NADIR VOLUME 2

Passato e presente Dalla conquista romana alla Confederazione Svizzera Anticamente la regione fu popolata dai rezi e dalla tribù celtica degli elvezi (da cui deriva l’aggettivo “elvetico”). Nel 58 a.C. fu conquistata dai romani. Al tempo delle invasioni barbariche la parte occidentale venne occupata dai burgundi, quella orientale dagli alemanni, la zona meridionale dai longobardi, mentre i rezi si rifugiarono nei Grigioni, a sud-est. Questi stanziamenti sono alla base delle diverse lingue, usi e costumi che distinguono in Svizzera i cantoni. Nel 1291 i cantoni di Uri, Schwyz e Unterwalden firmarono un patto di reciproca assistenza per difendersi dagli Asburgo, che volevano imporre il loro predominio sulla regione. Il patto segnò l’inizio della Confederazione Svizzera. Il Congresso di Vienna e la neutralità della Svizzera Il Congresso di Vienna (1815) riconobbe la neutralità perpetua della Svizzera, che fu mantenuta anche nel corso delle due guerre mondiali. Attualmente la Svizzera non fa parte dell’Unione Europea, ma ha aderito agli accordi di Schengen, per la libera circolazione delle persone e delle merci. Le parole della geografia Cantone / Canton / Cantón / Kanton / Canton / 州 / كانتون Ognuna delle unità politico-amministrative in cui è divisa la Svizzera. Chi era Guglielmo Tell? Guglielmo Tell è l’eroe nazionale svizzero. La sua leggenda si colloca nel periodo delle lotte dei cantoni svizzeri per liberarsi dal potere dell’Austria (XIV secolo). Si racconta che il rappresentante del governo austriaco, Gessler, avesse piantato nella piazza di Altdorf un palo con il cappello ducale, obbligando chiunque vi passasse davanti a inchinarsi, in segno di sottomissione all’Austria. Gugliemo Tell si rifiutò e Gessler lo condannò a centrare con una freccia la mela posta sulla testa del figlio. Tell, abile tiratore, superò la prova e uccise poi Gessler, dando inizio alla ribellione contro gli austriaci. Guglielmo Tell mentre prende la mira in un’incisione del 1882.
Passato e presente Dalla conquista romana alla Confederazione Svizzera Anticamente la regione fu popolata dai rezi e dalla tribù celtica degli elvezi (da cui deriva l’aggettivo “elvetico”). Nel 58 a.C. fu conquistata dai romani. Al tempo delle invasioni barbariche la parte occidentale venne occupata dai burgundi, quella orientale dagli alemanni, la zona meridionale dai longobardi, mentre i rezi si rifugiarono nei Grigioni, a sud-est. Questi stanziamenti sono alla base delle diverse lingue, usi e costumi che distinguono in Svizzera i cantoni. Nel 1291 i cantoni di Uri, Schwyz e Unterwalden firmarono un patto di reciproca assistenza per difendersi dagli Asburgo, che volevano imporre il loro predominio sulla regione. Il patto segnò l’inizio della Confederazione Svizzera.  Il Congresso di Vienna e la neutralità della Svizzera Il Congresso di Vienna (1815) riconobbe la neutralità perpetua della Svizzera, che fu mantenuta anche nel corso delle due guerre mondiali. Attualmente la Svizzera non fa parte dell’Unione Europea, ma ha aderito agli accordi di Schengen, per la libera circolazione delle persone e delle merci. Le parole della geografia Cantone / Canton / Cantón / Kanton / Canton / 州 / كانتون Ognuna delle unità politico-amministrative in cui è divisa la Svizzera. Chi era Guglielmo Tell? Guglielmo Tell è l’eroe nazionale svizzero. La sua leggenda si colloca nel periodo delle lotte dei cantoni svizzeri per liberarsi dal potere dell’Austria (XIV secolo). Si racconta che il rappresentante del governo austriaco, Gessler, avesse piantato nella piazza di Altdorf un palo con il cappello ducale, obbligando chiunque vi passasse davanti a inchinarsi, in segno di sottomissione all’Austria. Gugliemo Tell si rifiutò e Gessler lo condannò a centrare con una freccia la mela posta sulla testa del figlio. Tell, abile tiratore, superò la prova e uccise poi Gessler, dando inizio alla ribellione contro gli austriaci.  Guglielmo Tell mentre prende la mira in un’incisione del 1882.