Le fonti di energia

Le fonti di energia UNITÀ 3 - L'economia globale Le fonti di energia non rinnovabili Il problema dell’esaurimento della disponibilità di risorse naturali riguarda anche le fonti d’energia oggi più usate, i combustibili fossili: il petrolio, il carbone e il gas naturale (metano). Si tratta di risorse non rinnovabili, cioè che non si riformano a breve scadenza. (1) Si trovano soprattutto nel Medio Oriente asiatico, dove sono concentrati i due terzi delle riserve di petrolio; negli Stati Uniti e in Russia, dove abbondano petrolio, carbone e gas naturale; in Cina, dove si estrae circa un terzo del totale mondiale di carbone. In tutti i Paesi sviluppati, in particolare negli otto più industrializzati (G8), il consumo d’energia è molto elevato, perché deve consentire il funzionamento delle industrie e dei mezzi di trasporto. (2) I combustibili fossili si stanno consumando rapidamente: si calcola che le riserve di petrolio potrebbero esaurirsi entro cinquant’anni. Fissa i concetti I combustibili fossili (petrolio, carbone, gas naturale) sono risorse naturali non rinnovabili, cioè che non si riformano a breve scadenza e sono destinate a esaurirsi. Nei Paesi sviluppati, il consumo d'energia è molto elevato, perché deve consentire il funzionamento delle industrie e dei mezzi di trasporto. Occorre allora rivolgersi alle fonti d'energia rinnovabili, ossia quelle che si riformano come l'energia idroelettrica, quella solare, l'eolica, la geotermica, quella ricavata dalle biomasse. Le fonti rinnovabili, rispetto ai combustibili fossili che sono destinati a esaurirsi e inquinano l'ambiente, presentano il duplice vantaggio di essere inesauribili e di fornire energia pulita, cioè non inquinante. Le parole della geografia G7-G8 (sigla) G7 e G8: il Gruppo dei 7, abbreviato in G7, riunisce i Capi di Stato e di governo dei 7 Stati più industrializzati del mondo. Ne fanno parte: Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Stati Uniti. Nella sua forma estesa alla Russia, il gruppo prende il nome di G8. Le fonti di energia rinnovabili Più che in passato, è oggi urgente ricorrere alle fonti d’energia rinnovabili, quelle che si riformano o che addirittura non si esauriscono in tempi umani. La più utilizzata è l’acqua, la cui forza di caduta può essere trasformata in energia idroelettrica. In alcune regioni vulcaniche per produrre elettricità viene sfruttato il calore interno della Terra (energia geotermica); le centrali geotermiche utilizzano i getti di vapore ad alta temperatura che escono dal sottosuolo. Là dove i venti sono forti e costanti vengono costruite le centrali eoliche, le cui turbine sono mosse appunto dal vento. Anche l’energia solare può essere trasformata in elettricità. Un’altra fonte d’energia rinnovabile è costituita dalle biomasse, cioè dai rifiuti urbani e industriali e dai liquami degli allevamenti. Le biomasse possono essere trasformate in combustibile per alimentare le centrali termoelettriche o gli impianti di riscaldamento. (3) Rispetto ai combustibili fossili, che sono destinati a esaurirsi e inquinano l’ambiente, le fonti rinnovabili presentano il duplice vantaggio di essere inesauribili e di fornire energia pulita, cioè non inquinante. (4) Quanto si spende nel mondo per le energie rinnovabili? Il grafico mostra quanti miliardi di dollari si spendono nel mondo per sviluppare il settore delle energie rinnovabili. Gli investimenti in questo settore per il sesto anno di fila hanno superato quelli in favore dei combustibili fossili. Si può osservare che i Paesi in via di sviluppo (quelli azzurri) sono sempre più centrali, mentre gli investimenti dei Paesi sviluppati negli ultimi cinque anni sono calati. I maggiori investimenti nelle rinnovabili oggi vengono da Cina, Usa, India e Giappone. Investimenti mondiali nelle energie rinnovabili. Quanta energia si produce nel mondo da fonti rinnovabili? I dati forniti dall’International Energy Agency (IEA), lAgenzia Internazionale dell’Energia, mostrano che il mondo, nonostante la crisi economica, marcia sempre più a energia rinnovabile. LAgenzia stima che al 2018 l’energia prodotta da fonti rinnovabili coprirà, a livello mondiale, un quarto della produzione di elettricità e un decimo del fabbisogno di calore (nel 2011 le rispettive percentuali erano del 20% e dell’8%). Lavoriamo insieme Osserva il grafico sulla produzione mondiale di energia rinnovabile e rispondi alle seguenti domande. Quale regione del mondo,negli ultimi 10 anni, ha aumentato la produzione di energia rinnovabile in modo più evidente? In che modo è cresciuta la produzione di energie rinnovabili in Europa, molto evidente o appena apprezzabile?
Le fonti di energia UNITÀ 3 - L'economia globale Le fonti di energia non rinnovabili Il problema dell’esaurimento della disponibilità di risorse naturali riguarda anche le fonti d’energia oggi più usate, i combustibili fossili: il petrolio, il carbone e il gas naturale (metano). Si tratta di risorse non rinnovabili, cioè che non si riformano a breve scadenza. (1) Si trovano soprattutto nel Medio Oriente asiatico, dove sono concentrati i due terzi delle riserve di petrolio; negli Stati Uniti e in Russia, dove abbondano petrolio, carbone e gas naturale; in Cina, dove si estrae circa un terzo del totale mondiale di carbone. In tutti i Paesi sviluppati, in particolare negli otto più industrializzati (G8), il consumo d’energia è molto elevato, perché deve consentire il funzionamento delle industrie e dei mezzi di trasporto. (2) I combustibili fossili si stanno consumando rapidamente: si calcola che le riserve di petrolio potrebbero esaurirsi entro cinquant’anni. Fissa i concetti I combustibili fossili (petrolio, carbone, gas naturale) sono risorse naturali non rinnovabili, cioè che non si riformano a breve scadenza e sono destinate a esaurirsi. Nei Paesi sviluppati, il consumo d'energia è molto elevato, perché deve consentire il funzionamento delle industrie e dei mezzi di trasporto. Occorre allora rivolgersi alle fonti d'energia rinnovabili, ossia quelle che si riformano come l'energia idroelettrica, quella solare, l'eolica, la geotermica, quella ricavata dalle biomasse. Le fonti rinnovabili, rispetto ai combustibili fossili che sono destinati a esaurirsi e inquinano l'ambiente, presentano il duplice vantaggio di essere inesauribili e di fornire energia pulita, cioè non inquinante. Le parole della geografia G7-G8 (sigla)  G7 e G8: il Gruppo dei 7, abbreviato in G7, riunisce i Capi di Stato e di governo dei 7 Stati più industrializzati del mondo. Ne fanno parte: Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Stati Uniti. Nella sua forma estesa alla Russia, il gruppo prende il nome di G8. Le fonti di energia rinnovabili Più che in passato, è oggi urgente ricorrere alle fonti d’energia rinnovabili, quelle che si riformano o che addirittura non si esauriscono in tempi umani. La più utilizzata è l’acqua, la cui forza di caduta può essere trasformata in energia idroelettrica. In alcune regioni vulcaniche per produrre elettricità viene sfruttato il calore interno della Terra (energia geotermica); le centrali geotermiche utilizzano i getti di vapore ad alta temperatura che escono dal sottosuolo. Là dove i venti sono forti e costanti vengono costruite le centrali eoliche, le cui turbine sono mosse appunto dal vento. Anche l’energia solare può essere trasformata in elettricità. Un’altra fonte d’energia rinnovabile è costituita dalle biomasse, cioè dai rifiuti urbani e industriali e dai liquami degli allevamenti. Le biomasse possono essere trasformate in combustibile per alimentare le centrali termoelettriche o gli impianti di riscaldamento. (3) Rispetto ai combustibili fossili, che sono destinati a esaurirsi e inquinano l’ambiente, le fonti rinnovabili presentano il duplice vantaggio di essere inesauribili e di fornire energia pulita, cioè non inquinante. (4) Quanto si spende nel mondo per le energie rinnovabili? Il grafico mostra quanti miliardi di dollari si spendono nel mondo per sviluppare il settore delle energie rinnovabili. Gli investimenti in questo settore per il sesto anno di fila hanno superato quelli in favore dei combustibili fossili. Si può osservare che i Paesi in via di sviluppo (quelli azzurri) sono sempre più centrali, mentre gli investimenti dei Paesi sviluppati negli ultimi cinque anni sono calati. I maggiori investimenti nelle rinnovabili oggi vengono da Cina, Usa, India e Giappone. Investimenti mondiali nelle energie rinnovabili. Quanta energia si produce nel mondo da fonti rinnovabili? I dati forniti dall’International Energy Agency (IEA), lAgenzia Internazionale dell’Energia, mostrano che il mondo, nonostante la crisi economica, marcia sempre più a energia rinnovabile. LAgenzia stima che al 2018 l’energia prodotta da fonti rinnovabili coprirà, a livello mondiale, un quarto della produzione di elettricità e un decimo del fabbisogno di calore (nel 2011 le rispettive percentuali erano del 20% e dell’8%). Lavoriamo insieme Osserva il grafico sulla produzione mondiale di energia rinnovabile e rispondi alle seguenti domande. Quale regione del mondo,negli ultimi 10 anni, ha aumentato la produzione di energia rinnovabile in modo più evidente? In che modo è cresciuta la produzione di energie rinnovabili in Europa, molto evidente o appena apprezzabile?