NADIR VOLUME 2

Passato e presente UNITÀ 3 - Francia La nascita del regno franco Prima della conquista da parte dei romani, la regione francese era abitata da popolazioni di origine celtica, i «galli». Nel I secolo a.C. Giulio Cesare conquistò la regione. Il dominio romano durò fino alla metà del IV secolo d.C., quando incominciarono le invasioni dei popoli germanici, tra i quali prevalsero i franchi. I franchi si convertirono al cristianesimo e, sotto la guida di Carlo Magno, il regno franco si trasformò in un impero. La Rivoluzione francese e Napoleone Nel XVII secolo, soprattutto durante il regno di Luigi XIV, chiamato il “Re Sole”, la Francia divenne una grande potenza, grazie a una solida monarchia e alla conquista di ricche colonie in America. Nel Settecento si manifestò la crisi economica e sociale che alla fine del secolo sfociò nella Rivoluzione francese. I rivoluzionari miravano all’abolizione dei privilegi dell’aristocrazia e del clero e sostenevano l’uguaglianza tra i cittadini. Nel 1792 fu proclamata la repubblica. Le altre monarchie europee, sentendosi minacciate dall’esempio francese, mossero guerra alla Francia repubblicana. In questo periodo emerge la figura del generale Napoleone Bonaparte, che si fece incoronare imperatore nel 1804 e sottomise l’Europa al dominio francese. Fu poi sconfitto a Waterloo e morì in esilio. Dal dominio coloniale alla Francia contemporanea Nell’Ottocento la Francia estese il suo dominio coloniale in Asia e Africa. Durante la Seconda guerra mondiale fu occupata dall’esercito tedesco; molti patrioti francesi fuggiti all’estero, sotto la guida del generale De Gaulle, parteciparono alla Resistenza. Il 6 giugno 1944 gli Alleati sbarcarono in Normandia, dando inizio alla liberazione. Dopo la fine della guerra alcuni Paesi colonizzati si ribellarono: la Francia combattè contro Indocina e Algeria e perse gran parte delle sue colonie. Oggi è una repubblica presidenziale ed è uno dei Paesi più avanzati d’Europa. Chi era Napoleone? Napoleone Bonaparte è uno dei personaggi francesi più conosciuti al mondo. In realtà, il famoso condottiero e imperatore è francese quasi per caso: nacque infatti ad Ajaccio, in Corsica, nel 1769, appena un anno dopo la firma del Trattato di Versailles, con il quale la Repubblica di Genova lasciava quest'isola alla Francia. Napoleone compì gli studi militari a Parigi, e conobbe una rapida e brillante carriera: durante la Rivoluzione francese divenne generale e poi, nel 1804, si incoronò imperatore dei francesi. Sconfitto a Waterloo nel 1815, morì in esilio a Sant'Elena, un'isola dell'Oceano Atlantico, il 5 maggio 1821. Napoleone a cavallo in un dipinto del XIX secolo.
Passato e presente UNITÀ 3 - Francia La nascita del regno franco Prima della conquista da parte dei romani, la regione francese era abitata da popolazioni di origine celtica, i «galli». Nel I secolo a.C. Giulio Cesare conquistò la regione. Il dominio romano durò fino alla metà del IV secolo d.C., quando incominciarono le invasioni dei popoli germanici, tra i quali prevalsero i franchi. I franchi si convertirono al cristianesimo e, sotto la guida di Carlo Magno, il regno franco si trasformò in un impero. La Rivoluzione francese e Napoleone Nel XVII secolo, soprattutto durante il regno di Luigi XIV, chiamato il “Re Sole”, la Francia divenne una grande potenza, grazie a una solida monarchia e alla conquista di ricche colonie in America. Nel Settecento si manifestò la crisi economica e sociale che alla fine del secolo sfociò nella Rivoluzione francese. I rivoluzionari miravano all’abolizione dei privilegi dell’aristocrazia e del clero e sostenevano l’uguaglianza tra i cittadini. Nel 1792 fu proclamata la repubblica. Le altre monarchie europee, sentendosi minacciate dall’esempio francese, mossero guerra alla Francia repubblicana. In questo periodo emerge la figura del generale Napoleone Bonaparte, che si fece incoronare imperatore nel 1804 e sottomise l’Europa al dominio francese. Fu poi sconfitto a Waterloo e morì in esilio. Dal dominio coloniale alla Francia contemporanea Nell’Ottocento la Francia estese il suo dominio coloniale in Asia e Africa. Durante la Seconda guerra mondiale fu occupata dall’esercito tedesco; molti patrioti francesi fuggiti all’estero, sotto la guida del generale De Gaulle, parteciparono alla Resistenza. Il 6 giugno 1944 gli Alleati sbarcarono in Normandia, dando inizio alla liberazione. Dopo la fine della guerra alcuni Paesi colonizzati si ribellarono: la Francia combattè contro Indocina e Algeria e perse gran parte delle sue colonie. Oggi è una repubblica presidenziale ed è uno dei Paesi più avanzati d’Europa. Chi era Napoleone? Napoleone Bonaparte è uno dei personaggi francesi più conosciuti al mondo. In realtà, il famoso condottiero e imperatore è francese quasi per caso: nacque infatti ad Ajaccio, in Corsica, nel 1769, appena un anno dopo la firma del Trattato di Versailles, con il quale la Repubblica di Genova lasciava quest'isola alla Francia.  Napoleone compì gli studi militari a Parigi, e conobbe una rapida e brillante carriera: durante la Rivoluzione francese divenne generale e poi, nel 1804, si incoronò imperatore dei francesi. Sconfitto a Waterloo nel 1815, morì in esilio a Sant'Elena, un'isola dell'Oceano Atlantico, il 5 maggio 1821. Napoleone a cavallo in un dipinto del XIX secolo.