NADIR VOLUME 2

Popolazione e città La distribuzione della popolazione La Danimarca ha circa 5 milioni e 700 mila abitanti, con una densità media (134 ab./km2) di molto superiore a quella degli altri Stati della regione scandinava e baltica. L’87,5% dei danesi risiede nei centri urbani, che hanno tuttavia dimensioni limitate. Nelle campagne sono presenti insediamenti sparsi (fattorie). La capitale, Copenaghen, accoglie un quarto della popolazione ed è il centro economico e culturale del Paese. Composizione, lingue e religioni La popolazione è formata per il 93,8% da danesi; le principali minoranze sono rappresentate da turchi, polacchi, iracheni e tedeschi. La lingua ufficiale è il danese. La religione più professata è quella protestante (con minoranze musulmane, cattoliche e grecoortodosse). Copenaghen è la più grande città dell’Europa del nord e ne costituisce il più vasto insediamento industriale. Antico borgo di pescatori, nel XII secolo venne fortificato e iniziò a ingrandirsi. Oggi il suo porto sull’Øresund ha un ruolo importante negli scambi fra l’Europa centrale e la Penisola scandinava, mentre dal 2000 un ponte la collega a Malmö, in Svezia. La città è ricca di aree verdi e canali. Tra i suoi monumenti più celebri vi sono la residenza reale di Amalienborg, il Castello di Rosenborg e la Torre Rotonda; ha un’università molto antica, fondata nel 1479. Århus, seconda città per numero di abitanti, sorge alla foce del fiume omonimo, sul versante orientale della penisola dello Jütland. È sede di una prestigiosa università e vi si trova la più grande cattedrale della Danimarca. È il principale porto commerciale del Paese. Odense sorge sull’isola di Fyn, ed è collegata al fiordo omonimo da un canale, lungo 8 chilometri. Città natale dello scrittore Hans Christian Andersen, è un importante centro industriale e commerciale, grazie alla sua posizione al centro dell’asse ferroviario che collega Copenaghen al continente. È sede del più grande cantiere navale danese.
Popolazione e città La distribuzione della popolazione La Danimarca ha circa 5 milioni e 700 mila abitanti, con una densità media (134 ab./km2) di molto superiore a quella degli altri Stati della regione scandinava e baltica. L’87,5% dei danesi risiede nei centri urbani, che hanno tuttavia dimensioni limitate. Nelle campagne sono presenti insediamenti sparsi (fattorie). La capitale, Copenaghen, accoglie un quarto della popolazione ed è il centro economico e culturale del Paese.  Composizione, lingue e religioni  La popolazione è formata per il 93,8% da danesi; le principali minoranze sono rappresentate da turchi, polacchi, iracheni e tedeschi. La lingua ufficiale è il danese. La religione più professata è quella protestante (con minoranze musulmane, cattoliche e grecoortodosse). Copenaghen è la più grande città dell’Europa del nord e ne costituisce il più vasto insediamento industriale. Antico borgo di pescatori, nel XII secolo venne fortificato e iniziò a ingrandirsi. Oggi il suo porto sull’Øresund ha un ruolo importante negli scambi fra l’Europa centrale e la Penisola scandinava, mentre dal 2000 un ponte la collega a Malmö, in Svezia. La città è ricca di aree verdi e canali. Tra i suoi monumenti più celebri vi sono la residenza reale di Amalienborg, il Castello di Rosenborg e la Torre Rotonda; ha un’università molto antica, fondata nel 1479. Århus, seconda città per numero di abitanti, sorge alla foce del fiume omonimo, sul versante orientale della penisola dello Jütland. È sede di una prestigiosa università e vi si trova la più grande cattedrale della Danimarca. È il principale porto commerciale del Paese. Odense sorge sull’isola di Fyn, ed è collegata al fiordo omonimo da un canale, lungo 8 chilometri. Città natale dello scrittore Hans Christian Andersen, è un importante centro industriale e commerciale, grazie alla sua posizione al centro dell’asse ferroviario che collega Copenaghen al continente. È sede del più grande cantiere navale danese.