NADIR VOLUME 3

Economia e società Un'economia in crescita L’economia della Turchia è globalmente poco sviluppata, ma è in crescita e autosufficiente da un punto di vista alimentare. La disoccupazione resta elevata (10,3%). Il settore primario occupa circa un quinto dei lavoratori. Vengono prodotti cereali, barbabietole da zucchero, soia, sesamo, girasole, arachidi, ortaggi, legumi, frutta, lino e canapa. Olivo, vite, fichi, agrumi, mandorle, tabacco sono le tipiche coltivazioni mediterranee; a sud si coltiva il cotone, di cui la Turchia è uno tra i principali produttori mondiali. Diffuso è l’allevamento di ovini, caprini, asini e bovini. La pesca è praticata soprattutto nel Mar di Marmara. Il sottosuolo è ricco di cromo, ferro, rame, carbone, molibdeno, antimonio. Notevole è la presenza di energia geotermica. Nell’industria sono sviluppati i settori tessile, alimentare, del tabacco, le concerie e l’industria del cemento. In crescita le industrie siderurgiche e metallurgiche, i cantieri navali e le industrie chimiche. Il terziario è rappresentato soprattutto dal turismo, che è una fonte di reddito sempre più importante. Operai in una fabbrica tessile a Igdir, nella Turchia orientale. Le parole della geografia Molibdeno / Molybdenum / Molibdeno / Molibden / Molibden / 鉬 / موليبدنوم Elemento chimico usato come componente per leghe speciali. Nell’acciaio migliora la resistenza a caldo, con il nichel rende le leghe resistenti alla corrosione. È usato nell’industria aerospaziale. Lavoriamo insieme Leggiamo il grafico Quale percentuale del suolo della Turchia è improduttiva? Ti sembra una percentuale elevata o bassa? Qual è la percentuale di terreno occupata da boschi?
Economia e società Un'economia in crescita L’economia della Turchia è globalmente poco sviluppata, ma è in crescita e autosufficiente da un punto di vista alimentare. La disoccupazione resta elevata (10,3%). Il settore primario occupa circa un quinto dei lavoratori. Vengono prodotti cereali, barbabietole da zucchero, soia, sesamo, girasole, arachidi, ortaggi, legumi, frutta, lino e canapa. Olivo, vite, fichi, agrumi, mandorle, tabacco sono le tipiche coltivazioni mediterranee; a sud si coltiva il cotone, di cui la Turchia è uno tra i principali produttori mondiali. Diffuso è l’allevamento di ovini, caprini, asini e bovini. La pesca è praticata soprattutto nel Mar di Marmara. Il sottosuolo è ricco di cromo, ferro, rame, carbone, molibdeno, antimonio. Notevole è la presenza di energia geotermica. Nell’industria sono sviluppati i settori tessile, alimentare, del tabacco, le concerie e l’industria del cemento. In crescita le industrie siderurgiche e metallurgiche, i cantieri navali e le industrie chimiche. Il terziario è rappresentato soprattutto dal turismo, che è una fonte di reddito sempre più importante. Operai in una fabbrica tessile a Igdir, nella Turchia orientale. Le parole della geografia Molibdeno / Molybdenum / Molibdeno / Molibden / Molibden / 鉬 / موليبدنوم  Elemento chimico usato come componente per leghe speciali. Nell’acciaio migliora la resistenza a caldo, con il nichel rende le leghe resistenti alla corrosione. È usato nell’industria aerospaziale. Lavoriamo insieme Leggiamo il grafico Quale percentuale del suolo della Turchia è improduttiva? Ti sembra una percentuale elevata o bassa? Qual è la percentuale di terreno occupata da boschi?