BOSNIA-ERZEGOVINA

UNIT 8 Bosnia-Erzegovina Esploriamo il territorio La Bosnia-Erzegovina è l insieme di due regioni: la Bosnia, attraversata dal fiume Bosna, e l Erzegovina, che si estende lungo il bacino del fiume Neretva (Narenta). Si affaccia sul Mar Adriatico per un tratto di appena 25 chilometri. Il territorio è in prevalenza montuoso e di natura carsica. La parte occidentale e centrale è occupata dalle Alpi Dinariche, con cime che superano spesso i 2000 metri. In Erzegovina si trovano altopiani più brulli. A nord i rilievi digradano in una regione collinare, delimitata dal fiume Sava e attraversata dai suoi affluenti Sana, Vrbas, Bosna. Le uniche pianure sono quelle formate dai fiumi. Il clima è continentale-umido, con notevoli escursioni termiche. Storia, popolazione e città Nel 1463 la regione fu sottomessa dai turchi, che vi diffusero la religione islamica. Nel 1908 fu annessa all Impero austro-ungarico. I tentativi di ribellione all Austria culminarono, nel 1914, nell assassinio a Sarajevo dell erede al trono austriaco, l arciduca Francesco Ferdinando, episodio che scatenò la Prima guerra mondiale. Al termine del conflitto, Bosnia ed Erzegovina entrarono a far parte del Regno di Iugoslavia, e nel 1945 della Federazione Iugoslava. Nel 1992 i musulmani e i croati del Paese proclamarono l indipendenza dalla Federazione, suscitando la reazione della popolazione serba. Scoppiò un sanguinoso conflitto civile, che si concluse nel 1995. La BosniaErzegovina divenne una repubblica indipendente, divisa in due entità: la Federazione CroatoMusulmana (51% del territorio) e la Repubblica Serba (49%). Nel 2016 ha presentato domanda di adesione all Unione Europea. La popolazione conta circa 3 milioni e 500 mila unità. Comprende bosniaci (44%), in gran parte musulmani, serbi (31%), di religione ortodossa, e croati (17%), perlopiù cattolici. La guerra ha acuito i problemi della povertà e della disoccupazione, che oggi ha un tasso di oltre il 25%. La capitale, Sarajevo, è centro di commerci, di industrie e artigianato. Le cascate della Pliva, a uente del Vrbas. La Bosnia-Erzegovina in breve Superficie: 51 209 km2 Popolazione: 3 518 298 ab. (stima 2015) Densità: 69 ab./km2 Capitale: Sarajevo (395 133 ab. con l aggl. urb.) Lingua: bosniaco, croato e serbo (ufficiali) Religione: musulmana (43%), ortodossa (29,9%), cattolica (18%) Moneta: marco convertibile Forma di governo: repubblica federale Disoccupazione: 25,4% PIL/ab.: 4308 dollari Speranza di vita: M 74; F 79 ISU: 81° posto Economia La Bosnia-Erzegovina aveva un economia povera e arretrata già prima del conflitto. La guerra ha aggravato la situazione. Dopo l indipendenza, è cominciata una lenta crescita, favorita dagli aiuti internazionali. L agricoltura è poco redditizia. I prodotti principali sono cereali, patate, tabacco, prugne. Le foreste, che coprono un terzo del territorio, forniscono abbondante legname. L allevamento bovino e ovino è discreto. Le industrie sono legate alle risorse del sottosuolo (carbone e ferro). Ai comparti siderurgico, metallurgico, meccanico e chimico si affiancano quello della lavorazione di legno e carta, le industrie tessili, del cemento e alimentari. Le comunicazioni sono poco sviluppate. Gli aeroporti principali si trovano a Sarajevo e Mostar. Il turismo ha tra le mete principali il santuario di Medjugorje. 262 v2_unità8_BALCANICA_Percorso_248_307.indd 262 22/03/18 10:58
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