NADIR VOLUME 2

Estonia UNITÀ 6 L'Estonia in breve Superficie: 45 339 km2 Popolazione: 1 315 944 ab. (stima 2016) Densità: 29 ab./km2 Capitale: Tallin (423 420 ab.) Lingua: estone (ufficiale), russo Religione: ortodossa (16,2%), protestante (10,7%), cattolica (0,4%) Moneta: euro Forma di governo: repubblica Disoccupazione: 6,8% PIL/ab.: 17 633 dollari Speranza di vita: M 73; F 82 ISU: 30° posto Membro dell’UE dal 2004 Esploriamo il territorioL’Estonia si affaccia da due lati sul Mar Baltico, diviso nei golfi di Finlandia (a nord) e di Riga (a ovest). Le coste sono basse e sabbiose alle due estremità e più alte nella zona centrale. Appartengono all’Estonia le isole Saaremaa e Hiiumaa, nel Baltico, e molte isole minori. Il territorio è in prevalenza pianeggiante; gli unici rilievi, nelle regioni orientali e meridionali, sono colline moreniche. Il punto più elevato, di soli 318 metri, si trova nell’Altopiano di Munamägi. Tra i fiumi, numerosi e brevi, il principale è il Pärnu, che sfocia nel Golfo di Riga. Si contano oltre 1500 laghi, di origine glaciale. Il più vasto è il Lago dei Ciudi, che divide l’Estonia dalla Russia. Il clima è temperato-freddo, più piovoso lungo le coste. Le foreste occupano circa metà del territorio. Lavoriamo insieme Leggiamo la carta - Con quali Stati confina l’Estonia? - Dove si trova la capitale Tallin rispetto al territorio del Paese? - Evidenzia sulla carta il corso del fiume Pärnu. Storia, popolazione e cittàPossedimento svedese dagli inizi del XVI secolo, nel Settecento l’Estonia fu assorbita dall’Impero russo. Nel 1918 divenne una repubblica indipendente. Annessa durante la Seconda guerra mondiale all’Unione Sovietica, riconquistò l’indipendenza nel 1991. Dal 2004 fa parte dell’Unione Europea. Il principale gruppo etnico-linguistico è quello degli estoni, che costituiscono il 69,1% della popolazione. Vi è tuttavia una forte minoranza di russi (25,1%) poiché sia l’antico impero degli zar, sia il governo dell’Unione Sovietica favorirono l’emigrazione dai propri territori verso i Paesi baltici. Le religioni più praticate sono quella ortodossa (16,2%) e protestante (10,7%), ma la maggior parte della popolazione si dichiara non religiosa (54,1%). Quasi il 69% della popolazione vive nei centri urbani, di modeste dimensioni. La capitale, Tallinn (423 420 ab.), sorge sul Golfo di Finlandia ed è un attivo porto industriale e commerciale. Economia La crescita economica, favorita dall’ingresso nell’UE, ha subito negli scorsi anni qualche rallentamento, ma attualmente registra una ripresa. I principali prodotti agricoli sono cereali, patate, barbabietole da zucchero e lino. I boschi forniscono buone quantità di legname. Importante è l’allevamento di suini e bovini. La pesca è praticata sia nel Mar Baltico sia nelle acque interne. Il sottosuolo è povero di materie prime, fatta eccezione per modesti giacimenti di petrolio. Le industrie più attive sono meccaniche, chimiche e alimentari. Hanno avuto un discreto sviluppo anche i settori tessile e calzaturiero e l’industria del legno. Il terziario è in crescita, per quanto riguarda sia le attività commerciali e finanziarie sia il turismo. Strade e ferrovie, però, non sono ancora molto sviluppate e il movimento di passeggeri e di merci avviene in prevalenza via mare. Il centro storico di Tallinn. Lavoriamo insieme La popolazione estone Leggiamo il grafico - Quale tendenza si registra nella popolazione estone negli ultimi decenni? - In quali anni la popolazione ha raggiunto il maggior numero di unità?
Estonia UNITÀ 6 L'Estonia in breve Superficie: 45 339 km2 Popolazione: 1 315 944 ab. (stima 2016) Densità: 29 ab./km2 Capitale: Tallin (423 420 ab.) Lingua: estone (ufficiale), russo Religione: ortodossa (16,2%), protestante (10,7%), cattolica (0,4%) Moneta: euro Forma di governo: repubblica Disoccupazione: 6,8% PIL/ab.: 17 633 dollari Speranza di vita: M 73; F 82 ISU: 30° posto Membro dell’UE dal 2004 Esploriamo il territorioL’Estonia si affaccia da due lati sul Mar Baltico, diviso nei golfi di Finlandia (a nord) e di Riga (a ovest). Le coste sono basse e sabbiose alle due estremità e più alte nella zona centrale. Appartengono all’Estonia le isole Saaremaa e Hiiumaa, nel Baltico, e molte isole minori. Il territorio è in prevalenza pianeggiante; gli unici rilievi, nelle regioni orientali e meridionali, sono colline moreniche. Il punto più elevato, di soli 318 metri, si trova nell’Altopiano di Munamägi. Tra i fiumi, numerosi e brevi, il principale è il Pärnu, che sfocia nel Golfo di Riga. Si contano oltre 1500 laghi, di origine glaciale. Il più vasto è il Lago dei Ciudi, che divide l’Estonia dalla Russia. Il clima è temperato-freddo, più piovoso lungo le coste. Le foreste occupano circa metà del territorio. Lavoriamo insieme Leggiamo la carta - Con quali Stati confina l’Estonia?  - Dove si trova la capitale Tallin rispetto al territorio del Paese?  - Evidenzia sulla carta il corso del fiume Pärnu. Storia, popolazione e cittàPossedimento svedese dagli inizi del XVI secolo, nel Settecento l’Estonia fu assorbita dall’Impero russo. Nel 1918 divenne una repubblica indipendente. Annessa durante la Seconda guerra mondiale all’Unione Sovietica, riconquistò l’indipendenza nel 1991. Dal 2004 fa parte dell’Unione Europea. Il principale gruppo etnico-linguistico è quello degli estoni, che costituiscono il 69,1% della popolazione. Vi è tuttavia una forte minoranza di russi (25,1%) poiché sia l’antico impero degli zar, sia il governo dell’Unione Sovietica favorirono l’emigrazione dai propri territori verso i Paesi baltici. Le religioni più praticate sono quella ortodossa (16,2%) e protestante (10,7%), ma la maggior parte della popolazione si dichiara non religiosa (54,1%). Quasi il 69% della popolazione vive nei centri urbani, di modeste dimensioni. La capitale, Tallinn (423 420 ab.), sorge sul Golfo di Finlandia ed è un attivo porto industriale e commerciale.  Economia La crescita economica, favorita dall’ingresso nell’UE, ha subito negli scorsi anni qualche rallentamento, ma attualmente registra una ripresa. I principali prodotti agricoli sono cereali, patate, barbabietole da zucchero e lino. I boschi forniscono buone quantità di legname. Importante è l’allevamento di suini e bovini. La pesca è praticata sia nel Mar Baltico sia nelle acque interne. Il sottosuolo è povero di materie prime, fatta eccezione per modesti giacimenti di petrolio. Le industrie più attive sono meccaniche, chimiche e alimentari. Hanno avuto un discreto sviluppo anche i settori tessile e calzaturiero e l’industria del legno. Il terziario è in crescita, per quanto riguarda sia le attività commerciali e finanziarie sia il turismo. Strade e ferrovie, però, non sono ancora molto sviluppate e il movimento di passeggeri e di merci avviene in prevalenza via mare. Il centro storico di Tallinn. Lavoriamo insieme La popolazione estone Leggiamo il grafico - Quale tendenza si registra nella popolazione estone negli ultimi decenni?  - In quali anni la popolazione ha raggiunto il maggior numero di unità?