NADIR VOLUME 2

Popolazione e città UNITÀ 9 - Russia Composizione e tendenze demografiche La Russia ha una popolazione di circa 147 milioni di abitanti, con una densità media piuttosto bassa (9 ab./km2). Dopo quasi un secolo di grande crescita demografica, all’inizio degli anni Novanta del secolo scorso la popolazione ha incominciato a diminuire, perdendo in poco più di dieci anni 2 milioni di unità. Le cause principali sono l’emigrazione, il tasso elevato di mortalità infantile e la durata media della vita (66 anni per gli uomini), decisamente inferiore a quella di gran parte degli Stati europei. La popolazione è costituita soprattutto da russi (77,7%), ma sono presenti moltissime minoranze etniche. Le più numerose sono quelle di tatari, ucraini, baschiri, ciuvasci, ceceni, armeni, avari, mordvini. Nella città di Mosca, in particolare, confluiscono persone provenienti da ogni angolo dello Stato. Lingue e religioni La lingua ufficiale è il russo, ma a causa delle molte etnie presenti sono parlate anche le lingue delle comunità locali, spesso circoscritte in regioni precise. La religione più diffusa è quella cristiano-ortodossa, praticata dal 54% della popolazione. Durante il governo comunista era proibito professare una fede, e la libertà religiosa è stata garantita soltanto dopo la caduta del regime. La distribuzione della popolazione e le città Le regioni maggiormente abitate sono quelle della Russia europea, in cui risiedono circa 110 milioni di russi, concentrati nelle aree di Mosca e di San Pietroburgo, nella costa del Mar Nero, che gode di un clima di tipo mediterraneo, e nel Bassopiano Sarmatico; vaste aree della Russia asiatica sono quasi deserte. Le più antiche città russe sono sorte lungo il corso dei fiumi, in particolare lungo il Volga. L’industrializzazione iniziata subito dopo la rivoluzione d’ottobre ha inoltre provocato il rapido nascere di nuovi centri urbani. Oggi la popolazione urbana russa raggiunge il 74%. Le città più grandi sono Mosca e San Pietroburgo. Lavoriamo insieme Leggiamo la carta - Quale grande città russa si affaccia sul Mar Baltico? - Quale città si trova vicino alle coste del Mar Caspio? Russi famosi Mosca, la capitale, è tra le città più popolate del mondo. Sorge al centro di una zona pianeggiante, su una serie di colline, attraversate dal fiume Moscova. Un sistema di corsi d’acqua la collega ai mari Bianco, Nero, Caspio e Baltico.Centro delle attività politiche e finanziarie del Paese, è sede di industrie, la cui nascita è stata favorita dalla vicinanza di bacini carboniferi e del Volga, in gran parte navigabile e adatto ai trasporti. Intorno a Mosca sono sorte molte città-satellite. San Pietroburgo sorge sul Mar Baltico, sulla foce del fiume Neva, che si divide in tre rami principali e molti rami secondari: la città si estende, quindi, su un gran numero di isole. Prende il nome dallo zar Pietro il Grande, che la fece edificare dal 1703. Fu capitale della Russia dal 1713 al 1918.Seconda città russa per numero di abitanti, è ricca di storia e testimonianze artistiche, che ne fanno una delle mete principali del turismo internazionale. Il suo porto è molto attivo. Nižni Novgorod Porto fluviale sul Volga, dal 1932 al 1991 si è chiamata Gor’kij in onore dello scrittore Maksim Gor’kij, che qui ha avuto i natali. Si trova sul tracciato della ferrovia transiberiana ed è sede di industrie automobilistiche. Volgograd Chiamata Stalingrado all’epoca della dittatura di Stalin, sorge sulle rive del Volga, nei pressi di una grande centrale idroelettrica. È un importante centro industriale. Segna il confine tra il paesaggio della Russia europea e quello della Russia asiatica, dominata dalla steppa, in cui si possono vedere anche cammelli.
Popolazione e città UNITÀ 9 - Russia Composizione e tendenze demografiche La Russia ha una popolazione di circa 147 milioni di abitanti, con una densità media piuttosto bassa (9 ab./km2).  Dopo quasi un secolo di grande crescita demografica, all’inizio degli anni Novanta del secolo scorso la popolazione ha incominciato a diminuire, perdendo in poco più di dieci anni 2 milioni di unità. Le cause principali sono l’emigrazione, il tasso elevato di mortalità infantile e la durata media della vita (66 anni per gli uomini), decisamente inferiore a quella di gran parte degli Stati europei. La popolazione è costituita soprattutto da russi (77,7%), ma sono presenti moltissime minoranze etniche. Le più numerose sono quelle di tatari, ucraini, baschiri, ciuvasci, ceceni, armeni, avari, mordvini. Nella città di Mosca, in particolare, confluiscono persone provenienti da ogni angolo dello Stato. Lingue e religioni La lingua ufficiale è il russo, ma a causa delle molte etnie presenti sono parlate anche le lingue delle comunità locali, spesso circoscritte in regioni precise. La religione più diffusa è quella cristiano-ortodossa, praticata dal 54% della popolazione. Durante il governo comunista era proibito professare una fede, e la libertà religiosa è stata garantita soltanto dopo la caduta del regime. La distribuzione della popolazione e le città Le regioni maggiormente abitate sono quelle della Russia europea, in cui risiedono circa 110 milioni di russi, concentrati nelle aree di Mosca e di San Pietroburgo, nella costa del Mar Nero, che gode di un clima di tipo mediterraneo, e nel Bassopiano Sarmatico; vaste aree della Russia asiatica sono quasi deserte. Le più antiche città russe sono sorte lungo il corso dei fiumi, in particolare lungo il Volga. L’industrializzazione iniziata subito dopo la rivoluzione d’ottobre ha inoltre provocato il rapido nascere di nuovi centri urbani. Oggi la popolazione urbana russa raggiunge il 74%. Le città più grandi sono Mosca e San Pietroburgo. Lavoriamo insieme Leggiamo la carta - Quale grande città russa si affaccia sul Mar Baltico?  - Quale città si trova vicino alle coste del Mar Caspio?  Russi famosi Mosca, la capitale, è tra le città più popolate del mondo. Sorge al centro di una zona pianeggiante, su una serie di colline, attraversate dal fiume Moscova. Un sistema di corsi d’acqua la collega ai mari Bianco, Nero, Caspio e Baltico.Centro delle attività politiche e finanziarie del Paese, è sede di industrie, la cui nascita è stata favorita dalla vicinanza di bacini carboniferi e del Volga, in gran parte navigabile e adatto ai trasporti. Intorno a Mosca sono sorte molte città-satellite. San Pietroburgo sorge sul Mar Baltico, sulla foce del fiume Neva, che si divide in tre rami principali e molti rami secondari: la città si estende, quindi, su un gran numero di isole. Prende il nome dallo zar Pietro il Grande, che la fece edificare dal 1703. Fu capitale della Russia dal 1713 al 1918.Seconda città russa per numero di abitanti, è ricca di storia e testimonianze artistiche, che ne fanno una delle mete principali del turismo internazionale. Il suo porto è molto attivo. Nižni Novgorod Porto fluviale sul Volga, dal 1932 al 1991 si è chiamata Gor’kij in onore dello scrittore Maksim Gor’kij, che qui ha avuto i natali. Si trova sul tracciato della ferrovia transiberiana ed è sede di industrie automobilistiche. Volgograd Chiamata Stalingrado all’epoca della dittatura di Stalin, sorge sulle rive del Volga, nei pressi di una grande centrale idroelettrica. È un importante centro industriale. Segna il confine tra il paesaggio della Russia europea e quello della Russia asiatica, dominata dalla steppa, in cui si possono vedere anche cammelli.