NADIR VOLUME 2

Passato e presente UNITÀ 2 - Portogallo Dalle occupazioni dell'antichità alle conquiste coloniali Occupato dai romani nel II secolo a.C., il Portogallo subì poi le invasioni di suebi, visigoti e arabi; riuscì a sconfiggere questi ultimi nel XII secolo. Nel XV secolo i navigatori portoghesi Vasco da Gama, Bartolomeo Diaz e Ferdinando Magellano solcarono l’Atlantico alla scoperta delle Indie, dell’Africa e del Brasile: l’occupazione di nuovi territori significò per il Portogallo l’inizio di un periodo di grande sviluppo economico e commerciale. Il Padrao dos Descobrimentos, a Lisbona, celebra le scoperte dei navigatori portoghesi. Il Padrão dos Descobrimentos, a Lisbona, celebra le scoperte dei navigatori portoghesi. Quali territori fecero parte dell'impero coloniale portoghese? L’impero portoghese conquistò territori in tutto il mondo. In particolare, cadde sotto il dominio portoghese granparte del Sudamerica e dell’Africa meridionale. La decadenza, la dittatura militare e la storia contemporanea Dal 1581 al 1668 il Portogallo fu dominio spagnolo: ebbe così inizio la decadenza economica e il Paese perse parte delle proprie colonie. Nell’Ottocento, l’invasione dell’esercito napoleonico aggravò lo stato di miseria, a cui fece seguito la perdita del dominio portoghese sul Brasile. Nel 1910 fu abolita la monarchia a favore della repubblica, ma nel 1926 s’instaurò una dittatura militare, che fu abbattuta nel 1974 con la “Rivoluzione dei garofani”. Dal 1986 il Portogallo è membro dell’Unione Europea. Le parole della geografia Rivoluzione dei garofani / Carnation revolution / Revolución de los claveles / Karafil revolucioni / Revoluția garoafelor / 康乃馨革命 / ثورة القرنفل È stata così chiamata perché i soldati che fecero cadere il regime sfilarono per le strade con questi fiori nelle canne dei fucili. Il portoghese Ferdinando Magellano fu il primo a raggiungere l’Oceano Pacifico circumnavigando l’America meridionale.
Passato e presente UNITÀ 2 - Portogallo Dalle occupazioni dell'antichità alle conquiste coloniali Occupato dai romani nel II secolo a.C., il Portogallo subì poi le invasioni di suebi, visigoti e arabi; riuscì a sconfiggere questi ultimi nel XII secolo.  Nel XV secolo i navigatori portoghesi Vasco da Gama, Bartolomeo Diaz e Ferdinando Magellano solcarono l’Atlantico alla scoperta delle Indie, dell’Africa e del Brasile: l’occupazione di nuovi territori significò per il Portogallo l’inizio di un periodo di grande sviluppo economico e commerciale. Il Padrao dos Descobrimentos, a Lisbona, celebra le scoperte dei navigatori portoghesi. Il Padrão dos Descobrimentos, a Lisbona, celebra le scoperte dei navigatori portoghesi. Quali territori fecero parte dell'impero coloniale portoghese? L’impero portoghese conquistò territori in tutto il mondo. In particolare, cadde sotto il dominio portoghese granparte del Sudamerica e dell’Africa meridionale. La decadenza, la dittatura militare e la storia contemporanea Dal 1581 al 1668 il Portogallo fu dominio spagnolo: ebbe così inizio la decadenza economica e il Paese perse parte delle proprie colonie. Nell’Ottocento, l’invasione dell’esercito napoleonico aggravò lo stato di miseria, a cui fece seguito la perdita del dominio portoghese sul Brasile. Nel 1910 fu abolita la monarchia a favore della repubblica, ma nel 1926 s’instaurò una dittatura militare, che fu abbattuta nel 1974 con la “Rivoluzione dei garofani”. Dal 1986 il Portogallo è membro dell’Unione Europea. Le parole della geografia Rivoluzione dei garofani / Carnation revolution / Revolución de los claveles / Karafil revolucioni / Revoluția garoafelor / 康乃馨革命 / ثورة القرنفل  È stata così chiamata perché i soldati che fecero cadere il regime sfilarono per le strade con questi fiori nelle canne dei fucili. Il portoghese Ferdinando Magellano fu il primo a raggiungere l’Oceano Pacifico circumnavigando l’America meridionale.