NADIR LE REGIONI D'ITALIA

Economia e società UNITÀ 14 - Molise Un’economia prevalentemente agricolaIl Molise ha un’economia prevalentemente agricola. A partire dagli anni Ottanta sono nate alcune imprese e si è assistito al crescere del turismo, anche se l’economia della regione resta sostanzialmente fragile. L’agricoltura è praticata con sistemi tradizionali e in modo estensivo, in aziende per lo più a conduzione familiare. Nella pianura lungo la costa e nei fondovalle si producono barbabietole da zucchero, tabacco, girasoli. Sulle colline sono diffusi la vite, l’ulivo, gli ortaggi e gli alberi da frutta. Tra i prodotti più pregiati ci sono il frumento, coltivato fino ai 1000 metri di quota e particolarmente adatto per la pasta, e l’olio. Nelle zone di montagna è diffuso l’allevamento di ovini e caprini, da cui si ricavano latte e formaggi rinomati. È però un’attività in calo, mentre in crescita è l’allevamento di pollame e di animali da cortile. Discreta è la pesca, che ha il suo centro nel porto di Termoli, l’unico attrezzato della regione. Nel settore industriale, le aziende più tradizionali sono quelle alimentari (oleifici, caseifici, pastifici e zuccherifici) e tessili. Importanti sono anche le industrie che producono materiali da costruzione e le coltellerie (Campobasso e Frosolone). All’inizio degli anni Novanta, la Fiat ha aperto l’unico grande stabilimento meccanico della regione, a Termoli.La scoperta di giacimenti di metano nella provincia di Campobasso ha portato alla costruzione di un metanodotto, che fornisce di energia le industrie locali e parte del Lazio. Diffuso è l’artigianato (pizzi e lavori al tombolo, ferro battuto e campane, lame di acciaio traforato, rasoi e forbici), che però non è una voce rilevante dell’economia.Il terziario e le comunicazioniNel terziario è in crescita il turismo, che però, a causa della limitata ricettività alberghiera, conta un numero di presenze ancora contenuto. Le mete principali sono le località della costa (Termoli) o sciistiche (Campitello Matese, Capracotta e Frosolone). Un’importante risorsa è costituita dai luoghi di interesse archeologico e artistico e dal ricco folklore regionale. Il commercio è limitato, e per lo più di tipo locale. Le vie di comunicazione, sia autostradali sia ferroviarie, sono limitate alla zona costiera. La riviera adriatica è infatti percorsa dall’autostrada che da Bologna conduce a Taranto e dalla ferrovia Bologna-Lecce. Meno servite sono le città di Campobasso e Isernia, e soprattutto i comuni dell’interno e i paesi di montagna, spesso difficilmente raggiungibili.Un trabocco a Termoli. Il trabocco è un’antica macchina da pesca utilizzata nella zona del basso Adriatico.Turbine eoliche nei pressi di Frosolone. Le parole della geografia Metanodotto / Gas Pipeline / Oleoducto / Tubacion gazi / Conductă de gaz metan / 燃气管道 / خط أنابيب الغازConduttura che trasporta il metano dal luogo di estrazione a quello in cui viene utilizzato. Perché Agnone è famosa per le campane? Il Molise vanta una delle più antiche tradizioni artigianali italiane: la produzione delle campane. Secondo gli storici, questa tradizione risale addirittura al III secolo a.C., quando ad Agnone si lavoravano già i metalli. Verso la fine del Medioevo vi fu un nuovo impulso alla fusione di ottone e rame. Sono state prodotte ad Agnone le campane della basilica di San Paolo a Roma, dell’abbazia benedettina di Montecassino, della sede pontificia e della cattedrale di San Patrizio a New York. Termoli vista dalla spiaggia di Sant’Antonio. Il turismo balneare è una voce importante dell’economia della città.
Economia e società UNITÀ 14 - Molise Un’economia prevalentemente agricolaIl Molise ha un’economia prevalentemente agricola. A partire dagli anni Ottanta sono nate alcune imprese e si è assistito al crescere del turismo, anche se l’economia della regione resta sostanzialmente fragile. L’agricoltura è praticata con sistemi tradizionali e in modo estensivo, in aziende per lo più a conduzione familiare. Nella pianura lungo la costa e nei fondovalle si producono barbabietole da zucchero, tabacco, girasoli. Sulle colline sono diffusi la vite, l’ulivo, gli ortaggi e gli alberi da frutta. Tra i prodotti più pregiati ci sono il frumento, coltivato fino ai 1000 metri di quota e particolarmente adatto per la pasta, e l’olio. Nelle zone di montagna è diffuso l’allevamento di ovini e caprini, da cui si ricavano latte e formaggi rinomati. È però un’attività in calo, mentre in crescita è l’allevamento di pollame e di animali da cortile. Discreta è la pesca, che ha il suo centro nel porto di Termoli, l’unico attrezzato della regione. Nel settore industriale, le aziende più tradizionali sono quelle alimentari (oleifici, caseifici, pastifici e zuccherifici) e tessili. Importanti sono anche le industrie che producono materiali da costruzione e le coltellerie (Campobasso e Frosolone). All’inizio degli anni Novanta, la Fiat ha aperto l’unico grande stabilimento meccanico della regione, a Termoli.La scoperta di giacimenti di metano nella provincia di Campobasso ha portato alla costruzione di un metanodotto, che fornisce di energia le industrie locali e parte del Lazio. Diffuso è l’artigianato (pizzi e lavori al tombolo, ferro battuto e campane, lame di acciaio traforato, rasoi e forbici), che però non è una voce rilevante dell’economia.Il terziario e le comunicazioniNel terziario è in crescita il turismo, che però, a causa della limitata ricettività alberghiera, conta un numero di presenze ancora contenuto. Le mete principali sono le località della costa (Termoli) o sciistiche (Campitello Matese, Capracotta e Frosolone). Un’importante risorsa è costituita dai luoghi di interesse archeologico e artistico e dal ricco folklore regionale. Il commercio è limitato, e per lo più di tipo locale. Le vie di comunicazione, sia autostradali sia ferroviarie, sono limitate alla zona costiera. La riviera adriatica è infatti percorsa dall’autostrada che da Bologna conduce a Taranto e dalla ferrovia Bologna-Lecce. Meno servite sono le città di Campobasso e Isernia, e soprattutto i comuni dell’interno e i paesi di montagna, spesso difficilmente raggiungibili.Un trabocco a Termoli. Il trabocco è un’antica macchina da pesca utilizzata nella zona del basso Adriatico.Turbine eoliche nei pressi di Frosolone. Le parole della geografia Metanodotto / Gas Pipeline / Oleoducto / Tubacion gazi / Conductă de gaz metan / 燃气管道 / خط أنابيب الغازConduttura che trasporta il metano dal luogo di estrazione a quello in cui viene utilizzato. Perché Agnone è famosa per le campane? Il Molise vanta una delle più antiche tradizioni artigianali italiane: la produzione delle campane. Secondo gli storici, questa tradizione risale addirittura al III secolo a.C., quando ad Agnone si lavoravano già i metalli. Verso la fine del Medioevo vi fu un nuovo impulso alla fusione di ottone e rame. Sono state prodotte ad Agnone le campane della basilica di San Paolo a Roma, dell’abbazia benedettina di Montecassino, della sede pontificia e della cattedrale di San Patrizio a New York. Termoli vista dalla spiaggia di Sant’Antonio. Il turismo balneare è una voce importante dell’economia della città.