NADIR VOLUME 2

Economia e società UNITÀ 6 - Danimarca Agricoltura e allevamentoOltre il 56% del territorio della Danimarca è destinato all’agricoltura, praticata con metodi all’avanguardia. I prodotti principali sono cereali (orzo e frumento), barbabietole da zucchero, patate, ortaggi e colza. L’allevamento è il comparto più importante del settore primario, di cui rappresenta il 70% del valore totale. Altamente specializzato, riguarda soprattutto animali da cortile, suini e bovini. Grazie a questa produzione, la Danimarca è una forte esportatrice di carne di maiale, burro, pollame, latte, prosciutto e lardo. Si allevano anche animali da pelliccia (visoni). La pesca, che in passato era una risorsa primaria, è oggi in calo. Nonostante ciò, alcuni prodotti derivati, come la farina e l’olio di pesce, sono ancora largamente esportati. Risorse energetiche e sviluppo industriale Negli anni Sessanta, sono stati scoperti nel Mare del Nord giacimenti di petrolio e metano, che hanno favorito la crescita del settore industriale danese. A queste fonti si è aggiunta l’energia eolica, che copre oggi circa il 30% del fabbisogno interno. Le prime industrie che si sono sviluppate sono state quelle alimentari (conserviere, zuccherifici e fabbriche di birra). Le industrie pesanti, basate su materie prime di importazione, sono sorte vicino ai porti per ridurre al minimo le spese di trasporto. Oggi le attività principali sono quelle dei cantieri navali, dei comparti siderurgico e meccanico (macchinari agricoli e industriali, motori diesel, biciclette) e farmaceutiche. Importanti sono anche i cementifici e le fabbriche di ceramiche, che utilizzano calce, argilla e caolino, presenti in abbondanza sul territorio. Le parole della geografia Colza / Rapeseed / Colza / Kolza / Rapiță / 油菜 / سلجم Pianta da cui si ricava foraggio per gli animali e olio, usato sia per scopi alimentari sia come combustibile. Industria pesante / Heavy industry / Industria pesada / Industria e rëndë / Industria grea / 重工业 / الصناعة الثقيلة Settore che comprende le industrie meccaniche, metallurgiche e siderurgiche. Caolino / Kaolin / Caolín / Kaolinë / Caolin / 高岭土 / كاولين Argilla bianca usata, fra l’altro, nella fabbricazione della porcellana. Il suo nome deriva dalla località di Kaoling, in Cina, dove fu trovato per la prima volta. Perché Nordby è un villaggio del futuro? Nordby è un villaggio di origine vichinga che sorge a circa 25 chilometri dalla costa occidentale della Danimarca, sull’isola di Samsø. Circondata dalla brughiera e dai tipici fiordi, quest’isola di poco più di 110 chilometri quadrati e di 3000 abitanti unisce la conservazione del passato alle tecnologie del futuro. Il nucleo più antico di Nordby è infatti formato da case di oltre 200 anni, con i tradizionali tetti in paglia. L’isola è però all’avanguardia per l’uso di energie rinnovabili: pannelli solari, turbine eoliche e una centrale termica alimentata da trucioli di legno ed energia solare rispondono all’intero fabbisogno dell’isola e rendono possibile l’esportazione di energia. Il villaggio di Nordby, sull’isola di Samsø. Il terziario e le comunicazioni Nel terziario è notevole l’attività commerciale: gli scambi più intensi sono quelli con Germania e Svezia. Il turismo, che conta 10 milioni di ingressi all’anno, ha come meta principale Copenaghen. La rete delle comunicazioni stradali e ferroviarie è ben sviluppata. Una piattaforma petrolifera nella baia di Esbjerg. Il centro di Copenhagen nella stagione estiva.
Economia e società UNITÀ 6 - Danimarca Agricoltura e allevamentoOltre il 56% del territorio della Danimarca è destinato all’agricoltura, praticata con metodi all’avanguardia. I prodotti principali sono cereali (orzo e frumento), barbabietole da zucchero, patate, ortaggi e colza. L’allevamento è il comparto più importante del settore primario, di cui rappresenta il 70% del valore totale. Altamente specializzato, riguarda soprattutto animali da cortile, suini e bovini. Grazie a questa produzione, la Danimarca è una forte esportatrice di carne di maiale, burro, pollame, latte, prosciutto e lardo. Si allevano anche animali da pelliccia (visoni). La pesca, che in passato era una risorsa primaria, è oggi in calo. Nonostante ciò, alcuni prodotti derivati, come la farina e l’olio di pesce, sono ancora largamente esportati.  Risorse energetiche e sviluppo industriale  Negli anni Sessanta, sono stati scoperti nel Mare del Nord giacimenti di petrolio e metano, che hanno favorito la crescita del settore industriale danese. A queste fonti si è aggiunta l’energia eolica, che copre oggi circa il 30% del fabbisogno interno. Le prime industrie che si sono sviluppate sono state quelle alimentari (conserviere, zuccherifici e fabbriche di birra). Le industrie pesanti, basate su materie prime di importazione, sono sorte vicino ai porti per ridurre al minimo le spese di trasporto. Oggi le attività principali sono quelle dei cantieri navali, dei comparti siderurgico e meccanico (macchinari agricoli e industriali, motori diesel, biciclette) e farmaceutiche. Importanti sono anche i cementifici e le fabbriche di ceramiche, che utilizzano calce, argilla e caolino, presenti in abbondanza sul territorio. Le parole della geografia Colza / Rapeseed / Colza / Kolza / Rapiță / 油菜 / سلجم Pianta da cui si ricava foraggio per gli animali e olio, usato sia per scopi alimentari sia come combustibile. Industria pesante / Heavy industry / Industria pesada / Industria e rëndë / Industria grea / 重工业 / الصناعة الثقيلة Settore che comprende le industrie meccaniche, metallurgiche e siderurgiche. Caolino / Kaolin / Caolín / Kaolinë / Caolin / 高岭土 / كاولين  Argilla bianca usata, fra l’altro, nella fabbricazione della porcellana. Il suo nome deriva dalla località di Kaoling, in Cina, dove fu trovato per la prima volta. Perché Nordby è un villaggio del futuro? Nordby è un villaggio di origine vichinga che sorge a circa 25 chilometri dalla costa occidentale della Danimarca, sull’isola di Samsø. Circondata dalla brughiera e dai tipici fiordi, quest’isola di poco più di 110 chilometri quadrati e di 3000 abitanti unisce la conservazione del passato alle tecnologie del futuro. Il nucleo più antico di Nordby è infatti formato da case di oltre 200 anni, con i tradizionali tetti in paglia. L’isola è però all’avanguardia per l’uso di energie rinnovabili: pannelli solari, turbine eoliche e una centrale termica alimentata da trucioli di legno ed energia solare rispondono all’intero fabbisogno dell’isola e rendono possibile l’esportazione di energia.  Il villaggio di Nordby, sull’isola di Samsø. Il terziario e le comunicazioni Nel terziario è notevole l’attività commerciale: gli scambi più intensi sono quelli con Germania e Svezia. Il turismo, che conta 10 milioni di ingressi all’anno, ha come meta principale Copenaghen. La rete delle comunicazioni stradali e ferroviarie è ben sviluppata. Una piattaforma petrolifera nella baia di Esbjerg. Il centro di Copenhagen nella stagione estiva.