NADIR VOLUME 2

Economia e società UNITÀ 9 - Russia Agricoltura, allevamento e pesca A causa delle difficili condizioni climatiche, solo il 7,6% del territorio russo è destinato alle coltivazioni. I prodotti principali sono cereali, patate, barbabietole da zucchero, ortaggi, girasoli e tabacco. Notevole è la produzione di legname. È molto praticato l’allevamento di bovini, ovini e suini, anche allo stato brado. Tipico, nelle regioni del nord, è l’allevamento delle renne e degli animali da pelliccia. La pesca è largamente diffusa: rinomata, nel Mar Caspio, è quella dello storione, dalle cui uova si ricava il caviale. Le risorse del sottosuolo e l'industria La Russia ha un sottosuolo ricchissimo di ferro, bauxite, rame, amianto, cromo, uranio, e possiede anche numerose fonti energetiche: carbone, metano e petrolio. Grazie alla presenza di grandi fiumi, sono sorte numerose centrali elettriche. I trentasei reattori nucleari coprono inoltre un sesto della produzione energetica totale. Nonostante la Russia, grazie a queste risorse, vanti un’antica tradizione industriale, la produttività non è molto elevata. Molte industrie hanno infatti attrezzature superate, o devono essere riconvertite per adeguare la produzione alle necessità odierne. Settori in espansione sono quelli legati alla trasformazione dei prodotti alimentari, l’industria chimica e tessile e quella degli elettrodomestici. Negli ultimi anni, inoltre, la Russia è diventata zona di investimento da parte di industrie occidentali, cinesi e giapponesi. Questo avviene perché la manodopera è più conveniente e, inoltre, c’è la possibilità di vendere più facilmente quei beni di consumo che nei Paesi sovietici sono sempre stati scarsi. Il terziario Nel settore terziario, le attività finanziarie e assicurative sono in grande espansione. Il turismo è concentrato prevalentemente nelle città di Mosca e San Pietroburgo. Il commercio è in aumento, ma è ostacolato dalle difficoltà climatiche e dalla vastità degli spazi. La rete ferroviaria, pur coprendo oltre 85 000 chilometri, è insufficiente. Sviluppato è il trasporto aereo, il più agevole per gli spostamenti su lunghi tratti. Il trasporto fluviale ha una grande importanza soprattutto per lo spostamento delle merci. Le parole della geografia Riconversione / Redeployment / Reconversión / Rikonvertim / Reconversie / 转化 / تحويل Con questo termine si intende l’adattamento di impianti e mezzi a un nuovo tipo di produzione. Beni di consumo / Consumer goods / Bienes de consumo / Mallra konsumi / Bunuri de larg consum / 消费品 / السلع الاستهلاكية Prodotti che vengono utilizzati direttamente per soddisfare un bisogno, come quello di mangiare, vestirsi, viaggiare ecc. Perché il crollo dell'URSS ha causato problemi economici? Prima della caduta del comunismo, l’economia della Russia era strettamente pianificata dallo Stato, che possedeva terreni, aziende e mezzi di produzione e controllava le fasi del lavoro e della commercializzazione.L’attività agricola, pur utilizzando macchinari moderni e tecniche avanzate, non riusciva a soddisfare il fabbisogno interno e spesso mancavano alimenti di prima necessità. La Russia era una grande potenza industriale, ma il governo comunista privilegiava l’industria pesante, dove investiva grandi risorse anche nei settori più moderni e avanzati (come l’esplorazione spaziale). Produceva inoltre armi, impianti nucleari, mezzi di trasporto, macchine agricole, attrezzature industriali e cemento, trascurando però i beni di prima necessità.Erano diffusi i kombinat, grandi centri industriali specializzati nella fabbricazione di un solo prodotto, e gli scambi avvenivano tra i Paesi dell’URSS, al di fuori del sistema di libera concorrenza tipico dell’economia di mercato.Il crollo dell’URSS e la fine del regime comunista, pur aprendo spazi a miglioramenti economici e sociali, hanno causato alcuni gravi problemi, come la forte crisi produttiva e la conseguente disoccupazione. Le aziende russe, infatti, non erano pronte ad affrontare la concorrenza dei mercati occidentali e i prodotti importati dall'Occidente avevano prezzi non accessibili alla maggior parte della popolazione. L’aumentato costo della vita ha così accresciuto il divario tra un ristretto numero di persone che possono godere di questi cambiamenti e un’ampia fascia della popolazione a basso reddito, o che vive al di sotto della soglia della povertà. Lavoriamo insieme Leggiamo la carta - In quale parte della Russia sono maggiormente presenti le attività industriali? - Da che cosa è occupata gran parte della Russia asiatica? - Dove si trovano pascoli e prati? - Evidenzia sulla carta i principali porti di pesca. Quali minerali si estraggono in Siberia?
Economia e società UNITÀ 9 - Russia Agricoltura, allevamento e pesca A causa delle difficili condizioni climatiche, solo il 7,6% del territorio russo è destinato alle coltivazioni. I prodotti principali sono cereali, patate, barbabietole da zucchero, ortaggi, girasoli e tabacco. Notevole è la produzione di legname.  È molto praticato l’allevamento di bovini, ovini e suini, anche allo stato brado. Tipico, nelle regioni del nord, è l’allevamento delle renne e degli animali da pelliccia. La pesca è largamente diffusa: rinomata, nel Mar Caspio, è quella dello storione, dalle cui uova si ricava il caviale. Le risorse del sottosuolo e l'industria La Russia ha un sottosuolo ricchissimo di ferro, bauxite, rame, amianto, cromo, uranio, e possiede anche numerose fonti energetiche: carbone, metano e petrolio. Grazie alla presenza di grandi fiumi, sono sorte numerose centrali elettriche. I trentasei reattori nucleari coprono inoltre un sesto della produzione energetica totale. Nonostante la Russia, grazie a queste risorse, vanti un’antica tradizione industriale, la produttività non è molto elevata. Molte industrie hanno infatti attrezzature superate, o devono essere riconvertite per adeguare la produzione alle necessità odierne. Settori in espansione sono quelli legati alla trasformazione dei prodotti alimentari, l’industria chimica e tessile e quella degli elettrodomestici. Negli ultimi anni, inoltre, la Russia è diventata zona di investimento da parte di industrie occidentali, cinesi e giapponesi. Questo avviene perché la manodopera è più conveniente e, inoltre, c’è la possibilità di vendere più facilmente quei beni di consumo che nei Paesi sovietici sono sempre stati scarsi. Il terziario Nel settore terziario, le attività finanziarie e assicurative sono in grande espansione. Il turismo è concentrato prevalentemente nelle città di Mosca e San Pietroburgo. Il commercio è in aumento, ma è ostacolato dalle difficoltà climatiche e dalla vastità degli spazi. La rete ferroviaria, pur coprendo oltre 85 000 chilometri, è insufficiente. Sviluppato è il trasporto aereo, il più agevole per gli spostamenti su lunghi tratti. Il trasporto fluviale ha una grande importanza soprattutto per lo spostamento delle merci. Le parole della geografia Riconversione / Redeployment / Reconversión / Rikonvertim / Reconversie / 转化 / تحويل  Con questo termine si intende l’adattamento di impianti e mezzi a un nuovo tipo di produzione. Beni di consumo / Consumer goods / Bienes de consumo / Mallra konsumi / Bunuri de larg consum / 消费品 / السلع الاستهلاكية  Prodotti che vengono utilizzati direttamente per soddisfare un bisogno, come quello di mangiare, vestirsi, viaggiare ecc. Perché il crollo dell'URSS ha causato problemi economici? Prima della caduta del comunismo, l’economia della Russia era strettamente pianificata dallo Stato, che possedeva terreni, aziende e mezzi di produzione e controllava le fasi del lavoro e della commercializzazione.L’attività agricola, pur utilizzando macchinari moderni e tecniche avanzate, non riusciva a soddisfare il fabbisogno interno e spesso mancavano alimenti di prima necessità. La Russia era una grande potenza industriale, ma il governo comunista privilegiava l’industria pesante, dove investiva grandi risorse anche nei settori più moderni e avanzati (come l’esplorazione spaziale). Produceva inoltre armi, impianti nucleari, mezzi di trasporto, macchine agricole, attrezzature industriali e cemento, trascurando però i beni di prima necessità.Erano diffusi i kombinat, grandi centri industriali specializzati nella fabbricazione di un solo prodotto, e gli scambi avvenivano tra i Paesi dell’URSS, al di fuori del sistema di libera concorrenza tipico dell’economia di mercato.Il crollo dell’URSS e la fine del regime comunista, pur aprendo spazi a miglioramenti economici e sociali, hanno causato alcuni gravi problemi, come la forte crisi produttiva e la conseguente disoccupazione. Le aziende russe, infatti, non erano pronte ad affrontare la concorrenza dei mercati occidentali e i prodotti importati dall'Occidente avevano prezzi non accessibili alla maggior parte della popolazione. L’aumentato costo della vita ha così accresciuto il divario tra un ristretto numero di persone che possono godere di questi cambiamenti e un’ampia fascia della popolazione a basso reddito, o che vive al di sotto della soglia della povertà. Lavoriamo insieme Leggiamo la carta - In quale parte della Russia sono maggiormente presenti le attività industriali?  - Da che cosa è occupata gran parte della Russia asiatica?  - Dove si trovano pascoli e prati?  - Evidenzia sulla carta i principali porti di pesca. Quali minerali si estraggono in Siberia?