NADIR VOLUME 2

Come nacque l'Italia? UNITÀ 1 - Dall'Europa all'Unione Europea L'Italia non è una realtà naturale Come l’Europa, anche l’Italia non è una realtà naturale, ma è stata costruita dagli uomini attraverso un lungo cammino storico. Duemila anni fa nella nostra penisola si parlava il latino. E prima ancora, tante lingue tra loro diversissime. Bisogna aspettare gli ultimi secoli del Medioevo perché nasca la lingua italiana. L’unità politica dell’Italia è ancora più recente: risale al 1861, quando Vittorio Emanuele II fu proclamato primo re d’Italia. Negli anni precedenti molti territori erano governati da potenze straniere; per esempio, la Lombardia e il Veneto erano controllati dagli austriaci. I confini dell'Italia Le Alpi e il Mar Mediterraneo segnano i confini del nostro Paese. In apparenza, le frontiere dell’Italia sono dunque rappresentate da barriere naturali. Ma non è esattamente così. II Mediterraneo, ad esempio, più che un ostacolo è sempre stato una via di comunicazione e anche la catena alpina non rappresenta una barriera invalicabile: proprio attraversando le Alpi giunsero in Italia i galli e, più tardi, i germani che causarono la caduta dell’Impero romano. La natura non ha disegnato i confini dell’Italia: le frontiere sono state decise dagli uomini, purtroppo molto spesso con le guerre. (1) È il caso, ad esempio, della frontiera a nord-est. I territori di Venezia Giulia e Istria furono uniti all'Italia solo dopo la Prima guerra mondiale, nel 1920. Nel 1947, dopo la Seconda guerra mondiale, passarono poi in gran parte alla Jugoslavia. Nell'arco di mezzo secolo, dunque, la frontiera italiana a nord-est è stata spostata per ben tre volte (Carta A). A. La frontiera italiana a nord-est 1. Il confine fra Italia e Austria (fra il 1866 e il 1918). Un esempio: in quest'epoca Pola era austriaca. 2. Il confine fra Italia, Austria e Iugoslavia nel periodo 1920-1945: Pola è italiana. 3. Il confine fra Italia, Austria, Slovenia e Croazia oggi: Pola è attualmente croata. Tanti popoli per farne uno È sempre stato facile raggiungere l’Italia, sia varcando le Alpi sia attraversando il Mediterraneo. Ecco perché sin dall'antichità il nostro Paese è stato abitato da numerosi popoli (Carta B). (2) Verso il VII secolo a.C. nell'Italia centrosettentrionale vivevano i liguri, i veneti, gli etruschi. Dal secolo successivo nella stessa zona si stabilirono i celti o galli, che si mescolarono con i popoli italici. Più a sud si trovavano i sanniti, i cui territori confinavano con le colonie greche dell’Italia meridionale.Nei secoli successivi molti altri popoli si stabilirono in Italia. Tra questi i longobardi, popolazione germanica che dominò soprattutto l’Italia settentrionale tra il VI e l’VIII secolo d.C.La Sicilia, invece, fu governata per un secolo e mezzo (902-1060) dagli arabi. A questi succedettero i normanni, un popolo d’origine scandinava, che nell'XI secolo costituì un proprio regno nell'Italia meridionale.Insomma, gli italiani discendono da popoli diversi e questo spiega la ricchezza della nostra civiltà.Poi per molti secoli l’Italia è stata divisa in numerosi Stati: l’unità politica di gran parte della penisola italiana risale al 1861 quando divenne Regno d’Italia sotto la guida di Casa Savoia. Infine, il processo di unità si è completato nei decenni successivi. Roma è stata proclamata capitale d’Italia nel 1871. (3) Fissa i concetti 1. La natura non ha disegnato i confini dell'Italia: le frontiere sono state decise dagli uomini, purtroppo molto spesso con le guerre. 2. È sempre stato facile raggiungere l'Italia, sia varcando le Alpi sia attraversando il Mediterraneo. Ecco perché sin dall'antichità il nostro Paese è stato abitato da numerosi popoli. 3. Per molti secoli l'Italia è stata divisa in numerosi Stati: l'unità politica della penisola italiana risale al 1861 e nel 1871 Roma è stata proclamata capitale. Lavoriamo insieme Osserva la cartina sulla frontiera italiana a nord-est e rispondi alle seguenti domande. 1. In quale periodo la città di Fiume era all'interno dei confini italiani? 2. In quale periodo Tarvisio era all'interno dei confini dell'Impero Austro-ungarico? 3. Dove si trova oggi la città di Pola? Le parole della geografia Catena alpina / Alpine chain / Cadena alpina / Zinxhir alpin / Lanț alpin / 阿尔卑斯山脉 / سلسلة جبال الألب È la più importante catena montuosa d’Italia e d’Europa. Si è formata circa 40 000 anni fa ed è lunga 1200 km. B. L'italia prima della conquista romana (VI secolo a.C.)
Come nacque l'Italia? UNITÀ 1 - Dall'Europa all'Unione Europea L'Italia non è una realtà naturale Come l’Europa, anche l’Italia non è una realtà naturale, ma è stata costruita dagli uomini attraverso un lungo cammino storico. Duemila anni fa nella nostra penisola si parlava il latino. E prima ancora, tante lingue tra loro diversissime. Bisogna aspettare gli ultimi secoli del Medioevo perché nasca la lingua italiana. L’unità politica dell’Italia è ancora più recente: risale al 1861, quando Vittorio Emanuele II fu proclamato primo re d’Italia. Negli anni precedenti molti territori erano governati da potenze straniere; per esempio, la Lombardia e il Veneto erano controllati dagli austriaci. I confini dell'Italia Le Alpi e il Mar Mediterraneo segnano i confini del nostro Paese. In apparenza, le frontiere dell’Italia sono dunque rappresentate da barriere naturali. Ma non è esattamente così. II    Mediterraneo, ad esempio, più che un ostacolo è sempre stato una via di comunicazione e anche la catena alpina non rappresenta una barriera invalicabile: proprio attraversando le Alpi giunsero in Italia i galli e, più tardi, i germani che causarono la caduta dell’Impero romano. La natura non ha disegnato i confini dell’Italia: le frontiere sono state decise dagli uomini, purtroppo molto spesso con le guerre. (1) È il caso, ad esempio, della frontiera a nord-est. I territori di Venezia Giulia e Istria furono uniti all'Italia solo dopo la Prima guerra mondiale, nel 1920. Nel 1947, dopo la Seconda guerra mondiale, passarono poi in gran parte alla Jugoslavia. Nell'arco di mezzo secolo, dunque, la frontiera italiana a nord-est è stata spostata per ben tre volte (Carta A). A. La frontiera italiana a nord-est 1. Il confine fra Italia e Austria (fra il 1866 e il 1918). Un esempio: in quest'epoca Pola era austriaca. 2. Il confine fra Italia, Austria e Iugoslavia nel periodo 1920-1945: Pola è italiana. 3. Il confine fra Italia, Austria, Slovenia e Croazia oggi: Pola è attualmente croata. Tanti popoli per farne uno È sempre stato facile raggiungere l’Italia, sia varcando le Alpi sia attraversando il Mediterraneo. Ecco perché sin dall'antichità il nostro Paese è stato abitato da numerosi popoli (Carta B). (2) Verso il VII secolo a.C. nell'Italia centrosettentrionale vivevano i liguri, i veneti, gli etruschi. Dal secolo successivo nella stessa zona si stabilirono i celti o galli, che si mescolarono con i popoli italici. Più a sud si trovavano i sanniti, i cui territori confinavano con le colonie greche dell’Italia meridionale.Nei secoli successivi molti altri popoli si stabilirono in Italia. Tra questi i longobardi, popolazione germanica che dominò soprattutto l’Italia settentrionale tra il VI e l’VIII secolo d.C.La Sicilia, invece, fu governata per un secolo e mezzo (902-1060) dagli arabi. A questi succedettero i normanni, un popolo d’origine scandinava, che nell'XI secolo costituì un proprio regno nell'Italia meridionale.Insomma, gli italiani discendono da popoli diversi e questo spiega la ricchezza della nostra civiltà.Poi per molti secoli l’Italia è stata divisa in numerosi Stati: l’unità politica di gran parte della penisola italiana risale al 1861 quando divenne Regno d’Italia sotto la guida di Casa Savoia. Infine, il processo di unità si è completato nei decenni successivi. Roma è stata proclamata capitale d’Italia nel 1871. (3) Fissa i concetti 1. La natura non ha disegnato i confini dell'Italia: le frontiere sono state decise dagli uomini, purtroppo molto spesso con le guerre. 2. È sempre stato facile raggiungere l'Italia, sia varcando le Alpi sia attraversando il Mediterraneo. Ecco perché sin dall'antichità il nostro Paese è stato abitato da numerosi popoli. 3. Per molti secoli l'Italia è stata divisa in numerosi Stati: l'unità politica della penisola italiana risale al 1861 e nel 1871 Roma è stata proclamata capitale. Lavoriamo insieme Osserva la cartina sulla frontiera italiana a nord-est e rispondi alle seguenti domande. 1. In quale periodo la città di Fiume era all'interno dei confini italiani? 2.    In quale periodo Tarvisio era all'interno dei confini dell'Impero Austro-ungarico? 3.    Dove si trova oggi la città di Pola? Le parole della geografia Catena alpina / Alpine chain / Cadena alpina / Zinxhir alpin / Lanț alpin / 阿尔卑斯山脉 / سلسلة جبال الألب È la più importante catena montuosa d’Italia e d’Europa. Si è formata circa 40 000 anni fa ed è lunga 1200 km. B. L'italia prima della conquista romana (VI secolo a.C.)