NADIR LE REGIONI D'ITALIA

Economia e società UNITÀ 12 - Lazio Un’economia che ha per centro Roma L’economia del Lazio presenta uno sviluppo differenziato: mentre gran parte delle attività del terziario si concentra a Roma, le altre province, soprattutto Rieti e Viterbo, hanno un’economia in prevalenza agricola. L’agricoltura è praticata su quasi la metà del territorio, grazie anche alla bonifica delle fertili pianure dell’Agro Romano e pontino e della Maremma laziale. Qui si producono in modo intensivo ortaggi, frutta, barbabietole da zucchero. Nelle zone dell’interno, soprattutto nella provincia di Viterbo, si coltivano cereali. Sui Monti Volsini e sui Colli Albani sono diffusi l’olivo e la vite. In crescita è la coltivazione dei fiori in serra. L’allevamento più diffuso è quello degli ovini, che pone la regione al terzo posto in Italia. Caratteristico nel sud del Lazio è l’allevamento delle bufale, destinato soprattutto alla produzione della mozzarella. La pesca rifornisce il mercato interno. L’industria si è sviluppata soprattutto dal dopoguerra. Le imprese si concentrano nelle province di Latina e Frosinone. I settori più importanti sono quello meccanico, chimico, farmaceutico, cartotecnico ed edilizio. Tradizionale è l’industria tessile e alimentare, mentre a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso si sono sviluppati i settori dell’elettronica e dell’informatica. Il terziario e le comunicazioniLa vera risorsa economica del Lazio è il settore terziario, che contribuisce per oltre il 77% al reddito regionale. La presenza nel territorio della capitale d’Italia ha creato impieghi nella pubblica amministrazione e nei ministeri. Molto sviluppato è anche il turismo, con più di 10 milioni di visitatori l’anno, attratti dalle bellezze artistiche e dalle località marittime, montane e termali. Importante è il turismo religioso a Roma, capitale della cristianità e sede del papato. Rilevanti sono i settori bancario e assicurativo, e il piccolo commercio. Anche nelle comunicazioni, il Lazio risente degli squilibri tra la capitale e le altre province. Roma, situata al centro della rete stradale italiana sin dall’antichità, è anche il principale nodo ferroviario dell’Italia centrale. Meno servite sono le altre città della regione, soprattutto nelle zone più vicine all’Appennino. La centralità di Roma nei trasporti è uno dei problemi della capitale, che nonostante possieda una metropolitana che serve circa 800 mila viaggiatori al giorno, è spesso congestionata dal traffico. L’unico porto di rilievo è Civitavecchia, da cui partono i collegamenti per la Sardegna. Il Lazio ha due aeroporti: quello internazionale di Ciampino e quello intercontinentale di Fiumicino, il più importante d’Italia e settimo in Europa, con circa 41 milioni di passeggeri all’anno. Lavoriamo insieme Indica se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F). 1. Quasi metà del territorio del Lazio è coltivata. V F 2. L’industria è concentrata nelle province di Rieti e Viterbo. V F 3. La principale risorsa economica è rappresentata dal terziario, concentrato a Roma. V F 4. Il porto più importante della regione è quello di Ciampino. V F Le parole della geografia Cartotecnico / Paper manufacturer / Industria papelera / Sektor kartoteknik / Industria hârtiei / صناعة الورق Settore industriale che si occupa della lavorazione della carta. Vigneti nelle campagne tra Lazio e Umbria. Una lunga fila di turisti e pellegrini attende di entrare nella basilica di San Pietro a Roma.
Economia e società UNITÀ 12 - Lazio Un’economia che ha per centro Roma L’economia del Lazio presenta uno sviluppo differenziato: mentre gran parte delle attività del terziario si concentra a Roma, le altre province, soprattutto Rieti e Viterbo, hanno un’economia in prevalenza agricola. L’agricoltura è praticata su quasi la metà del territorio, grazie anche alla bonifica delle fertili pianure dell’Agro Romano e pontino e della Maremma laziale. Qui si producono in modo intensivo ortaggi, frutta, barbabietole da zucchero. Nelle zone dell’interno, soprattutto nella provincia di Viterbo, si coltivano cereali. Sui Monti Volsini e sui Colli Albani sono diffusi l’olivo e la vite. In crescita è la coltivazione dei fiori in serra. L’allevamento più diffuso è quello degli ovini, che pone la regione al terzo posto in Italia. Caratteristico nel sud del Lazio è l’allevamento delle bufale, destinato soprattutto alla produzione della mozzarella. La pesca rifornisce il mercato interno. L’industria si è sviluppata soprattutto dal dopoguerra. Le imprese si concentrano nelle province di Latina e Frosinone. I settori più importanti sono quello meccanico, chimico, farmaceutico, cartotecnico ed edilizio. Tradizionale è l’industria tessile e alimentare, mentre a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso si sono sviluppati i settori dell’elettronica e dell’informatica. Il terziario e le comunicazioniLa vera risorsa economica del Lazio è il settore terziario, che contribuisce per oltre il 77% al reddito regionale. La presenza nel territorio della capitale d’Italia ha creato impieghi nella pubblica amministrazione e nei ministeri. Molto sviluppato è anche il turismo, con più di 10 milioni di visitatori l’anno, attratti dalle bellezze artistiche e dalle località marittime, montane e termali. Importante è il turismo religioso a Roma, capitale della cristianità e sede del papato. Rilevanti sono i settori bancario e assicurativo, e il piccolo commercio. Anche nelle comunicazioni, il Lazio risente degli squilibri tra la capitale e le altre province. Roma, situata al centro della rete stradale italiana sin dall’antichità, è anche il principale nodo ferroviario dell’Italia centrale. Meno servite sono le altre città della regione, soprattutto nelle zone più vicine all’Appennino. La centralità di Roma nei trasporti è uno dei problemi della capitale, che nonostante possieda una metropolitana che serve circa 800 mila viaggiatori al giorno, è spesso congestionata dal traffico. L’unico porto di rilievo è Civitavecchia, da cui partono i collegamenti per la Sardegna. Il Lazio ha due aeroporti: quello internazionale di Ciampino e quello intercontinentale di Fiumicino, il più importante d’Italia e settimo in Europa, con circa 41 milioni di passeggeri all’anno. Lavoriamo insieme Indica se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F). 1. Quasi metà del territorio del Lazio è coltivata. V F 2. L’industria è concentrata nelle province di Rieti e Viterbo. V F 3. La principale risorsa economica è rappresentata dal terziario, concentrato a Roma. V F 4. Il porto più importante della regione è quello di Ciampino. V F Le parole della geografia Cartotecnico / Paper manufacturer / Industria papelera / Sektor kartoteknik / Industria hârtiei / صناعة الورق Settore industriale che si occupa della lavorazione della carta. Vigneti nelle campagne tra Lazio e Umbria. Una lunga fila di turisti e pellegrini attende di entrare nella basilica di San Pietro a Roma.