NADIR VOLUME 2

Popolazione e città La distribuzione della popolazione La popolazione finlandese conta poco più di 5 milioni e mezzo di unità, con una densità (16 ab./km2) piuttosto bassa. Si concentra nel sud del Paese, dove si trova la maggior parte delle attività produttive. Nell’entroterra e nelle regioni nordiche la densità scende a 2 abitanti per km2. Fino alla metà del XX secolo, i finlandesi vivevano prevalentemente in insediamenti sparsi o in villaggi. Oggi, invece, l’84,1% degli abitanti risiede nei centri urbani, che hanno comunque dimensioni limitate. A Helsinki, la capitale, si concentra oltre un quarto della popolazione del Paese. Composizione, lingue e religioniLa composizione demografica è piuttosto omogenea: i finlandesi sono l’88,6%, con minoranze di svedesi, russi e sami. Le lingue ufficiali sono il finnico (una lingua non indoeuropea) e lo svedese, parlato dal 5,5% della popolazione; si parlano però anche il sami e il russo. La religione più diffusa è quella protestante luterana (73%). La presenza di una minoranza di ortodossi (1,1%) testimonia un legame con l’Oriente, che fa parte del patrimonio storico del popolo finnico. Quando la Riforma protestante si diffuse in Finlandia, la Chiesa ortodossa mantenne le proprie posizioni nelle regioni orientali, dove sorgevano numerosi monasteri bizantini. Oggi, poiché i confini nazionali sono stati modificati, molti di questi monasteri sono in territorio russo, mentre in Finlandia ne sono sorti di nuovi. Helsinki sorge sul Golfo di Finlandia, su una penisola e diverse isole collegate da ponti e traghetti; il suo porto, uno dei principali sul Baltico, è aperto anche in inverno. Città agricola e poi industriale, è il centro culturale del Paese. È sede di università, e ospita la cattedrale di Uspenskij, la più grande chiesa ortodossa dell’Europa orientale. Una delle sue principali attrattive è la chiesa Temppeliaukion, terminata nel 1969 e scavata nella roccia. Tampere, situata nell’entroterra, tra due laghi posti a diversa altitudine e collegati tra loro da rapide, è una delle principali città della Finlandia. Ha conosciuto uno sviluppo industriale fin dall’Ottocento, particolarmente nel settore tessile, grazie alla disponibilità di energia idroelettrica prodotta dalle rapide. Ospita un vasto parco di divertimenti, che contiene l’acquario più grande della Finlandia. Turku è una delle più antiche città finlandesi e un importante centro culturale. Sorge alla foce del fiume Aurajoki, a poca distanza dalla costa svedese, e il suo porto viene perciò utilizzato soprattutto per i commerci con la Svezia. In passato capitale della Finlandia, è sede di un’università che risale al 1640. Vi si trova un museo dedicato al musicista Sibelius.
Popolazione e città La distribuzione della popolazione La popolazione finlandese conta poco più di 5 milioni e mezzo di unità, con una densità (16 ab./km2) piuttosto bassa. Si concentra nel sud del Paese, dove si trova la maggior parte delle attività produttive. Nell’entroterra e nelle regioni nordiche la densità scende a 2 abitanti per km2. Fino alla metà del XX secolo, i finlandesi vivevano prevalentemente in insediamenti sparsi o in villaggi. Oggi, invece, l’84,1% degli abitanti risiede nei centri urbani, che hanno comunque dimensioni limitate. A Helsinki, la capitale, si concentra oltre un quarto della popolazione del Paese.  Composizione, lingue e religioniLa composizione demografica è piuttosto omogenea: i finlandesi sono l’88,6%, con minoranze di svedesi, russi e sami. Le lingue ufficiali sono il finnico (una lingua non indoeuropea) e lo svedese, parlato dal 5,5% della popolazione; si parlano però anche il sami e il russo. La religione più diffusa è quella protestante luterana (73%). La presenza di una minoranza di ortodossi (1,1%) testimonia un legame con l’Oriente, che fa parte del patrimonio storico del popolo finnico. Quando la Riforma protestante si diffuse in Finlandia, la Chiesa ortodossa mantenne le proprie posizioni nelle regioni orientali, dove sorgevano numerosi monasteri bizantini. Oggi, poiché i confini nazionali sono stati modificati, molti di questi monasteri sono in territorio russo, mentre in Finlandia ne sono sorti di nuovi. Helsinki sorge sul Golfo di Finlandia, su una penisola e diverse isole collegate da ponti e traghetti; il suo porto, uno dei principali sul Baltico, è aperto anche in inverno. Città agricola e poi industriale, è il centro culturale del Paese. È sede di università, e ospita la cattedrale di Uspenskij, la più grande chiesa ortodossa dell’Europa orientale. Una delle sue principali attrattive è la chiesa Temppeliaukion, terminata nel 1969 e scavata nella roccia. Tampere, situata nell’entroterra, tra due laghi posti a diversa altitudine e collegati tra loro da rapide, è una delle principali città della Finlandia. Ha conosciuto uno sviluppo industriale fin dall’Ottocento, particolarmente nel settore tessile, grazie alla disponibilità di energia idroelettrica prodotta dalle rapide. Ospita un vasto parco di divertimenti, che contiene l’acquario più grande della Finlandia. Turku è una delle più antiche città finlandesi e un importante centro culturale. Sorge alla foce del fiume Aurajoki, a poca distanza dalla costa svedese, e il suo porto viene perciò utilizzato soprattutto per i commerci con la Svezia. In passato capitale della Finlandia, è sede di un’università che risale al 1640. Vi si trova un museo dedicato al musicista Sibelius.