NADIR VOLUME 2

Uno sguardo d’insieme UNITÀ 6 Regione scandinava e baltica La Regione scandinava e baltica in numeri Superficie: 1 743 512 km2 Popolazione: 71 444 153 ab. Densità: 40 ab./km2 Numero degli Stati che la compongono: 9 1. La Regione scandinava e baltica si sviluppa attorno al Mar Baltico, ad eccezione dell’Islanda, un’isola protesa nell’Oceano Atlantico, e della Norvegia. 2. Da un punto di vista morfologico, il territorio presenta due realtà diverse: mentre Polonia, Estonia, Lituania, Lettonia, Finlandia e Danimarca sono in gran parte pianeggianti, in Svezia, Norvegia e Islanda prevalgono i rilievi montuosi. 3. Danimarca, Islanda, Norvegia, Svezia e Finlandia erano anticamente popolate dai vichinghi, grandi esploratori che probabilmente raggiunsero le coste americane 500 anni prima di Cristoforo Colombo. Legati da intensi rapporti politici e commerciali anche nei secoli successivi, questi Paesi hanno sviluppato un’economia avanzata, e oggi presentano un livello di vita tra i più elevati in Europa. 4. Diverso è il cammino che hanno dovuto affrontare negli ultimi decenni Polonia, Estonia, Lituania e Lettonia. Dopo la Seconda guerra mondiale questi Paesi hanno fatto parte o sono stati sotto l’influenza dell’Unione Sovietica, a economia socialista. Con la conquista dell’indipendenza dall’URSS e l’ingresso nell’Unione Europea la loro economia si è rapidamente trasformata. Il distacco dall’URSS ha avvicinato i Paesi baltici a quelli scandinavi, con cui si sono intensificati i rapporti commerciali e gli scambi culturali. Grazie anche agli investimenti dell’UE, la regione è diventata una delle aree chiave per gli approvvigionamenti energetici (un gasdotto collega la Russia alla Germania), per i trasporti e per le comunicazioni nell’intera Europa.
Uno sguardo d’insieme UNITÀ 6 Regione scandinava e baltica La Regione scandinava e baltica in numeri Superficie: 1 743 512 km2 Popolazione: 71 444 153 ab. Densità: 40 ab./km2 Numero degli Stati che la compongono: 9 1. La Regione scandinava e baltica si sviluppa attorno al Mar Baltico, ad eccezione dell’Islanda, un’isola protesa nell’Oceano Atlantico, e della Norvegia. 2. Da un punto di vista morfologico, il territorio presenta due realtà diverse: mentre Polonia, Estonia, Lituania, Lettonia, Finlandia e Danimarca sono in gran parte pianeggianti, in Svezia, Norvegia e Islanda prevalgono i rilievi montuosi.  3. Danimarca, Islanda, Norvegia, Svezia e Finlandia erano anticamente popolate dai vichinghi, grandi esploratori che probabilmente raggiunsero le coste americane 500 anni prima di Cristoforo Colombo. Legati da intensi rapporti politici e commerciali anche nei secoli successivi, questi Paesi hanno sviluppato un’economia avanzata, e oggi presentano un livello di vita tra i più elevati in Europa. 4. Diverso è il cammino che hanno dovuto affrontare negli ultimi decenni Polonia, Estonia, Lituania e Lettonia. Dopo la Seconda guerra mondiale questi Paesi hanno fatto parte o sono stati sotto l’influenza dell’Unione Sovietica, a economia socialista. Con la conquista dell’indipendenza dall’URSS e l’ingresso nell’Unione Europea la loro economia si è rapidamente trasformata. Il distacco dall’URSS ha avvicinato i Paesi baltici a quelli scandinavi, con cui si sono intensificati i rapporti commerciali e gli scambi culturali. Grazie anche agli investimenti dell’UE, la regione è diventata una delle aree chiave per gli approvvigionamenti energetici (un gasdotto collega la Russia alla Germania), per i trasporti e per le comunicazioni nell’intera Europa.