NADIR VOLUME 3

Passato e presente UNITÀ 5 - Giappone Il Giappone e l'Occidente Marco Polo fu il primo europeo a dare notizie sul Giappone: lo chiamava Cipango, perché questa parola assomigliava al nome che i cinesi usavano per indicare il Giappone. Marco Polo, però, non lo visitò personalmente e le informazioni raccolte nel Milione gli furono riferite. Il primo europeo a visitare il Giappone fu un missionario, nel 1548. In seguito giunsero altri missionari che furono espulsi nel 1638, quando ai bianchi fu vietato l’ingresso nel Paese. Il Giappone moderno Il Giappone, che aveva una struttura di tipo feudale e per sette secoli era stato guidato da una classe di militari, rimase isolato fino al 1854, quando sequestrò gli equipaggi di alcune navi americane naufragate sulle sue coste. Gli USA inviarono la loro flotta, minacciando un bombardamento; il Giappone accettò le trattative e riprese così i rapporti con l’Occidente. Gli europei vi fondarono alcune industrie e in breve tempo il Giappone divenne altamente industrializzato. Il Giappone partecipò alla Seconda guerra mondiale, ma fu sconfitto dopo il bombardamento americano su Hiroshima e Nagasaki. Oggi è una democrazia in cui le antiche tradizioni, per esempio quelle legate alla figura dell’imperatore, sono ancora profondamente radicate. Un'affollata via del quartiere Kabukicho, a Tokyo. Il Palazzo imperiale di Tokyo. La monarchia giapponese è la più antica monarchia ereditaria ininterrotta ancora esistente del mondo. Che cosa successe a Hiroshima e Nagasaki? Il 6 agosto 1945, nel corso della Seconda guerra mondiale, l’aeronautica statunitense sganciò la prima bomba atomica della storia sulla città giapponese di Hiroshima. Le vittime furono circa 200 mila e il 90 per cento degli edifici venne distrutto nell’esplosione.Tre giorni dopo, venne colpita la città di Nagasaki, che registrò 40 mila morti. Questi eventi disastrosi fecero conoscere al mondo la capacità distruttiva delle armi atomiche, che da allora non sono più state utilizzate nei conflitti armati. La nube d'impatto di un'esplosione atomica si sviluppa nella caratteristica forma a fungo.
Passato e presente UNITÀ 5 - Giappone Il Giappone e l'Occidente Marco Polo fu il primo europeo a dare notizie sul Giappone: lo chiamava Cipango, perché questa parola assomigliava al nome che i cinesi usavano per indicare il Giappone. Marco Polo, però, non lo visitò personalmente e le informazioni raccolte nel Milione gli furono riferite. Il primo europeo a visitare il Giappone fu un missionario, nel 1548. In seguito giunsero altri missionari che furono espulsi nel 1638, quando ai bianchi fu vietato l’ingresso nel Paese. Il Giappone moderno Il Giappone, che aveva una struttura di tipo feudale e per sette secoli era stato guidato da una classe di militari, rimase isolato fino al 1854, quando sequestrò gli equipaggi di alcune navi americane naufragate sulle sue coste. Gli USA inviarono la loro flotta, minacciando un bombardamento; il Giappone accettò le trattative e riprese così i rapporti con l’Occidente. Gli europei vi fondarono alcune industrie e in breve tempo il Giappone divenne altamente industrializzato. Il Giappone partecipò alla Seconda guerra mondiale, ma fu sconfitto dopo il bombardamento americano su Hiroshima e Nagasaki. Oggi è una democrazia in cui le antiche tradizioni, per esempio quelle legate alla figura dell’imperatore, sono ancora profondamente radicate. Un'affollata via del quartiere Kabukicho, a Tokyo. Il Palazzo imperiale di Tokyo. La monarchia giapponese è la più antica monarchia ereditaria ininterrotta ancora esistente del mondo. Che cosa successe a Hiroshima e Nagasaki? Il 6 agosto 1945, nel corso della Seconda guerra mondiale, l’aeronautica statunitense sganciò la prima bomba atomica della storia sulla città giapponese di Hiroshima. Le vittime furono circa 200 mila e il 90 per cento degli edifici venne distrutto nell’esplosione.Tre giorni dopo, venne colpita la città di Nagasaki, che registrò 40 mila morti. Questi eventi disastrosi fecero conoscere al mondo la capacità distruttiva delle armi atomiche, che da allora non sono più state utilizzate nei conflitti armati. La nube d'impatto di un'esplosione atomica si sviluppa nella caratteristica forma a fungo.