NADIR VOLUME 2

Passato e presente Dalla conquista romana alla dominazione austriacaAbitato anticamente da popolazioni di origine celtica, il Belgio fu conquistato nel 57 a.C. dai romani. Nel V secolo venne occupato dai franchi. All’inizio del XVI secolo cade sotto la dominazione spagnola. Intanto si diffonde il protestantesimo: gli attuali Paesi Bassi si convertono e ottengono in seguito l’indipendenza; la regione del sud (l’attuale Belgio) rimane cattolica e soggetta al dominio della Spagna. Il Paese passa poi sotto il governo francese e successivamente austriaco. L’indipendenza, le conquiste coloniali, la situazione attuale Nel 1830-31 il Belgio proclama la sua indipendenza. Verso la fine del XIX secolo, conquista alcuni territori in Africa (Congo, Ruanda e Burundi), sfruttandone le ricchezze minerarie. A metà del XX secolo perde tutti i possedimenti coloniali. Attualmente il Belgio è una monarchia federale, suddivisa in tre regioni: le Fiandre a nord, la Vallonia a sud e Bruxelles. Il Belgio in breve Superficie: 30 528 km2Popolazione: 11 267 910 ab. (stima 2016)Densità: 369 ab./km2Capitale: Bruxelles (1 997 349 ab. con l’agglomerato urbano) Lingua: francese, neerlandese, tedesco Religione: cattolica (60%), musulmana (4%) Moneta: euro Forma di governo: monarchia federale costituzionale Disoccupati: 8,5% PIL/ab.: 41 283 dollari Speranza di vita: M 78; F 83 ISU: 22° Paese fondatore dell’UE I giardini del castello di Groot-Bijgaarden, nelle Fiandre. Che cosa accadde a Waterloo? Nella pianura a sud di Bruxelles si trova la cittadina di Waterloo. Nel 1815 vi si svolse una celebre battaglia combattuta dalle truppe alleate anglo-prussiane contro il generale francese Napoleone Bonaparte. La sconfitta di Napoleone ebbe come conseguenza il Congresso di Vienna (1815), che decise la nuova suddivisione dell’Europa: il Belgio fu unito ai Paesi Bassi. A Waterloo un museo raccoglie documenti e plastici sulla battaglia. Il Duca di Wellington durante la battaglia di Waterloo in un dipinto olandese del 1824.
Passato e presente Dalla conquista romana alla dominazione austriacaAbitato anticamente da popolazioni di origine celtica, il Belgio fu conquistato nel 57 a.C. dai romani. Nel V secolo venne occupato dai franchi. All’inizio del XVI secolo cade sotto la dominazione spagnola. Intanto si diffonde il protestantesimo: gli attuali Paesi Bassi si convertono e ottengono in seguito l’indipendenza; la regione del sud (l’attuale Belgio) rimane cattolica e soggetta al dominio della Spagna. Il Paese passa poi sotto il governo francese e successivamente austriaco. L’indipendenza, le conquiste coloniali, la situazione attuale  Nel 1830-31 il Belgio proclama la sua indipendenza. Verso la fine del XIX secolo, conquista alcuni territori in Africa (Congo, Ruanda e Burundi), sfruttandone le ricchezze minerarie. A metà del XX secolo perde tutti i possedimenti coloniali. Attualmente il Belgio è una monarchia federale, suddivisa in tre regioni: le Fiandre a nord, la Vallonia a sud e Bruxelles. Il Belgio in breve Superficie: 30 528 km2Popolazione: 11 267 910 ab. (stima 2016)Densità: 369 ab./km2Capitale: Bruxelles (1 997 349 ab. con l’agglomerato urbano) Lingua: francese, neerlandese, tedesco Religione: cattolica (60%), musulmana (4%) Moneta: euro Forma di governo: monarchia federale costituzionale Disoccupati: 8,5% PIL/ab.: 41 283 dollari Speranza di vita: M 78; F 83 ISU: 22° Paese fondatore dell’UE I giardini del castello di Groot-Bijgaarden, nelle Fiandre. Che cosa accadde a Waterloo? Nella pianura a sud di Bruxelles si trova la cittadina di Waterloo. Nel 1815 vi si svolse una celebre battaglia combattuta dalle truppe alleate anglo-prussiane contro il generale francese Napoleone Bonaparte. La sconfitta di Napoleone ebbe come conseguenza il Congresso di Vienna (1815), che decise la nuova suddivisione dell’Europa: il Belgio fu unito ai Paesi Bassi. A Waterloo un museo raccoglie documenti e plastici sulla battaglia.  Il Duca di Wellington durante la battaglia di Waterloo in un dipinto olandese del 1824.