NADIR VOLUME 2

Popolazione e città UNITÀ 8 - Croazia La distribuzione della popolazione La Croazia conta circa 4 milioni e 200 mila abitanti. La densità è piuttosto bassa (74 ab./km2). Le concentrazioni maggiori si registrano nelle zone industriali, in Istria e nelle valli dei fiumi Sava e Drava. La popolazione urbana è il 58,7% del totale. Composizione, lingue e religioni La popolazione è formata per il 90,4% da croati, prevalentemente di religione cattolica. I serbi, di religione ortodossa, che prima della guerra dei Balcani raggiungevano il 12,2% del totale, oggi costituiscono solo il 4,4%. La minoranza italiana in Istria e Dalmazia ammonta a circa 30000 persone; sono inoltre presenti piccole comunità di bosniaci, ungheresi, albanesi e sloveni. La lingua nazionale è il croato, una lingua slava che utilizza l’alfabeto latino. Sono presenti minoranze di lingua serba, slovena, ungherese e italiana. La religione prevalente è quella cattolica, praticata dall'86,3% della popolazione; le religioni ortodossa (4,4%) e musulmana (1,5%) contano significative minoranze. Zagabria (in croato Zagreb), la capitale, è un importante centro commerciale e industriale sulla Sava. Distrutta da un terremoto alla fine dell’Ottocento, è stata in parte ricostruita, ma conserva ancora monumenti di epoca medievale e asburgica. Spalato (Split), seconda città per numero di abitanti, sorge sulla costa dalmata. Importante porto commerciale e turistico, conserva monumenti d’interesse archeologico, come il Palazzo di Diocleziano. Fiume (Rijeka), sul Golfo del Quarnaro, era uno dei principali porti dell’Adriatico nel periodo asburgico. Oggi è un nodo di transito fra Mediterraneo ed Europa centrale.
Popolazione e città UNITÀ 8 - Croazia La distribuzione della popolazione La Croazia conta circa 4 milioni e 200 mila abitanti. La densità è piuttosto bassa (74 ab./km2). Le concentrazioni maggiori si registrano nelle zone industriali, in Istria e nelle valli dei fiumi Sava e Drava. La popolazione urbana è il 58,7% del totale.  Composizione, lingue e religioni La popolazione è formata per il 90,4% da croati, prevalentemente di religione cattolica. I serbi, di religione ortodossa, che prima della guerra dei Balcani raggiungevano il 12,2% del totale, oggi costituiscono solo il 4,4%. La minoranza italiana in Istria e Dalmazia ammonta a circa 30000 persone; sono inoltre presenti piccole comunità di bosniaci, ungheresi, albanesi e sloveni. La lingua nazionale è il croato, una lingua slava che utilizza l’alfabeto latino. Sono presenti minoranze di lingua serba, slovena, ungherese e italiana. La religione prevalente è quella cattolica, praticata dall'86,3% della popolazione; le religioni ortodossa (4,4%) e musulmana (1,5%) contano significative minoranze. Zagabria (in croato Zagreb), la capitale, è un importante centro commerciale e industriale sulla Sava. Distrutta da un terremoto alla fine dell’Ottocento, è stata in parte ricostruita, ma conserva ancora monumenti di epoca medievale e asburgica. Spalato (Split), seconda città per numero di abitanti, sorge sulla costa dalmata. Importante porto commerciale e turistico, conserva monumenti d’interesse archeologico, come il Palazzo di Diocleziano. Fiume (Rijeka), sul Golfo del Quarnaro, era uno dei principali porti dell’Adriatico nel periodo asburgico. Oggi è un nodo di transito fra Mediterraneo ed Europa centrale.