LAZIO

Esploriamo il territorio UNITÀ 12 - Lazio Il Lazio in breve Superficie: 17 232 km2 Percentuale della superficie nazionale: 5,7% Popolazione: 5 888 472 ab. (stima 2015) Densità: 342 ab./km2 Capoluogo: Roma (2 864 731 ab.) Occupati: 2 309 000 In cerca di occupazione: 309 000 Lavoriamo insieme Leggiamo la carta • Con quali regioni confina il Lazio? • Quali sono i laghi più estesi? • Quali isole principali formano l’arcipelago pontino? Al centro dell’Italia Il Lazio si estende al centro dell’Italia peninsulare. Il suo nome deriva probabilmente dall’aggettivo latino latus, che significa “ampio”; in origine, infatti, il nome Lazio indicava il territorio ampio e pianeggiante a sud del Tevere. Gran parte del suo confine occidentale è segnato dal Mar Tirreno. I monti attraversano la regione da nord-ovest a sud-est. Si susseguono, da nord, i monti della Laga, al confine con l’Abruzzo, i Reatini con il Terminillo (2216 m), i Sabini, i Simbruini, gli Ernici, i Monti della Meta e le Mainarde. Più della metà del Lazio è composta da colline, di origine vulcanica o calcarea, che costituiscono l’Antiappennino Laziale. Da ovest a est si incontrano i Monti Volsini, Cimini, Sabatini, Colli Albani; a sud-est i Monti Lepini, Ausoni e Aurunci. Le pianure occupano la fascia costiera. Da nord si susseguono la Maremma laziale, la Campagna romana o Agro Romano e la Pianura Pontina o Agro Pontino, in passato aree malariche, poi bonificate. Al confine con la Campania si aprono le piane di Fondi e del Garigliano. Il fiume principale è il Tevere, che nasce nell’Appennino Tosco-Emiliano. Altri fiumi importanti sono il Liri- Garigliano, l’Aniene e il Marta. Nel Lazio nasce il Tronto, che poi scorre nelle Marche. Numerosi sono i laghi, alcuni di origine vulcanica, altri glaciale o separati dal mare da dune costiere. Il più grande è il Lago di Bolsena. Le coste, che si estendono per quasi 300 chilometri, sono per lo più basse e sabbiose, ad eccezione di un tratto roccioso di una cinquantina di chilometri. Il Golfo di Gaeta è l’unico porto naturale laziale. Il maggiore promontorio è il Circeo, di fronte al quale si trova l’arcipelago delle Isole Ponziane o Pontine. Climi e ambientiIl clima è marittimo lungo le coste. Sulle colline è temperato, mentre sui rilievi è continentale, con abbondanti nevicate invernali e grandi sbalzi di temperatura. La regione è ricca di ambienti naturali diversi, che presentano una grande varietà di specie animali e vegetali. Le parole della geografia Duna costiera / Dune / Duna costera / Dunë bregdetare / Dună de coastă / 海岸沙丘 / الكثبان الرملية الساحلية Cumulo di sabbia modellato dal mare, che si trova lungo le coste sabbiose. L’Isola Tiberina, un isolotto di forma allungata che emerge nel Tevere a Roma.
Esploriamo il territorio UNITÀ 12 - Lazio Il Lazio in breve Superficie: 17 232 km2 Percentuale della superficie nazionale: 5,7% Popolazione: 5 888 472 ab. (stima 2015) Densità: 342 ab./km2 Capoluogo: Roma (2 864 731 ab.) Occupati: 2 309 000 In cerca di occupazione: 309 000 Lavoriamo insieme Leggiamo la carta • Con quali regioni confina il Lazio?  • Quali sono i laghi più estesi?  • Quali isole principali formano l’arcipelago pontino? Al centro dell’Italia Il Lazio si estende al centro dell’Italia peninsulare. Il suo nome deriva probabilmente dall’aggettivo latino latus, che significa “ampio”; in origine, infatti, il nome Lazio indicava il territorio ampio e pianeggiante a sud del Tevere. Gran parte del suo confine occidentale è segnato dal Mar Tirreno. I monti attraversano la regione da nord-ovest a sud-est. Si susseguono, da nord, i monti della Laga, al confine con l’Abruzzo, i Reatini con il Terminillo (2216 m), i Sabini, i Simbruini, gli Ernici, i Monti della Meta e le Mainarde. Più della metà del Lazio è composta da colline, di origine vulcanica o calcarea, che costituiscono l’Antiappennino Laziale. Da ovest a est si incontrano i Monti Volsini, Cimini, Sabatini, Colli Albani; a sud-est i Monti Lepini, Ausoni e Aurunci. Le pianure occupano la fascia costiera. Da nord si susseguono la Maremma laziale, la Campagna romana o Agro Romano e la Pianura Pontina o Agro Pontino, in passato aree malariche, poi bonificate. Al confine con la Campania si aprono le piane di Fondi e del Garigliano. Il fiume principale è il Tevere, che nasce nell’Appennino Tosco-Emiliano. Altri fiumi importanti sono il Liri- Garigliano, l’Aniene e il Marta. Nel Lazio nasce il Tronto, che poi scorre nelle Marche. Numerosi sono i laghi, alcuni di origine vulcanica, altri glaciale o separati dal mare da dune costiere. Il più grande è il Lago di Bolsena. Le coste, che si estendono per quasi 300 chilometri, sono per lo più basse e sabbiose, ad eccezione di un tratto roccioso di una cinquantina di chilometri. Il Golfo di Gaeta è l’unico porto naturale laziale. Il maggiore promontorio è il Circeo, di fronte al quale si trova l’arcipelago delle Isole Ponziane o Pontine. Climi e ambientiIl clima è marittimo lungo le coste. Sulle colline è temperato, mentre sui rilievi è continentale, con abbondanti nevicate invernali e grandi sbalzi di temperatura. La regione è ricca di ambienti naturali diversi, che presentano una grande varietà di specie animali e vegetali. Le parole della geografia Duna costiera / Dune / Duna costera / Dunë bregdetare / Dună de coastă / 海岸沙丘 / الكثبان الرملية الساحلية Cumulo di sabbia modellato dal mare, che si trova lungo le coste sabbiose. L’Isola Tiberina, un isolotto di forma allungata che emerge nel Tevere a Roma.