NADIR VOLUME 2

Regione centro-orientale - Ungheria 7 Un industria attiva Il sottosuolo offre grossi giacimenti di bauxite, alla base dell esportazione di alluminio. Vengono estratti in quantità più modeste ferro, manganese e uranio. I giacimenti di lignite, carbon fossile, petrolio e metano alimentano la produzione di energia elettrica; non soddisfano tuttavia il fabbisogno del Paese, che deve ricorrere anche al nucleare. L industria più attiva è quella siderurgica, metallurgica e meccanica (trattori, veicoli pesanti e materiale ferroviario). Più recenti sono gli impianti chimici e farmaceutici, e le industrie elettroniche, avviate grazie agli investimenti di aziende multinazionali. Fra le industrie tradizionali è importante quella alimentare, che produce carni insaccate, conserve, zucchero, birra e distillati. Hanno un certo rilievo inoltre la manifattura del tabacco e le industrie della gomma e della carta. Terziario, trasporti e comunicazioni Il settore terziario è in crescita. Il commercio ha per principale partner la Germania. Il turismo, che ha come mete preferite Budapest, il Danubio e il Balaton, ha oltrepassato i 12 milioni di ingressi annui. L uniformità del territorio e la centralità dell Ungheria nell Europa favorisce le comunicazioni. La rete ferroviaria, che ha come centro Budapest, è una delle più fitte d Europa, anche se è elettrificata solo in parte. In corso di potenziamento sono le reti stradale e autostradale. Le vie navigabili interne superano i 1800 chilometri. Sabbie colorate presso una miniera di bauxite abbandonata. Il Danubio nelle vicinanze della cittadina di Viségrad. 235 v2_unità7_CENTRO-ORIENTALE_214_247.indd 235 22/03/18 10:22
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