NADIR VOLUME 2

Passato e presente Dall’antichità alla dinastia degli Asburgo La regione, abitata dai celti, fu occupata dai romani nel I secolo a.C. Venne poi conquistata da Carlo Magno nell’VIII secolo. Nel 1278 si affermò la dinastia degli Asburgo. Dal XV al XVIII secolo, l’Impero asburgico estese i suoi confini dai Paesi Bassi alla penisola balcanica, acquisendo anche la Lombardia e il Veneto. Nel XVII secolo dovette contrastare l’avanzata in Europa dei Turchi, che furono sconfitti alle porte di Vienna. Nel Settecento, con l’imperatrice Maria Teresa, l’Austria visse il momento di massimo splendore. Dalla Prima guerra mondiale a oggi Il desiderio d’indipendenza delle popolazioni soggette all'Impero austriaco fu una delle cause della Prima guerra mondiale. Nel 1918, al termine del conflitto, il territorio austriaco era ridotto alle dimensioni attuali. L’anno seguente crollò il regime imperiale e l’Austria divenne una repubblica. Nel 1938 Hitler annesse l’Austria alla Germania: il Paese ritornò indipendente alla fine della Seconda guerra mondiale, con la sconfitta tedesca. Il monumento dedicato a Maria Teresa d’Austria nei pressi della Hofburg, il palazzo imperiale, a Vienna. Chi era Mozart? Tra gli artisti che prestarono la loro opera alla corte di Maria Teresa d’Austria vi fu anche uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi: Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791). Bambino prodigio e concertista già a 6 anni, Mozart lasciò presto la città natale, Salisburgo, per girare l’Europa. Morì a Vienna a soli 35 anni, lasciando un grande numero di concerti, sinfonie, opere teatrali, brani di musica sacra e di musica da camera, tra i più eseguiti al mondo. A Salisburgo tutto ricorda Mozart: la casa dove nacque, il Mozarteum (centro di studi che conserva oggetti e documenti dell’epoca), persino i... cioccolatini, le famose Mozartkugeln.
Passato e presente Dall’antichità alla dinastia degli Asburgo La regione, abitata dai celti, fu occupata dai romani nel I secolo a.C. Venne poi conquistata da Carlo Magno nell’VIII secolo. Nel 1278 si affermò la dinastia degli Asburgo. Dal XV al XVIII secolo, l’Impero asburgico estese i suoi confini dai Paesi Bassi alla penisola balcanica, acquisendo anche la Lombardia e il Veneto. Nel XVII secolo dovette contrastare l’avanzata in Europa dei Turchi, che furono sconfitti alle porte di Vienna. Nel Settecento, con l’imperatrice Maria Teresa, l’Austria visse il momento di massimo splendore.  Dalla Prima guerra mondiale a oggi  Il desiderio d’indipendenza delle popolazioni soggette all'Impero austriaco fu una delle cause della Prima guerra mondiale. Nel 1918, al termine del conflitto, il territorio austriaco era ridotto alle dimensioni attuali. L’anno seguente crollò il regime imperiale e l’Austria divenne una repubblica. Nel 1938 Hitler annesse l’Austria alla Germania: il Paese ritornò indipendente alla fine della Seconda guerra mondiale, con la sconfitta tedesca. Il monumento dedicato a Maria Teresa d’Austria nei pressi della Hofburg, il palazzo imperiale, a Vienna. Chi era Mozart? Tra gli artisti che prestarono la loro opera alla corte di Maria Teresa d’Austria vi fu anche uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi: Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791). Bambino prodigio e concertista già a 6 anni, Mozart lasciò presto la città natale, Salisburgo, per girare l’Europa. Morì a Vienna a soli 35 anni, lasciando un grande numero di concerti, sinfonie, opere teatrali, brani di musica sacra e di musica da camera, tra i più eseguiti al mondo. A Salisburgo tutto ricorda Mozart: la casa dove nacque, il Mozarteum (centro di studi che conserva oggetti e documenti dell’epoca), persino i... cioccolatini, le famose Mozartkugeln.