NADIR LE REGIONI D'ITALIA

Popolazione e città UNITÀ 1 - Valle d’Aosta La distribuzione della popolazione In Valle d’Aosta vivono circa 127 000 persone. La densità media è di 39 abitanti per chilometro quadrato, la più bassa d’Italia. Si moltiplica però di quasi venti volte nella zona compresa tra Aosta e Saint-Vincent. La valle della Dora Baltea è la più popolata. Nelle valli laterali si trovano soltanto piccoli centri, alcuni dei quali molto rinomati, ai cui pochi residenti si aggiungono però numerosi turisti. Le lingue I valdostani parlano italiano e francese: entrambe sono lingue ufficiali, usate a scuola e negli uffici pubblici. Diffuso è il patois franco-provenzale, una lingua che ricorda il francese. Il capoluogoAosta (34 390 ab.), fondata dai romani nel 25 a.C., è il capoluogo della regione. Si estende in un’ampia conca, alla confluenza della Dora Baltea e del Buthier. È al centro di due importanti vie di comunicazione, che fin dall’antichità la collegano con la Francia e con la Svizzera. Oltre ai trafori del Monte Bianco e del Gran San Bernardo, realizzati nel XX secolo, bisogna infatti ricordare i valichi del Piccolo e del Gran San Bernardo, percorsi fin dal Medioevo da pellegrini, mercanti e soldati. All’epoca romana risalgono alcuni importanti monumenti: l’Arco di Augusto, la Porta Pretoria, il Teatro. La Cattedrale e la chiesa di Sant’Orso furono invece edificate nel Medioevo. Chi sono i walser? In Valle d’Aosta vive una popolazione di origine germanica, che ha conservato lingue e tradizioni particolari. Si tratta dei walser, oggi distribuiti in piccole comunità diffuse soprattutto nella Valle del Lys. Secondo gli studiosi, i walser giunsero in Valle d’Aosta e in altre località alpine durante il Medioevo, provenienti dal Cantone Vallese, in Svizzera. Si insediarono soprattutto in villaggi di alta montagna, dando vita a comunità autosufficienti e isolate, che mantennero perciò l’organizzazione e l’architettura dei luoghi di origine, con le caratteristiche abitazioni di legno e pietra. Saint-Vincent (4630 ab.) è centro termale e sede di un casinò. Cogne (1394 ab.), un tempo ricca di miniere di ferro, si trova alla confluenza di cinque valli. Courmayeur (2791 ab.) è una rinomata località turistica ai piedi del Monte Bianco. La città di Aosta, capoluogo della regione.
Popolazione e città UNITÀ 1 - Valle d’Aosta La distribuzione della popolazione In Valle d’Aosta vivono circa 127 000 persone. La densità media è di 39 abitanti per chilometro quadrato, la più bassa d’Italia. Si moltiplica però di quasi venti volte nella zona compresa tra Aosta e Saint-Vincent. La valle della Dora Baltea è la più popolata. Nelle valli laterali si trovano soltanto piccoli centri, alcuni dei quali molto rinomati, ai cui pochi residenti si aggiungono però numerosi turisti. Le lingue I valdostani parlano italiano e francese: entrambe sono lingue ufficiali, usate a scuola e negli uffici pubblici. Diffuso è il patois franco-provenzale, una lingua che ricorda il francese. Il capoluogoAosta (34 390 ab.), fondata dai romani nel 25 a.C., è il capoluogo della regione. Si estende in un’ampia conca, alla confluenza della Dora Baltea e del Buthier. È al centro di due importanti vie di comunicazione, che fin dall’antichità la collegano con la Francia e con la Svizzera. Oltre ai trafori del Monte Bianco e del Gran San Bernardo, realizzati nel XX secolo, bisogna infatti ricordare i valichi del Piccolo e del Gran San Bernardo, percorsi fin dal Medioevo da pellegrini, mercanti e soldati. All’epoca romana risalgono alcuni importanti monumenti: l’Arco di Augusto, la Porta Pretoria, il Teatro. La Cattedrale e la chiesa di Sant’Orso furono invece edificate nel Medioevo. Chi sono i walser? In Valle d’Aosta vive una popolazione di origine germanica, che ha conservato lingue e tradizioni particolari. Si tratta dei walser, oggi distribuiti in piccole comunità diffuse soprattutto nella Valle del Lys. Secondo gli studiosi, i walser giunsero in Valle d’Aosta e in altre località alpine durante il Medioevo, provenienti dal Cantone Vallese, in Svizzera. Si insediarono soprattutto in villaggi di alta montagna, dando vita a comunità autosufficienti e isolate, che mantennero perciò l’organizzazione e l’architettura dei luoghi di origine, con le caratteristiche abitazioni di legno e pietra. Saint-Vincent (4630 ab.) è centro termale e sede di un casinò. Cogne (1394 ab.), un tempo ricca di miniere di ferro, si trova alla confluenza di cinque valli. Courmayeur (2791 ab.) è una rinomata località turistica ai piedi del Monte Bianco. La città di Aosta, capoluogo della regione.