Le fasce climatiche

Le fasce climatiche UNITÀ 1 - Un mondo di ambienti Le cinque fasce La variazione della temperatura in rapporto alla latitudine permette di suddividere il pianeta in cinque fasce o aree climatiche delimitate dai quattro paralleli fondamentali: i tropici e i circoli polari. (1) Tra i due tropici, del Cancro e del Capricorno, si trova la fascia torrida. A nord invece si trova il Circolo polare artico e a sud il Circolo polare antartico che delimitano rispettivamente la fascia polare artica, comprendente il Polo nord, e la fascia polare antartica, in cui si trova il Polo sud. Fra il Tropico del Cancro e il Circolo polare artico si estende la fascia temperata boreale, mentre fra il Tropico del Capricorno e il Circolo polare antartico vi è la fascia temperata australe. (Tavola A, nelle pagine seguenti). I climi tropicali All’interno della fascia torrida il dì e la notte hanno quasi la stessa durata e, proprio sulla linea dell’Equatore, durano esattamente 12 ore ciascuno. Inoltre, in tutta l’area, i raggi del Sole cadono quasi perpendicolarmente per tutto l’anno. Perciò la temperatura si mantiene costante e piuttosto elevata (non scende mai sotto i 15 °C). Nella fascia dell’Equatore le piogge, costanti e giornaliere (ne cadono più di 2000 millimetri l’anno), favoriscono la crescita di una fitta vegetazione. A mano a mano che ci si allontana dall’Equatore verso i tropici, sia a nord sia a sud, le precipitazioni diminuiscono e si hanno due stagioni di circa sei mesi ciascuna: la stagione delle piogge e quella secca. Infine, in corrispondenza dei due tropici, le precipitazioni diventano tanto scarse da creare un ambiente quasi completamente privo di vegetazione, il deserto. (2) Le parole della geografia Tropici / Tropics / Trópicos / Tropikale / Tropice / 熱帶 / المناطق المدارية Sono i paralleli sui quali il Sole è allo zenit (cioè perfettamente perpendicolare) nel giorno del solstizio di giugno, per il Tropico del Cancro, e nel giorno del solstizio di dicembre per il Tropico del Capricorno. I climi temperati I climi temperati hanno in comune l’alternarsi delle quattro stagioni, temperature senza eccessi e precipitazioni variamente distribuite nel corso dell’anno. In realtà, all’interno delle fasce temperate, s’incontra una grande varietà di situazioni climatiche, dovuta alla diversa latitudine, alla distanza dal mare e all’altitudine delle varie aree. Si passa così dal clima temperato freddo, in prossimità dei circoli polari, al clima temperato fresco e umido, fino al clima temperato caldo o mediterraneo, nelle aree più vicine ai tropici. (3) I climi freddi Nelle regioni a ridosso dei circoli polari e nelle calotte artica e antartica, la temperatura è sempre molto bassa a causa della forte obliquità dei raggi solari. Ai poli esistono solo due stagioni: un lunghissimo inverno con temperature bassissime (normalmente sotto i -30° C) e una breve primavera durante la quale difficilmente si toccano i +10° C. Per le basse temperature, il terreno rimane ricoperto da un manto nevoso o da uno strato di ghiaccio per tutto l’anno. (4) Fissa i concetti I quattro paralleli fondamentali, i tropici e i circoli polari, dividono la Terra in cinque fasce in cui il clima è diverso. A partire dall'Equatore andando verso i tropici, sia a nord che a sud, si passa da un clima piovoso su un suolo ricco di vegetazione, a un clima secco su un suolo desertico. All'interno delle fasce temperate il clima è vario ed è influenzato dalla distanza dal mare e dall'altitudine. Le fasce polari sono invece molto fredde e ricoperte di ghiaccio perché i raggi del Sole arrivano sempre obliquamente. Le parole della geografia Calotta / Cap / Casquete / Kapak / Calotă / 蓋 مظلة In geometria il termine indica ciascuna delle due parti che si ottengono dividendo una sfera. Poiché le zone polari, artica e antartica, hanno forma di calotte, vengono spesso indicate con questo nome. A. Le fasce climatiche Fascia polare: i raggi del Sole sono sempre molto obliqui e addirittura non arrivano sulla superficie della Terra per un periodo che varia da pochi giorni a sei mesi, secondo la latitudine. Fascia temperata: i raggi solari sono sempre più o meno obliqui e la loro obliquità aumenta a mano a mano che ci si allontana dai tropici. Fascia torrida: in tutti i luoghi compresi nelle zone torride il Sole si trova allo zenit (cioè i suoi raggi cadono in modo perfettamente perpendicolare) due volte l'anno. Lavoriamo insieme Osserva il planisfero sulle fasce climatiche e indica a quale fascia appartengono i seguenti Stati, continenti o parti di continenti: Sudafrica, Brasile, Polo Nord, Australia meridionale, Stati Uniti, Africa centrale, Polo Sud, Europa, Argentina, Russia, India. Fascia polare artica: ... Fascia temperata boreale: ... Fascia torrida: ... Fascia temperata australe: ... Fascia polare antartica: ...
Le fasce climatiche UNITÀ 1 - Un mondo di ambienti Le cinque fasce La variazione della temperatura in rapporto alla latitudine permette di suddividere il pianeta in cinque fasce o aree climatiche delimitate dai quattro paralleli fondamentali: i tropici e i circoli polari. (1) Tra i due tropici, del Cancro e del Capricorno, si trova la fascia torrida. A nord invece si trova il Circolo polare artico e a sud il Circolo polare antartico che delimitano rispettivamente la fascia polare artica, comprendente il Polo nord, e la fascia polare antartica, in cui si trova il Polo sud. Fra il Tropico del Cancro e il Circolo polare artico si estende la fascia temperata boreale, mentre fra il Tropico del Capricorno e il Circolo polare antartico vi è la fascia temperata australe. (Tavola A, nelle pagine seguenti). I climi tropicali All’interno della fascia torrida il dì e la notte hanno quasi la stessa durata e, proprio sulla linea dell’Equatore, durano esattamente 12 ore ciascuno. Inoltre, in tutta l’area, i raggi del Sole cadono quasi perpendicolarmente per tutto l’anno. Perciò la temperatura si mantiene costante e piuttosto elevata (non scende mai sotto i 15 °C). Nella fascia dell’Equatore le piogge, costanti e giornaliere (ne cadono più di 2000 millimetri l’anno), favoriscono la crescita di una fitta vegetazione. A mano a mano che ci si allontana dall’Equatore verso i tropici, sia a nord sia a sud, le precipitazioni diminuiscono e si hanno due stagioni di circa sei mesi ciascuna: la stagione delle piogge e quella secca. Infine, in corrispondenza dei due tropici, le precipitazioni diventano tanto scarse da creare un ambiente quasi completamente privo di vegetazione, il deserto. (2) Le parole della geografia Tropici / Tropics / Trópicos / Tropikale / Tropice / 熱帶 / المناطق المدارية  Sono i paralleli sui quali il Sole è allo zenit (cioè perfettamente perpendicolare) nel giorno del solstizio di giugno, per il Tropico del Cancro, e nel giorno del solstizio di dicembre per il Tropico del Capricorno. I climi temperati I climi temperati hanno in comune l’alternarsi delle quattro stagioni, temperature senza eccessi e precipitazioni variamente distribuite nel corso dell’anno. In realtà, all’interno delle fasce temperate, s’incontra una grande varietà di situazioni climatiche, dovuta alla diversa latitudine, alla distanza dal mare e all’altitudine delle varie aree. Si passa così dal clima temperato freddo, in prossimità dei circoli polari, al clima temperato fresco e umido, fino al clima temperato caldo o mediterraneo, nelle aree più vicine ai tropici. (3) I climi freddi Nelle regioni a ridosso dei circoli polari e nelle calotte artica e antartica, la temperatura è sempre molto bassa a causa della forte obliquità dei raggi solari. Ai poli esistono solo due stagioni: un lunghissimo inverno con temperature bassissime (normalmente sotto i -30° C) e una breve primavera durante la quale difficilmente si toccano i +10° C. Per le basse temperature, il terreno rimane ricoperto da un manto nevoso o da uno strato di ghiaccio per tutto l’anno. (4) Fissa i concetti I quattro paralleli fondamentali, i tropici e i circoli polari, dividono la Terra in cinque fasce in cui il clima è diverso. A partire dall'Equatore andando verso i tropici, sia a nord che a sud, si passa da un clima piovoso su un suolo ricco di vegetazione, a un clima secco su un suolo desertico. All'interno delle fasce temperate il clima è vario ed è influenzato dalla distanza dal mare e dall'altitudine. Le fasce polari sono invece molto fredde e ricoperte di ghiaccio perché i raggi del Sole arrivano sempre obliquamente. Le parole della geografia Calotta / Cap / Casquete / Kapak / Calotă / 蓋 مظلة  In geometria il termine indica ciascuna delle due parti che si ottengono dividendo una sfera. Poiché le zone polari, artica e antartica, hanno forma di calotte, vengono spesso indicate con questo nome. A. Le fasce climatiche Fascia polare: i raggi del Sole sono sempre molto obliqui e addirittura non arrivano sulla superficie della Terra per un periodo che varia da pochi giorni a sei mesi, secondo la latitudine. Fascia temperata: i raggi solari sono sempre più o meno obliqui e la loro obliquità aumenta a mano a mano che ci si allontana dai tropici. Fascia torrida: in tutti i luoghi compresi nelle zone torride il Sole si trova allo zenit (cioè i suoi raggi cadono in modo perfettamente perpendicolare) due volte l'anno. Lavoriamo insieme Osserva il planisfero sulle fasce climatiche e indica a quale fascia appartengono i seguenti Stati, continenti o parti di continenti: Sudafrica, Brasile, Polo Nord, Australia meridionale, Stati Uniti, Africa centrale, Polo Sud, Europa, Argentina, Russia, India. Fascia polare artica: ... Fascia temperata boreale: ... Fascia torrida: ... Fascia temperata australe: ... Fascia polare antartica: ...