NADIR VOLUME 2

Economia e società Il settore agricolo A causa del territorio in gran parte montuoso, l’attività agricola è praticata su meno dell’11% della superficie totale della Svizzera. Per questa ragione, pur utilizzando tecniche moderne, l’agricoltura non basta a soddisfare il fabbisogno della popolazione. I prodotti principali sono cereali, patate e barbabietole da zucchero. Nelle zone vicine ai laghi, dove il clima è più mite, e nella valle del Rodano si coltivano viti, alberi da frutta e ortaggi. Le foreste, che coprono quasi un terzo del territorio, forniscono abbondante legname. L’allevamento è molto diffuso, grazie alla grande superficie destinata a pascolo. Il settore energetico e industriale Le uniche risorse minerarie svizzere sono il salgemma e il gesso. Il sottosuolo è infatti povero di materie prime, che vengono importate dall'estero. Nonostante ciò, l’industria si è potuta sviluppare grazie alla disponibilità di energia elettrica (soprattutto idroelettrica, ma anche nucleare) e di capitali. I settori più tradizionali sono quelli metallurgici, meccanici e della meccanica di precisione (orologi), quest’ultimo nato già artigianalmente nel Seicento. Ai primi posti è anche l’industria chimica e farmaceutica, concentrata a Basilea. Importante è infine l’industria tessile; particolarmente noti sono i pizzi di San Gallo. Un terziario fiorente Nonostante le scarse risorse naturali, la Svizzera è uno dei Paesi più ricchi al mondo. Un ruolo di primo piano nell'economia del Paese spetta all'attività finanziaria, che ha attirato nel Paese grandi capitali esteri, guadagnando alla Svizzera il titolo di “cassaforte del mondo”. Ciò è stato favorito sia dalla politica di neutralità della Svizzera, che anche durante le guerre mondiali ha garantito la sicurezza dei depositi, sia dalla riservatezza del sistema bancario, che soprattutto in passato effettuava pochi controlli sulla provenienza del denaro, non sempre frutto di attività legali. Oggi accordi internazionali stabiliscono maggiore trasparenza, per evitare che organizzazioni criminali siano favorite dal segreto bancario. Grande sviluppo ha il turismo, sia nelle numerose mete sciistiche, sia sui laghi e nelle città d’arte. Diverse località hanno privilegiato un turismo d’élite, offrendo strutture e servizi lussuosi. Importante è inoltre il commercio, favorito dalla moderna rete stradale e ferroviaria che, attraverso i numerosi valichi e trafori, collega la Svizzera con Francia, Germania, Austria e Italia. L’efficiente rete di comunicazioni comprende anche la navigazione interna, sia sui laghi sia sul Reno, che ha il suo centro nel porto fluviale di Basilea. Il traffico aereo internazionale può contare sull'aeroporto di Zurigo, il principale, e su quelli di Ginevra, Basilea e Berna. Che cos'è il CERN Il CERN (Centro Europeo per la Ricerca Nucleare) è uno dei più famosi centri di ricerca mondiali. Si trova alla periferia di Ginevra, al confine tra Svizzera e Francia ed è il più grande laboratorio mondiale per lo studio della fisica delle particelle. In questo centro, fondato nel 1954, si studia di che cosa è fatta la materia e le forze che la tengono unita. Tra le sue invenzioni più importanti c’è Internet, ideato nel 1989 da un ricercatore per collegare in una “rete” gli scienziati di tutti i continenti. Nel 2012 nel CERN si è dimostrata l’esistenza del bosone di Higgs, una particella molto importante per confermare alcune teorie sulla struttura della materia. Le parole della geografia Salgemma / Rock salt / Sal gema / Kripë guri / Sare gemă / 岩盐 / هاليت Cloruro di sodio (il “sale” da cucina). Il salgemma si trova nelle miniere sotto forma di cristalli trasparenti o biancastri. Dato l’alto costo di estrazione, oggi si preferisce ricavare il sale dall'acqua del mare.
Economia e società Il settore agricolo A causa del territorio in gran parte montuoso, l’attività agricola è praticata su meno dell’11% della superficie totale della Svizzera. Per questa ragione, pur utilizzando tecniche moderne, l’agricoltura non basta a soddisfare il fabbisogno della popolazione. I prodotti principali sono cereali, patate e barbabietole da zucchero. Nelle zone vicine ai laghi, dove il clima è più mite, e nella valle del Rodano si coltivano viti, alberi da frutta e ortaggi. Le foreste, che coprono quasi un terzo del territorio, forniscono abbondante legname. L’allevamento è molto diffuso, grazie alla grande superficie destinata a pascolo.  Il settore energetico e industriale  Le uniche risorse minerarie svizzere sono il salgemma e il gesso. Il sottosuolo è infatti povero di materie prime, che vengono importate dall'estero. Nonostante ciò, l’industria si è potuta sviluppare grazie alla disponibilità di energia elettrica (soprattutto idroelettrica, ma anche nucleare) e di capitali. I settori più tradizionali sono quelli metallurgici, meccanici e della meccanica di precisione (orologi), quest’ultimo nato già artigianalmente nel Seicento. Ai primi posti è anche l’industria chimica e farmaceutica, concentrata a Basilea. Importante è infine l’industria tessile; particolarmente noti sono i pizzi di San Gallo.  Un terziario fiorente  Nonostante le scarse risorse naturali, la Svizzera è uno dei Paesi più ricchi al mondo. Un ruolo di primo piano nell'economia del Paese spetta all'attività finanziaria, che ha attirato nel Paese grandi capitali esteri, guadagnando alla Svizzera il titolo di “cassaforte del mondo”. Ciò è stato favorito sia dalla politica di neutralità della Svizzera, che anche durante le guerre mondiali ha garantito la sicurezza dei depositi, sia dalla riservatezza del sistema bancario, che soprattutto in passato effettuava pochi controlli sulla provenienza del denaro, non sempre frutto di attività legali. Oggi accordi internazionali stabiliscono maggiore trasparenza, per evitare che organizzazioni criminali siano favorite dal segreto bancario. Grande sviluppo ha il turismo, sia nelle numerose mete sciistiche, sia sui laghi e nelle città d’arte. Diverse località hanno privilegiato un turismo d’élite, offrendo strutture e servizi lussuosi. Importante è inoltre il commercio, favorito dalla moderna rete stradale e ferroviaria che, attraverso i numerosi valichi e trafori, collega la Svizzera con Francia, Germania, Austria e Italia. L’efficiente rete di comunicazioni comprende anche la navigazione interna, sia sui laghi sia sul Reno, che ha il suo centro nel porto fluviale di Basilea. Il traffico aereo internazionale può contare sull'aeroporto di Zurigo, il principale, e su quelli di Ginevra, Basilea e Berna. Che cos'è il CERN Il CERN (Centro Europeo per la Ricerca Nucleare) è uno dei più famosi centri di ricerca mondiali. Si trova alla periferia di Ginevra, al confine tra Svizzera e Francia ed è il più grande laboratorio mondiale per lo studio della fisica delle particelle. In questo centro, fondato nel 1954, si studia di che cosa è fatta la materia e le forze che la tengono unita. Tra le sue invenzioni più importanti c’è Internet, ideato nel 1989 da un ricercatore per collegare in una “rete” gli scienziati di tutti i continenti. Nel 2012 nel CERN si è dimostrata l’esistenza del bosone di Higgs, una particella molto importante per confermare alcune teorie sulla struttura della materia. Le parole della geografia Salgemma / Rock salt / Sal gema / Kripë guri / Sare gemă / 岩盐 / هاليت  Cloruro di sodio (il “sale” da cucina). Il salgemma si trova nelle miniere sotto forma di cristalli trasparenti o biancastri. Dato l’alto costo di estrazione, oggi si preferisce ricavare il sale dall'acqua del mare.