Videoclip Le incisioni rupestri di Tassili n'Ajjer

Videoclip Le incisioni rupestri di Tassili n'Ajjer Anticamente il Sahara non era arido come oggi: c’erano fiumi, boscaglie e savane, popolate da animali poi scomparsi. La presenza dell’uomo in questi territori in età preistorica è testimoniata, tra il resto, nei graffiti e nelle pitture rupestri che si trovano sulle pareti di grotte nell’altopiano del Tassili nAjjer, in Algeria, proclamate dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità. In English, please! Listen to the videoclip “Tassili n’Ajjer rock carvings on your e-book and mark the following sentences as true (T) or false (F). a) In ancient times in the Sahara there were forests, rivers and savanas. b) Tassili n’ Ajjer rock carvings date back to the Neolithic period. c) Carvings were sculptured in the rock with iron chisels. d) In the last period, dating to the second century BC, the predominant animal is the crocodile. Le incisioni e pitture rupestri risalgono al periodo neolitico, quando questa regione, oggi arida e desolata, era abitata da popoli che vivevano raccogliendo cereali selvatici e cacciavano con archi e . frecce. Le pitture, eseguite sulle pareti concave di rocce arenarie, venivano spesso colorate con pigmenti ottenuti da ossidi minerali e polvere di caolino, macinati e mescolati ad acqua con leganti organici, come la caseina e l’albume. Presentano tinte calde dall’ocra al bruno. Le incisioni rupestri venivano scolpite nella roccia, o eseguite a sbalzo, utilizzando attrezzi a punta in pietra o in legno indurito nel fuoco. Per datare le incisioni e le pitture ci si basa sugli elementi in esse raffigurati. Quelle che riproducono il Bubalus antiquus, un bufalo preistorico, sarebbero le più antiche e risalirebbero a circa 12 000 anni fa, le immagini umane a 9000 anni fa, mentre il bestiame domestico sarebbe comparso 2000 anni più tardi. Talvolta sono rappresentati coccodrilli, che testimoniano che 9000 anni fa il clima qui era umido e che sulle sponde dei fiumi dell'Africa del Nord brulicava la vita L’ultimo periodo, risalente al II secolo a.C., raffigura scene desertiche simili all’aspetto attuale del Sahara e l’animale predominante è il cammello. Vi compaiono le prime iscrizioni in tifinagh, antico alfabeto della popolazione tuareg.
Videoclip Le incisioni rupestri di Tassili n'Ajjer Anticamente il Sahara non era arido come oggi: c’erano fiumi, boscaglie e savane, popolate da animali poi scomparsi. La presenza dell’uomo in questi territori in età preistorica è testimoniata, tra il resto, nei graffiti e nelle pitture rupestri che si trovano sulle pareti di grotte nell’altopiano del Tassili nAjjer, in Algeria, proclamate dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità. In English, please! Listen to the videoclip “Tassili n’Ajjer rock carvings on your e-book and mark the following sentences as true (T) or false (F). a) In ancient times in the Sahara there were forests, rivers and savanas. b) Tassili n’ Ajjer rock carvings date back to the Neolithic period. c) Carvings were sculptured in the rock with iron chisels. d) In the last period, dating to the second century BC, the predominant animal is the crocodile. Le incisioni e pitture rupestri risalgono al periodo neolitico, quando questa regione, oggi arida e desolata, era abitata da popoli che vivevano raccogliendo cereali selvatici e cacciavano con archi e . frecce. Le pitture, eseguite sulle pareti concave di rocce arenarie, venivano spesso colorate con pigmenti ottenuti da ossidi minerali e polvere di caolino, macinati e mescolati ad acqua con leganti organici, come la caseina e l’albume. Presentano tinte calde dall’ocra al bruno. Le incisioni rupestri venivano scolpite nella roccia, o eseguite a sbalzo, utilizzando attrezzi a punta in pietra o in legno indurito nel fuoco. Per datare le incisioni e le pitture ci si basa sugli elementi in esse raffigurati. Quelle che riproducono il Bubalus antiquus, un bufalo preistorico, sarebbero le più antiche e risalirebbero a circa 12 000 anni fa, le immagini umane a 9000 anni fa, mentre il bestiame domestico sarebbe comparso 2000 anni più tardi. Talvolta sono rappresentati coccodrilli, che testimoniano che 9000 anni fa il clima qui era umido e che sulle sponde dei fiumi dell'Africa del Nord brulicava la vita L’ultimo periodo, risalente al II secolo a.C., raffigura scene desertiche simili all’aspetto attuale del Sahara e l’animale predominante è il cammello. Vi compaiono le prime iscrizioni in tifinagh, antico alfabeto della popolazione tuareg.