NADIR VOLUME 3

Popolazione e città UNITÀ 8 - Australia La distribuzione della popolazione L’Australia è uno dei Paesi meno popolati della Terra: i suoi quasi 24 milioni di abitanti occupano una superficie di poco inferiore a quella degli Stati Uniti d’America e la densità media è di soli 3 ab./km2. La popolazione si concentra nelle città lungo la costa sud-orientale e all’estremo sud di quella occidentale, che ospitano circa l’89% degli australiani. Nell’immenso outback in gran parte desertico si incontrano solo piccoli centri isolati, e altrettanto spopolate sono le regioni dell’estremo nord, coperte dalla foresta tropicale. Composizione Gli abitanti dell’Australia sono per il 90% ' bianchi: ai discendenti dei colonizzatori britannici si sono uniti, a partire dal secondo dopoguerra, immigrati provenienti da altri Paesi europei, soprattutto Italia e Grecia, ma anche Spagna e Olanda. Più di recente sono cresciute le comunità di immigrati da Russia, Polonia, dagli altri Paesi dell’Est europeo e dai Balcani. Oggi il flusso migratorio più consistente proviene dal Sud-est asiatico. Gli aborigeni costituiscono appena il 2,5% della popolazione. Dopo essere stati quasi annientati dalle armi dei colonizzatori e dalle malattie da essi introdotte, e dopo aver subito soprusi e discriminazioni, oggi sono in aumento, ma spesso continuano a vivere in condizioni di disagio. Diffusi sono l’alcolismo e malattie come il diabete, causate da un’alimentazione diversa da quella a cui erano abituati: la loro aspettativa di vita è di 15-20 anni inferiore alla media del Paese. Lingue e religioni La lingua ufficiale è l’inglese. La religione più diffusa è quella cattolica, praticata dal 25% della popolazione; gli anglicani costituiscono il 17% e all’incirca la stessa percentuale è composta da seguaci di altre confessioni cristiane. A seguito delle diverse ondate migratorie, sono oggi presenti piccole minoranze di buddisti e musulmani. Le parole della geografia Outback / Outback / Outback / Zonat e pabanuara / Outback / 內地 Questa espressione, che alla lettera significa “fuori e dietro”, indica l’entroterra del Paese australiano, che si estende al di fuori delle città costiere e alle loro spalle. Canberra è la capitale federale (422 510 ab. con l’aggl. urb.). Di recente fondazione è stata costruita a partire dal 1923 su un altopiano interno, per porre fine alla disputa tra Sydney e Melbourne, che aspiravano entrambe a diventare capitale. Sydney (4 840 628 ab. con l’aggl. urb.) è il principale centro urbano dell’Australia. Polo culturale, industriale e finanziario, sorge sull’Oceano Pacifico intorno a un’ampia insenatura naturale lunga 20 chilometri. Melbourne è la seconda città per numero di abitanti (4 440 328 ab. con l’aggl. urb.). Centro industriale sviluppatosi nell’Ottocento sulla costa sud-orientale in seguito alla scoperta di giacimenti auriferi, è oggi un importante centro culturale. I suoi giardini botanici sono tra i più vasti al mondo.
Popolazione e città UNITÀ 8 - Australia La distribuzione della popolazione L’Australia è uno dei Paesi meno popolati della Terra: i suoi quasi 24 milioni di abitanti occupano una superficie di poco inferiore a quella degli Stati Uniti d’America e la densità media è di soli 3 ab./km2. La popolazione si concentra nelle città lungo la costa sud-orientale e all’estremo sud di quella occidentale, che ospitano circa l’89% degli australiani. Nell’immenso outback in gran parte desertico si incontrano solo piccoli centri isolati, e altrettanto spopolate sono le regioni dell’estremo nord, coperte dalla foresta tropicale. Composizione Gli abitanti dell’Australia sono per il 90% ' bianchi: ai discendenti dei colonizzatori britannici si sono uniti, a partire dal secondo dopoguerra, immigrati provenienti da altri Paesi europei, soprattutto Italia e Grecia, ma anche Spagna e Olanda. Più di recente sono cresciute le comunità di immigrati da Russia, Polonia, dagli altri Paesi dell’Est europeo e dai Balcani. Oggi il flusso migratorio più consistente proviene dal Sud-est asiatico. Gli aborigeni costituiscono appena il 2,5% della popolazione. Dopo essere stati quasi annientati dalle armi dei colonizzatori e dalle malattie da essi introdotte, e dopo aver subito soprusi e discriminazioni, oggi sono in aumento, ma spesso continuano a vivere in condizioni di disagio. Diffusi sono l’alcolismo e malattie come il diabete, causate da un’alimentazione diversa da quella a cui erano abituati: la loro aspettativa di vita è di 15-20 anni inferiore alla media del Paese. Lingue e religioni La lingua ufficiale è l’inglese. La religione più diffusa è quella cattolica, praticata dal 25% della popolazione; gli anglicani costituiscono il 17% e all’incirca la stessa percentuale è composta da seguaci di altre confessioni cristiane. A seguito delle diverse ondate migratorie, sono oggi presenti piccole minoranze di buddisti e musulmani. Le parole della geografia Outback / Outback / Outback / Zonat e pabanuara / Outback / 內地 Questa espressione, che alla lettera significa “fuori e dietro”, indica l’entroterra del Paese australiano, che si estende al di fuori delle città costiere e alle loro spalle. Canberra è la capitale federale (422 510 ab. con l’aggl. urb.). Di recente fondazione è stata costruita a partire dal 1923 su un altopiano interno, per porre fine alla disputa tra Sydney e Melbourne, che aspiravano entrambe a diventare capitale. Sydney (4 840 628 ab. con l’aggl. urb.) è il principale centro urbano dell’Australia. Polo culturale, industriale e finanziario, sorge sull’Oceano Pacifico intorno a un’ampia insenatura naturale lunga 20 chilometri. Melbourne è la seconda città per numero di abitanti (4 440 328 ab. con l’aggl. urb.). Centro industriale sviluppatosi nell’Ottocento sulla costa sud-orientale in seguito alla scoperta di giacimenti auriferi, è oggi un importante centro culturale. I suoi giardini botanici sono tra i più vasti al mondo.