Passato e presente

UNIT 7 Passato e presente Repubblica Ceca Dall antichità alla Prima guerra mondiale Il nome Boemia deriva dai celti boi, una popolazione che, insieme ai marcomanni di stirpe germanica, abitava anticamente la regione dell attuale Repubblica Ceca. Nel V secolo d.C. l area fu occupata dalle tribù slave dei cechi e dei moravi. Nel Medioevo gli slavi si convertirono al cristianesimo e fondarono un regno indipendente, che si estese anche sulla Slovacchia. Nel XIV secolo il re Carlo IV promosse lo sviluppo della Boemia; Praga diventò una delle città più importanti dell Europa centrale e si arricchì della prima università del regno. Nel 1526 Boemia e Moravia entrarono a far parte dell Impero asburgico. Al termine della Prima guerra mondiale i cechi rivendicarono l indipendenza dall Austria; nacque così la Cecoslovacchia, una repubblica che riuniva le attuali Slovacchia e Repubblica Ceca. Dalla Seconda guerra mondiale alla Repubblica Ceca Nel 1939 i tedeschi occuparono Boemia e Moravia, mentre la Slovacchia dipendeva di fatto dall Unione Sovietica. Alla fine del conflitto, la Cecoslovacchia ritornò indipendente, ma sotto la sfera d influenza dell URSS. Nel 1968 le truppe sovietiche, durante la Primavera di Praga , repressero duramente il tentativo di introdurre riforme. Nel 1993, dopo il crollo dell Unione Sovietica, la Cecoslovacchia si divise pacificamente in Repubblica Ceca e Slovacchia. Entrambe sono entrate a far parte dell UE il 1° maggio 2004. Le parole della geografia Primavera di Praga / Prague Spring / Primavera de Praga / Pranvera e Prag s / Prim vara de la Praga / / Breve periodo della storia della Cecoslovacchia (1968) caratterizzato da riforme e rinnovamento, con il riconoscimento di maggiori diritti e libertà dei cittadini La Primavera di Praga terminò con l intervento sovietico, che ristabilì con la forza un regime autoritario Monumento a due studenti suicidatisi per protesta contro l intervento sovietico del 1968. Che cos è lo Spielberg? Lo Spielberg è una fortezza che sorge nei pressi di Brno In epoca asburgica fu usato come prigione di quanti si opponevano al governo austriaco Fra i patrioti italiani che vi furono imprigionati durante il Risorgimento vi fu Silvio Pellico, che nel libro Le mie prigioni racconta la propria detenzione nella terribile fortezza 220 v2_unità7_CENTRO-ORIENTALE_214_247.indd 220 22/03/18 10:20
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