NADIR VOLUME 2

Uno sguardo d’insieme UNITÀ 8 Regione balcanica La Regione balcanica in numeri Superficie: 534 016 km2 Popolazione: 54 207 145 ab Densità: 101 ab./km2 Numero degli Stati che la compongono: 11 (compresa Turchia europea) 1. La Regione balcanica occupa la più orientale delle tre penisole europee che si protendono sul Mediterraneo. 2. I suoi confini naturali sono rappresentati dalla catena dei Balcani, che la delimita a nord-est, e dai fiumi Kupa, Sava e Danubio. Quest’ultimo la separa dai Paesi dell’Europa centro-orientale per 1200 chilometri. L’estremità meridionale della regione si allunga nel Mediterraneo con la penisola greca e il Peloponneso. 3. La storia del territorio balcanico è sempre stata tormentata. Il fatto che i suoi confini naturali fossero facilmente superabili ha facilitato i contatti tra i Paesi balcanici e l'Europa del nord. Nello stesso tempo, la penisola è diventata, nel corso della storia, un “ponte" tra i continenti asiatico e africano e quello europeo. Per questo, il suo territorio è stato occupato via via da popoli di etnie, tradizioni, culture, lingue e religioni diverse, la cui convivenza non è stata sempre facile. 4. Gli scontri più recenti risalgono agli anni Novanta del secolo scorso, quando i Balcani sono stati scossi da una guerra sanguinosa, che ha portato allo smembramento della Repubblica Federativa di Iugoslavia in cinque Stati autonomi: Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Macedonia e Repubblica Federale di Iugoslavia. Nel 2002 quest’ultima si è ulteriormente divisa in due Stati indipendenti: Serbia e Montenegro. Nel 2008 anche il Kosovo, una provincia del sud della Serbia, ha dichiarato la propria indipendenza. L’instabilità politica ha avuto come conseguenza il rallentamento dello sviluppo economico. Oggi i Paesi balcanici sono i più poveri d’Europa, anche se diversi sono i segnali di crescita. Tra i problemi principali ci sono la disoccupazione, che raggiunge qui tassi molto elevati, la corruzione politica, la criminalità, le disuguaglianze sociali.
Uno sguardo d’insieme UNITÀ 8 Regione balcanica La Regione balcanica in numeri Superficie: 534 016 km2  Popolazione: 54 207 145 ab  Densità: 101 ab./km2  Numero degli Stati che la compongono: 11 (compresa Turchia europea) 1. La Regione balcanica occupa la più orientale delle tre penisole europee che si protendono sul Mediterraneo. 2. I suoi confini naturali sono rappresentati dalla catena dei Balcani, che la delimita a nord-est, e dai fiumi Kupa, Sava e Danubio. Quest’ultimo la separa dai Paesi dell’Europa centro-orientale per 1200 chilometri. L’estremità meridionale della regione si allunga nel Mediterraneo con la penisola greca e il Peloponneso. 3. La storia del territorio balcanico è sempre stata tormentata. Il fatto che i suoi confini naturali fossero facilmente superabili ha facilitato i contatti tra i Paesi balcanici e l'Europa del nord. Nello stesso tempo, la penisola è diventata, nel corso della storia, un “ponte" tra i continenti asiatico e africano e quello europeo. Per questo, il suo territorio è stato occupato via via da popoli di etnie, tradizioni, culture, lingue e religioni diverse, la cui convivenza non è stata sempre facile. 4. Gli scontri più recenti risalgono agli anni Novanta del secolo scorso, quando i Balcani sono stati scossi da una guerra sanguinosa, che ha portato allo smembramento della Repubblica Federativa di Iugoslavia in cinque Stati autonomi: Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Macedonia e Repubblica Federale di Iugoslavia. Nel 2002 quest’ultima si è ulteriormente divisa in due Stati indipendenti: Serbia e Montenegro. Nel 2008 anche il Kosovo, una provincia del sud della Serbia, ha dichiarato la propria indipendenza. L’instabilità politica ha avuto come conseguenza il rallentamento dello sviluppo economico. Oggi i Paesi balcanici sono i più poveri d’Europa, anche se diversi sono i segnali di crescita. Tra i problemi principali ci sono la disoccupazione, che raggiunge qui tassi molto elevati, la corruzione politica, la criminalità, le disuguaglianze sociali.