NADIR VOLUME 2

L'Unione Europea UNITÀ 1 - Dall'Europa all'Unione Europea Le aspirazioni degli europei Dopo la Seconda guerra mondiale, l’aspirazione più grande dei popoli era una pace duratura. Ma fino a quando l’Europa fosse rimasta divisa in tante nazioni rivali, il pericolo di una nuova guerra non sarebbe scomparso. Cominciò allora ad affermarsi l’idea di raggruppare gli Stati europei in una federazione. Inoltre era molto sentita la necessità di fronteggiare il predominio economico delle due superpotenze, gli Stati Uniti d’America e l’Unione Sovietica. (1) L’ideale dell’unità europea era già stato espresso nell'Ottocento, ma la strada da percorrere fu individuata da alcuni uomini politici del Novecento: bisognava partire da un accordo di carattere economico per arrivare successivamente all'unità politica. Il Trattato di Maastricht Con il Trattato di Maastricht (1992) fu compiuto un altro passo importante verso l’integrazione. Undici dei Paesi membri (Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna) fissarono il calendario dell’unione monetaria. Le scadenze più importanti erano: l’adozione della moneta unica (l’euro) dal 1° gennaio 1999 (in circolazione dal 1° gennaio del 2001) e la costituzione della Banca Centrale Europea. (2) Con la Convenzione di Schengen (1995) i Paesi dell’UE permisero la libera circolazione delle persone e adottarono misure comuni per controllare l’immigrazione. La convenzione prevede che i cittadini possano circolare liberamente in auto o con altri veicoli su tutti i territori appartenenti all'Unione. (3) Fissa i concetti 1. L'idea di unire in qualche modo l'Europa nacque da due motivazioni principali: mantenere la pace e fronteggiare il predominio delle due superpotenze, gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica. 2. Nel 1992, con il Trattato di Maastricht, undici Paesi europei fissarono il calendario dell'unione monetaria, che prevedeva l'adozione della moneta unica (l'euro) e la costituzione della Banca Centrale Europea. 3. Nel 1995, con la convenzione di Schengen, i Paesi dell'UE permisero la libera circolazione delle persone all'interno dei territori appartenenti all'Unione. Le parole della geografia Federazione / Federation / Federación / Federatë / Federaţie / 联盟 / فيدرالية Sistema politico in base al quale più Stati, che hanno interessi comuni, si uniscono sotto un governo centrale, conservando però una certa autonomia. Quali sono le vicende della costruzione dell'Unione Europea? Nel 1948 fu creata l’OECE (Organizzazione Europea di Cooperazione Economica), per favorire la ricostruzione dell’Europa. La prima importante tappa verso l’unità europea si attuò nel 1951, con la fondazione della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA), alla quale aderivano sei Stati: Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi. Il successivo passo fu compiuto con il Trattato di Roma del 1957: i sei Stati fondarono la Comunità Economica Europea (CEE) che prevedeva l’unione doganale. La Comunità si allargò gradualmente. Nel 1973 vi aderirono Gran Bretagna, Irlanda e Danimarca e negli anni Ottanta Grecia, Spagna e Portogallo. L’estensione della Comunità proseguì nel 1995 con l’adesione di Austria, Svezia e Finlandia. Dal 1° gennaio 1993 la CEE si chiama Unione Europea (UE), per sottolineare l’unità d’intenti fra gli Stati membri. Nel 2007 l’Unione Europea è giunta a contare 27 Stati per l’adesione di Repubblica Ceca, Polonia, Lituania, Lettonia, Estonia, Ungheria, Slovenia, Slovacchia, Cipro, Malta, Bulgaria, Romania; nel 2013 è entrata la Croazia. L’allargamento dell’Unione Europea è un segno della sua capacità di attrazione, che tuttavia viene meno dopo la crisi economica del 2009-2010, a causa anche di una politica troppo legata agli interessi nazionali. In molti Paesi europei si affermano sempre di più i movimenti antieuropeisti e in Gran Bretagna, dopo un referendum popolare nel 2016, si è giunti addirittura all'uscita dall'Unione (vedi p. 148). Lavoriamo insieme Dall'Europa dei Sei all'Europa dei Ventotto Osserva la carta e rispondi alle domande che seguono. 1. Quali erano gli Stati dell'Europa "dei Sei”? 2. In che anno entrarono nell'Unione la Spagna e il Portogallo? 3. Quali Paesi sono in lista di attesa per entrare nell'Unione? 1 La carta mostra il progressivo allargamento della Comunità (diventata poi Unione) Europea. 2 Nel 2007, con l’entrata di Romania e Bulgaria, i Paesi membri sono saliti a 27. 3 Una serie di Stati ha richiesto di far parte dell’UE, tra cui la Turchia; le trattative per l’adesione si trovano a vari stadi. 4 Nel 2013 la Croazia è entrata a far parte dell’UE.
L'Unione Europea UNITÀ 1 - Dall'Europa all'Unione Europea Le aspirazioni degli europei Dopo la Seconda guerra mondiale, l’aspirazione più grande dei popoli era una pace duratura. Ma fino a quando l’Europa fosse rimasta divisa in tante nazioni rivali, il pericolo di una nuova guerra non sarebbe scomparso. Cominciò allora ad affermarsi l’idea di raggruppare gli Stati europei in una federazione. Inoltre era molto sentita la necessità di fronteggiare il predominio economico delle due superpotenze, gli Stati Uniti d’America e l’Unione Sovietica. (1) L’ideale dell’unità europea era già stato espresso nell'Ottocento, ma la strada da percorrere fu individuata da alcuni uomini politici del Novecento: bisognava partire da un accordo di carattere economico per arrivare successivamente all'unità politica. Il Trattato di Maastricht Con il Trattato di Maastricht (1992) fu compiuto un altro passo importante verso l’integrazione. Undici dei Paesi membri (Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna) fissarono il calendario dell’unione monetaria. Le scadenze più importanti erano: l’adozione della moneta unica (l’euro) dal 1° gennaio 1999 (in circolazione dal 1° gennaio del 2001) e la costituzione della Banca Centrale Europea. (2) Con la Convenzione di Schengen (1995) i Paesi dell’UE permisero la libera circolazione delle persone e adottarono misure comuni per controllare l’immigrazione. La convenzione prevede che i cittadini possano circolare liberamente in auto o con altri veicoli su tutti i territori appartenenti all'Unione. (3) Fissa i concetti 1. L'idea di unire in qualche modo l'Europa nacque da due motivazioni principali: mantenere la pace e fronteggiare il predominio delle due superpotenze, gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica. 2. Nel 1992, con il Trattato di Maastricht, undici Paesi europei fissarono il calendario dell'unione monetaria, che prevedeva l'adozione della moneta unica (l'euro) e la costituzione della Banca Centrale Europea. 3. Nel 1995, con la convenzione di Schengen, i Paesi dell'UE permisero la libera circolazione delle persone all'interno dei territori appartenenti all'Unione. Le parole della geografia Federazione / Federation / Federación / Federatë / Federaţie / 联盟 / فيدرالية Sistema politico in base al quale più Stati, che hanno interessi comuni, si uniscono sotto un governo centrale, conservando però una certa autonomia. Quali sono le vicende della costruzione dell'Unione Europea? Nel 1948 fu creata l’OECE (Organizzazione Europea di Cooperazione Economica), per favorire la ricostruzione dell’Europa. La prima importante tappa verso l’unità europea si attuò nel 1951, con la fondazione della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA), alla quale aderivano sei Stati: Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi. Il successivo passo fu compiuto con il Trattato di Roma del 1957: i sei Stati fondarono la Comunità Economica Europea (CEE) che prevedeva l’unione doganale. La Comunità si allargò gradualmente. Nel 1973 vi aderirono Gran Bretagna, Irlanda e Danimarca e negli anni Ottanta Grecia, Spagna e Portogallo. L’estensione della Comunità proseguì nel 1995 con l’adesione di Austria, Svezia e Finlandia. Dal 1° gennaio 1993 la CEE si chiama Unione Europea (UE), per sottolineare l’unità d’intenti fra gli Stati membri. Nel 2007 l’Unione Europea è giunta a contare 27 Stati per l’adesione di Repubblica Ceca, Polonia, Lituania, Lettonia, Estonia, Ungheria, Slovenia, Slovacchia, Cipro, Malta, Bulgaria, Romania; nel 2013 è entrata la Croazia. L’allargamento dell’Unione Europea è un segno della sua capacità di attrazione, che tuttavia viene meno dopo la crisi economica del 2009-2010, a causa anche di una politica troppo legata agli interessi nazionali. In molti Paesi europei si affermano sempre di più i movimenti antieuropeisti e in Gran Bretagna, dopo un referendum popolare nel 2016, si è giunti addirittura all'uscita dall'Unione (vedi p. 148). Lavoriamo insieme Dall'Europa dei Sei all'Europa dei Ventotto Osserva la carta e rispondi alle domande che seguono.  1. Quali erano gli Stati dell'Europa "dei Sei”? 2. In che anno entrarono nell'Unione la Spagna e il Portogallo?  3. Quali Paesi sono in lista di attesa per entrare nell'Unione? 1 La carta mostra il progressivo allargamento della Comunità (diventata poi Unione) Europea. 2 Nel 2007, con l’entrata di Romania e Bulgaria, i Paesi membri sono saliti a 27. 3 Una serie di Stati ha richiesto di far parte dell’UE, tra cui la Turchia; le trattative per l’adesione si trovano a vari stadi. 4 Nel 2013 la Croazia è entrata a far parte dell’UE.