NADIR VOLUME 2

Economia e società UNITÀ 4 - Germania Un’economia solidaLo sviluppo dell’industria e la posizione centrale favorevole agli scambi commerciali hanno permesso alla Germania di diventare, sin dall’Ottocento, una grande potenza economica. Nonostante la nazione sia stata sconfitta nelle due guerre mondiali e abbia subito grandi perdite e danni materiali, ha saputo rapidamente ricostruire la sua economia. Anche dopo la riunificazione (1990), ha affrontato in modo efficace i problemi nati dal diverso livello di sviluppo delle due Germanie, in particolare l’arretratezza economica e l’alto tasso di disoccupazione dell’ex Germania dell’Est. Oggi, nonostante la crisi economica globale del 2008-2009, la Germania resta la maggiore potenza economica d’Europa e una delle prime del mondo. Il settore primario L’agricoltura, praticata con sistemi meccanizzati e tecniche moderne soprattutto lungo il fertile bacino del Reno e nella Germania orientale, non è però sufficiente a soddisfare la richiesta interna, a causa del clima rigido e della scarsità di terreni agricoli. I principali prodotti sono costituiti da cereali (segale, frumento, avena, orzo e luppolo, usati nella fabbricazione della birra), patate e barbabietole da zucchero. Nelle regioni del Reno, della Mosella, del Meno e del Neckar, dove il clima è più mite, crescono viti e alberi da frutta. I boschi, che coprono il 33% del territorio, forniscono abbondante legname. Importante risorsa del settore primario è costituita dall'allevamento di suini e bovini. La Germania produce infatti grandi quantità di latte, formaggi e salumi, destinati in parte all’esportazione. Nel Mare del Nord è praticata la pesca d’altura, specialmente di aringhe e merluzzi. Le parole della geografia Pesca d’altura / Deep sea fishing / Pesca de altura / Peshkim në thellësi të detit / Pescuit de adâncime / 深海捕鱼 / الصيد في أعماق البحار Pesca che avviene in alto mare, a distanza dalla costa. Spesso riguarda pesci di grosse dimensioni. Un modello di automobile esposto al Museo della BMW, a Monaco. Le risorse energetiche e industriali Il settore trainante dell’economia tedesca è quello industriale, che si è potuto sviluppare fin dall’Ottocento grazie alla disponibilità di carbone. Il bacino principale è quello della Ruhr, al confine con i Paesi Bassi. La Germania possiede anche riserve di petrolio e metano, lungo la costa del Mare del Nord. Nonostante queste risorse assicurino parte della produzione di energia elettrica, per rispondere all’elevato fabbisogno delle industrie il Paese ha fatto ricorso all’energia nucleare. Attualmente le centrali elettronucleari producono circa il 16% dell’energia elettrica totale. È però previsto un graduale abbandono del nucleare, con la chiusura delle centrali entro il 2022, e una conversione alle energie rinnovabili, che entro il 2030 dovrebbero fornire il 45% dell’energia necessaria. Il settore industriale è sviluppato in tutti i comparti, a cominciare da quello siderurgico e meccanico, che conta note marche automobilistiche: Volkswagen, Daimler-Benz/ Mercedes, BMW. Grande importanza ricoprono anche l’industria chimica e farmaceutica e il settore elettrotecnico. Si tratta spesso di aziende di grandi dimensioni, che impiegano molta manodopera straniera, in particolare turca, balcanica, italiana e polacca. Terziario e comunicazioni Nel settore terziario, particolarmente sviluppato è il commercio internazionale. Importanti sono inoltre i servizi e il settore finanziario e assicurativo. Il turismo può contare sulle buone strutture presenti sul territorio: di richiamo sono soprattutto le città d’arte e le località termali. La Germania dispone di una rete efficiente di comunicazioni sia stradali, autostradali e ferroviarie, sia fluviali, con migliaia di chilometri di fiumi e canali navigabili. È inoltre un importante nodo per il traffico aereo: oltre a grandi aeroporti internazionali, come quello di Francoforte, possiede infatti numerosi aeroporti minori, che servono il traffico interno. Gli scambi marittimi possono contare su diversi porti, sia sul Mare del Nord sia sul Mar Baltico. Lavoriamo insieme Le esportazioni tedesche nel mondo Leggiamo il grafico - Qual è lo Stato verso cui la Germania esporta merci per il valore più elevato? - In quale posizione è l’Italia tra i Paesi maggiori importatori di beni tedeschi?
Economia e società UNITÀ 4 - Germania Un’economia solidaLo sviluppo dell’industria e la posizione centrale favorevole agli scambi commerciali hanno permesso alla Germania di diventare, sin dall’Ottocento, una grande potenza economica. Nonostante la nazione sia stata sconfitta nelle due guerre mondiali e abbia subito grandi perdite e danni materiali, ha saputo rapidamente ricostruire la sua economia. Anche dopo la riunificazione (1990), ha affrontato in modo efficace i problemi nati dal diverso livello di sviluppo delle due Germanie, in particolare l’arretratezza economica e l’alto tasso di disoccupazione dell’ex Germania dell’Est. Oggi, nonostante la crisi economica globale del 2008-2009, la Germania resta la maggiore potenza economica d’Europa e una delle prime del mondo.  Il settore primario L’agricoltura, praticata con sistemi meccanizzati e tecniche moderne soprattutto lungo il fertile bacino del Reno e nella Germania orientale, non è però sufficiente a soddisfare la richiesta interna, a causa del clima rigido e della scarsità di terreni agricoli. I principali prodotti sono costituiti da cereali (segale, frumento, avena, orzo e luppolo, usati nella fabbricazione della birra), patate e barbabietole da zucchero. Nelle regioni del Reno, della Mosella, del Meno e del Neckar, dove il clima è più mite, crescono viti e alberi da frutta. I boschi, che coprono il 33% del territorio, forniscono abbondante legname. Importante risorsa del settore primario è costituita dall'allevamento di suini e bovini. La Germania produce infatti grandi quantità di latte, formaggi e salumi, destinati in parte all’esportazione. Nel Mare del Nord è praticata la pesca d’altura, specialmente di aringhe e merluzzi. Le parole della geografia Pesca d’altura / Deep sea fishing / Pesca de altura / Peshkim në thellësi të detit / Pescuit de adâncime / 深海捕鱼 / الصيد في أعماق البحار  Pesca che avviene in alto mare, a distanza dalla costa. Spesso riguarda pesci di grosse dimensioni. Un modello di automobile esposto al Museo della BMW, a Monaco. Le risorse energetiche e industriali Il settore trainante dell’economia tedesca è quello industriale, che si è potuto sviluppare fin dall’Ottocento grazie alla disponibilità di carbone. Il bacino principale è quello della Ruhr, al confine con i Paesi Bassi. La Germania possiede anche riserve di petrolio e metano, lungo la costa del Mare del Nord. Nonostante queste risorse assicurino parte della produzione di energia elettrica, per rispondere all’elevato fabbisogno delle industrie il Paese ha fatto ricorso all’energia nucleare. Attualmente le centrali elettronucleari producono circa il 16% dell’energia elettrica totale. È però previsto un graduale abbandono del nucleare, con la chiusura delle centrali entro il 2022, e una conversione alle energie rinnovabili, che entro il 2030 dovrebbero fornire il 45% dell’energia necessaria. Il settore industriale è sviluppato in tutti i comparti, a cominciare da quello siderurgico e meccanico, che conta note marche automobilistiche: Volkswagen, Daimler-Benz/ Mercedes, BMW. Grande importanza ricoprono anche l’industria chimica e farmaceutica e il settore elettrotecnico. Si tratta spesso di aziende di grandi dimensioni, che impiegano molta manodopera straniera, in particolare turca, balcanica, italiana e polacca.  Terziario e comunicazioni  Nel settore terziario, particolarmente sviluppato è il commercio internazionale. Importanti sono inoltre i servizi e il settore finanziario e assicurativo. Il turismo può contare sulle buone strutture presenti sul territorio: di richiamo sono soprattutto le città d’arte e le località termali. La Germania dispone di una rete efficiente di comunicazioni sia stradali, autostradali e ferroviarie, sia fluviali, con migliaia di chilometri di fiumi e canali navigabili. È inoltre un importante nodo per il traffico aereo: oltre a grandi aeroporti internazionali, come quello di Francoforte, possiede infatti numerosi aeroporti minori, che servono il traffico interno. Gli scambi marittimi possono contare su diversi porti, sia sul Mare del Nord sia sul Mar Baltico. Lavoriamo insieme Le esportazioni tedesche nel mondo Leggiamo il grafico - Qual è lo Stato verso cui la Germania esporta merci per il valore più elevato?  - In quale posizione è l’Italia tra i Paesi maggiori importatori di beni tedeschi?