presenti minoranze che vanno progressivamente riducendosi. Il numero degli abitanti cresceva moltissimo e il governo ha tentato di mettere in atto politiche che scoraggiassero la procreazione, per esempio favorendo le famiglie con un solo figlio. La crescita demografica è diminuita, ma la sovrappopolazione resta uno dei grandi problemi del Paese. Spesso i cinesi sono stati spinti all emigrazione, già diffusa nei secoli passati, quando meta erano i Paesi asiatici (Singapore, per esempio). Oggi, in Europa e in altri Paesi occidentali, come Stati Uniti e Canada, vivono numerose comunità cinesi. La lingua ufficiale è il cinese, che viene scritto tramite ideogrammi. Sono presenti in Cina due grandi religioni: buddismo e confucianesimo. Nessuna però è largamente praticata, anche perché il regime comunista ha a lungo represso la devozione religiosa. La distribuzione della popolazione e le città La popolazione è concentrata nella parte orientale del Paese e lungo le rive dei fiumi. La maggioranza dei cinesi vive nei villaggi, in case a un solo piano e pavimento in terra battuta. Negli ultimi anni si assiste al fenomeno dell urbanizzazione: molte persone lasciano i villaggi per raggiungere le grandi città. La capitale della Cina è Pechino, una città moderna e un importante centro industriale; la città più popolosa è però Shanghai, primo porto del Paese e polo economico della Cina. Le parole della geografia Sovrappopolazione / Overpopulation / Sobrepoblaci n / Mbipopullim / Suprapopulare / / Popolazione troppo numerosa rispetto alle possibilità di vita di un luogo. Tra i palazzi di Hong Kong, una delle città più densamente popolate al mondo. Che cosa sono gli ideogrammi? Il cinese non è una scrittura alfabetica, come la nostra, nella quale a ogni suono corrisponde un simbolo, bensì una scrittura ideografica, i cui caratteri sono dei disegni. Gli ideogrammi cinesi rappresentano direttamente i singoli oggetti, ra gurandoli in modo stilizzato, ma anche le relazioni tra oggetti, le azioni o i concetti astratti. Nel corso del tempo gli ideogrammi non hanno subito cambiamenti sostanziali, ma solo una progressiva semplificazione, mentre la lingua parlata si è maggiormente di erenziata. Può succedere, quindi, che due cinesi di regioni diverse capiscano il significato di un carattere scritto, mentre non riescano a intendersi se provano a pronunciarlo. 232 v3_unità5_142_251_ASIA.indd 232 26/02/18 09:14
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