NADIR VOLUME 3

Economia UNITÀ 5 - India In lotta tra fame e sviluppo L’Unione Indiana è un Paese immenso, in perenne lotta contro la fame: si calcola infatti che un quarto delle persone denutrite del mondo viva in India. Se da un lato però appare ancora come un Paese arretrato, dall’altro sta compiendo notevoli sforzi per raggiungere alti standard di sviluppo. Tra i campi in cui si sono fatti maggiori investimenti c’è quello dell’alta tecnologia, in particolare informatica. L’India ha infatti formato personale altamente qualificato e a basso costo, che ha attratto nel Paese numerose multinazionali straniere. Oggi, in particolare nel sud dell’India, vi è una grande concentrazione di industrie informatiche e tecnologiche, tanto che il Paese è ai primi posti nel mondo per questo tipo di produzioni. Il settore primario L agricoltura è l’attività prevalente. In alcune zone, viene praticata con metodi tradizionali; in altre è diffusa l’agricoltura da piantagione, praticata con tecnologie moderne e spesso in mano alle multinazionali. Si coltivano riso e frumento. Si producono inoltre in grande quantità tè e cotone, al quale sono legate le numerose industrie tessili. Tra gli altri prodotti importanti ci sono gli ortaggi, la canna da zucchero, il caffè, le spezie. Le foreste sono ricche di legname pregiato e di bambù. È diffuso l’allevamento di bovini e bufali, usati per il lavoro nei campi e per il latte, perché le vacche sono sacre per la religione induista, e quindi non possono essere mangiate. Tipico, nel Kashmir, è l’allevamento delle capre da cui si ricava una lana pregiata. Le parole della geografia Multinazionale / Multinational / Multinacional / Shumëkombëshe / Multinațională / 跨国公司 / متعدد الجنسيات Grande impresa che ha sedi produttive o commerciali in varie parti del mondo. Perché l’India ha il problema dell’inquinamento? Tra i problemi che l’India deve affrontare vi è quello dell’inquinamento, causato dall’intenso sviluppo industriale, spesso non regolamentato da una legislazione adeguata. Il 90% delle acque di scarico non viene trattato e i rifiuti industriali e urbani finiscono direttamente nei fiumi. A ciò si associa l’inquinamento causato dal carbone, con cui viene prodotto il 50% dell’energia. Una via trafficata di Calcutta. Nel 2005 la città ospitava mediamente 814 veicoli per chilometro di strada. Un ricco sottosuolo L’India ha un sottosuolo ricco (carbone, petrolio, ferro, manganese), ma le materie prime vengono in gran parte esportate. Accanto a un fiorente artigianato e alle industrie tradizionali (tessili e alimentari) sono nate industrie moderne: siderurgiche, meccaniche, nucleari, di armamenti e di mezzi di trasporto. Nella parte meridionale del Paese si trovano i principali centri industriali, soprattutto cotonifici e stabilimenti chimici, che sfruttano l’energia prodotta dalle centrali idroelettriche. Il terziario e le comunicazioni Il terziario ha una grande fonte di ricchezza nel turismo, non ancora sfruttato a pieno per carenza di strutture e servizi. Notevole è infatti il patrimonio artistico e naturale del Paese. Le comunicazioni si basano soprattutto sull’estesa rete ferroviaria, che deve il suo sviluppo al periodo di colonizzazione inglese. Operai in una miniera di carbone a cielo aperto dello Stato di Jharkhand; spesso il lavoro viene svolto ancora manualmente. Lavoriamo insieme Quanti milioni di persone soffrono la fame in Asia enel Pacifico? Quanti milioni soffrono la fame nei Paesi sviluppati?
Economia UNITÀ 5 - India In lotta tra fame e sviluppo L’Unione Indiana è un Paese immenso, in perenne lotta contro la fame: si calcola infatti che un quarto delle persone denutrite del mondo viva in India. Se da un lato però appare ancora come un Paese arretrato, dall’altro sta compiendo notevoli sforzi per raggiungere alti standard di sviluppo. Tra i campi in cui si sono fatti maggiori investimenti c’è quello dell’alta tecnologia, in particolare informatica. L’India ha infatti formato personale altamente qualificato e a basso costo, che ha attratto nel Paese numerose multinazionali straniere. Oggi, in particolare nel sud dell’India, vi è una grande concentrazione di industrie informatiche e tecnologiche, tanto che il Paese è ai primi posti nel mondo per questo tipo di produzioni. Il settore primario L agricoltura è l’attività prevalente. In alcune zone, viene praticata con metodi tradizionali; in altre è diffusa l’agricoltura da piantagione, praticata con tecnologie moderne e spesso in mano alle multinazionali. Si coltivano riso e frumento. Si producono inoltre in grande quantità tè e cotone, al quale sono legate le numerose industrie tessili. Tra gli altri prodotti importanti ci sono gli ortaggi, la canna da zucchero, il caffè, le spezie. Le foreste sono ricche di legname pregiato e di bambù. È diffuso l’allevamento di bovini e bufali, usati per il lavoro nei campi e per il latte, perché le vacche sono sacre per la religione induista, e quindi non possono essere mangiate. Tipico, nel Kashmir, è l’allevamento delle capre da cui si ricava una lana pregiata. Le parole della geografia Multinazionale / Multinational / Multinacional / Shumëkombëshe / Multinațională / 跨国公司 / متعدد الجنسيات  Grande impresa che ha sedi produttive o commerciali in varie parti del mondo. Perché l’India ha il problema dell’inquinamento? Tra i problemi che l’India deve affrontare vi è quello dell’inquinamento, causato dall’intenso sviluppo industriale, spesso non regolamentato da una legislazione adeguata. Il 90% delle acque di scarico non viene trattato e i rifiuti industriali e urbani finiscono direttamente nei fiumi. A ciò si associa l’inquinamento causato dal carbone, con cui viene prodotto il 50% dell’energia. Una via trafficata di Calcutta. Nel 2005 la città ospitava mediamente 814 veicoli per chilometro di strada. Un ricco sottosuolo L’India ha un sottosuolo ricco (carbone, petrolio, ferro, manganese), ma le materie prime vengono in gran parte esportate. Accanto a un fiorente artigianato e alle industrie tradizionali (tessili e alimentari) sono nate industrie moderne: siderurgiche, meccaniche, nucleari, di armamenti e di mezzi di trasporto. Nella parte meridionale del Paese si trovano i principali centri industriali, soprattutto cotonifici e stabilimenti chimici, che sfruttano l’energia prodotta dalle centrali idroelettriche. Il terziario e le comunicazioni Il terziario ha una grande fonte di ricchezza nel turismo, non ancora sfruttato a pieno per carenza di strutture e servizi. Notevole è infatti il patrimonio artistico e naturale del Paese. Le comunicazioni si basano soprattutto sull’estesa rete ferroviaria, che deve il suo sviluppo al periodo di colonizzazione inglese. Operai in una miniera di carbone a cielo aperto dello Stato di Jharkhand; spesso il lavoro viene svolto ancora manualmente. Lavoriamo insieme Quanti milioni di persone soffrono la fame in Asia enel Pacifico? Quanti milioni soffrono la fame nei Paesi sviluppati?