NADIR VOLUME 2

Popolazione e città UNITÀ 2 - Spagna La composizione della popolazione La popolazione spagnola, che supera i 46 milioni di abitanti, è composta da gruppi etnici di origini e culture differenti. Si possono individuare 5 gruppi etnici con derivazioni latine: i galleghi, i castigliani, gli andalusi, i catalani e gli aragonesi. Uniche e antichissime sono invece le origini dei baschi, che conservano tradizioni singolari; la loro lingua, il basco o euskera, non ha radici indoeuropee. Consistente è la presenza di immigrati (quasi 5 milioni nel 2015), provenienti soprattutto da Romania, Nordafrica e Centroamerica. Da un punto di vista amministrativo, la Spagna è suddivisa in 17 regioni autonome (Comunidades). Forte è il desiderio di indipendenza di alcune di esse, in particolare la Catalogna e le Province Basche (vedi p. 54). Lingue e religioni La Spagna è sempre stata una regione di incontro di popoli e civiltà. Per questo, ha sviluppato una cultura vivace e ricca di contributi e influssi diversi. La lingua nazionale è lo spagnolo (castigliano). Sono riconosciute come lingue ufficiali, nelle rispettive regioni autonome, anche le lingue catalana, aranese, basca e gallega. La maggioranza della popolazione è di religione cattolica, ma è presente una rilevante minoranza di fedeli di religione islamica (2,5%). Le parole della geografia Indoeuropeo / Indo-European / Indoeuropeo / Kaukazian / Caucazian / 印欧语系 / قوقازي Viene chiamato così un gruppo di lingue sia europee sia asiatiche, che hanno in comune alcuni elementi. Spagnoli famosi La distribuzione della popolazione e le città La popolazione si concentra lungo le coste e nelle città, mentre le zone interne sono meno popolate. La densità di popolazione è di 91 ab./km2. Il 79,4% degli spagnoli vive nelle città. Si tratta spesso di centri di origini antiche, ricchi di storia e di monumenti importanti. Oltre 60 città spagnole superano i 100 000 abitanti; le più popolose sono Madrid, Barcellona, Valencia e Siviglia. Lavoriamo insieme Leggiamo la carta - Quali grandi città spagnole si trovano lungo la costa mediterranea? - Quale città si trova al centro della Spagna? Madrid,capitale della Spagna, sorge sulle rive del Manzanarre. Fondata nel IX secolo, fu scelta dal re Filippo II come capitale al posto di Toledo (1561) per la sua posizione centrale. Da allora divenne polo di attrazione economico, culturale e artistico e vi furono costruiti splendidi giardini e grandiosi edifici, quali l’Escorial, palazzo-monastero eretto da Filippo II nelle vicinanze della città. Servita da un’ampia rete metropolitana, oggi Madrid è il maggior nodo ferroviario del Paese ed è dotata di un moderno aeroporto. Valencia è situata sulla riva destra del fiume Guadalaviar, a 4 km dal Mediterraneo. Sorge in una fertilissima pianura, la huerta, e per questo motivo è centro di un fiorente mercato agricolo e di numerose industrie di lavorazione. Siviglia, centro commerciale e industriale della Spagna meridionale, è il capoluogo dell’Andalusia, regione ricca di tradizioni storiche e folcloristiche. I suoi monumenti, i palazzi, le decorazioni testimoniano la dominazione araba. Barcellona è la seconda città spagnola per numero di abitanti, capitale industriale del Paese e capoluogo della regione autonoma della Catalogna. Il suo porto sul Mediterraneo è uno dei più attivi d’Europa e la sua vicinanza con la Francia (circa 164 km) l’ha resa da sempre punto di collegamento tra la Penisola iberica e il continente europeo. Nel 1992 ha ospitato i Giochi olimpici. È una moderna metropoli, ma conserva, in prossimità del porto, l’antico quartiere attorno alla cattedrale gotica, e le ramblas, viali costellati di negozi, bancarelle, musicisti e mimi.
Popolazione e città UNITÀ 2 - Spagna La composizione della popolazione La popolazione spagnola, che supera i 46 milioni di abitanti, è composta da gruppi etnici di origini e culture differenti. Si possono individuare 5 gruppi etnici con derivazioni latine: i galleghi, i castigliani, gli andalusi, i catalani e gli aragonesi. Uniche e antichissime sono invece le origini dei baschi, che conservano tradizioni singolari; la loro lingua, il basco o euskera, non ha radici indoeuropee. Consistente è la presenza di immigrati (quasi 5 milioni nel 2015), provenienti soprattutto da Romania, Nordafrica e Centroamerica. Da un punto di vista amministrativo, la Spagna è suddivisa in 17 regioni autonome (Comunidades). Forte è il desiderio di indipendenza di alcune di esse, in particolare la Catalogna e le Province Basche (vedi p. 54). Lingue e religioni La Spagna è sempre stata una regione di incontro di popoli e civiltà. Per questo, ha sviluppato una cultura vivace e ricca di contributi e influssi diversi. La lingua nazionale è lo spagnolo (castigliano). Sono riconosciute come lingue ufficiali, nelle rispettive regioni autonome, anche le lingue catalana, aranese, basca e gallega. La maggioranza della popolazione è di religione cattolica, ma è presente una rilevante minoranza di fedeli di religione islamica (2,5%). Le parole della geografia Indoeuropeo / Indo-European / Indoeuropeo / Kaukazian / Caucazian / 印欧语系 / قوقازي Viene chiamato così un gruppo di lingue sia europee sia asiatiche, che hanno in comune alcuni elementi. Spagnoli famosi La distribuzione della popolazione e le città La popolazione si concentra lungo le coste e nelle città, mentre le zone interne sono meno popolate. La densità di popolazione è di 91 ab./km2. Il 79,4% degli spagnoli vive nelle città. Si tratta spesso di centri di origini antiche, ricchi di storia e di monumenti importanti. Oltre 60 città spagnole superano i 100 000 abitanti; le più popolose sono Madrid, Barcellona, Valencia e Siviglia. Lavoriamo insieme Leggiamo la carta - Quali grandi città spagnole si trovano lungo la costa mediterranea?  - Quale città si trova al centro della Spagna?  Madrid,capitale della Spagna, sorge sulle rive del Manzanarre. Fondata nel IX secolo, fu scelta dal re Filippo II come capitale al posto di Toledo (1561) per la sua posizione centrale. Da allora divenne polo di attrazione economico, culturale e artistico e vi furono costruiti splendidi giardini e grandiosi edifici, quali l’Escorial, palazzo-monastero eretto da Filippo II nelle vicinanze della città. Servita da un’ampia rete metropolitana, oggi Madrid è il maggior nodo ferroviario del Paese ed è dotata di un moderno aeroporto. Valencia è situata sulla riva destra del fiume Guadalaviar, a 4 km dal Mediterraneo. Sorge in una fertilissima pianura, la huerta, e per questo motivo è centro di un fiorente mercato agricolo e di numerose industrie di lavorazione. Siviglia, centro commerciale e industriale della Spagna meridionale, è il capoluogo dell’Andalusia, regione ricca di tradizioni storiche e folcloristiche. I suoi monumenti, i palazzi, le decorazioni testimoniano la dominazione araba. Barcellona è la seconda città spagnola per numero di abitanti, capitale industriale del Paese e capoluogo della regione autonoma della Catalogna. Il suo porto sul Mediterraneo è uno dei più attivi d’Europa e la sua vicinanza con la Francia (circa 164 km) l’ha resa da sempre punto di collegamento tra la Penisola iberica e il continente europeo. Nel 1992 ha ospitato i Giochi olimpici. È una moderna metropoli, ma conserva, in prossimità del porto, l’antico quartiere attorno alla cattedrale gotica, e le ramblas, viali costellati di negozi, bancarelle, musicisti e mimi.