NADIR LE REGIONI D'ITALIA

Economia e società UNITÀ 7 - Liguria Agricoltura, pesca, industriaL’agricoltura ligure è ostacolata dal terreno montuoso e dalle difficoltà d’irrigazione. In passato, per rendere coltivabili i fianchi della montagna, i contadini hanno costruito terrazzamenti. Dopo il rapido sviluppo del turismo, molti agricoltori hanno però abbandonato le coltivazioni per dedicarsi ad attività più redditizie. Oggi, sui terreni ancora utilizzati, si è sviluppata un’agricoltura di tipo intensivo. Prodotti tipici sono l’ulivo, le viti, gli ortaggi, la frutta e i fiori, coltivati spesso in serre. La Liguria produce oltre la metà dei fiori coltivati in Italia, di cui buona parte è esportata in Europa. L’allevamento è modesto. Più rilevante è la pesca, che però oggi serve soltanto il mercato interno. Inoltre l’inquinamento della costa, specie in passato, ha portato a una riduzione della pescosità del mare ligure. L’industria si è sviluppata, fino agli anni Sessanta, intorno ai porti di Genova, Savona e La Spezia. Genova faceva parte, con Torino e Milano, del «triangolo industriale» (vedi p. 000). Il facile rifornimento di materie prime via mare ha permesso il nascere di raffinerie di petrolio, industrie chimiche, acciaierie, industrie meccaniche. A La Spezia si è sviluppata l’industria militare, mentre diffusi sulla costa sono i cantieri navali. Negli ultimi decenni questi settori hanno conosciuto una fase di crisi. Resta invece attiva l’industria alimentare, sviluppata già in passato.Il terziarioIl settore economico più importante è il terziario, legato al commercio e alle attività portuali. Sin dall’Ottocento, si è affermato inoltre il turismo, che ha conosciuto però una grande espansione solo dagli anni Cinquanta del Novecento, diventando un fenomeno di massa. La Riviera di Ponente e in misura minore quella di Levante sono diventate la spiaggia di Piemonte e Lombardia. In quegli anni, la costruzione di alberghi e case di villeggiatura ha trasformato la costa, che si è riempita di edifici e cemento. Nonostante il territorio montuoso, la Liguria è fornita di numerose vie di comunicazione, in primo luogo strade e autostrade. Grazie a un sistema di gallerie e viadotti, si possono raggiungere facilmente sia la Francia sia, attraversando l’Appennino, Torino (Passo del Turchino) e Milano (Passo dei Giovi). Buoni sono anche i collegamenti ferroviari, sia con l’Italia del nord e la Francia, sia con Parma e Roma. Centro della rete stradale e ferroviaria è Genova, che è anche il nodo più importante per le comunicazioni marittime e dispone di un aeroporto internazionale. Lavoriamo insieme Osserva il grafico e rispondi alle domande.1. Quale percentuale del terreno della Liguria è coltivabile?2. Ti sembra una percentuale alta o bassa? Le parole della geografia Agricoltura di tipo intensivo / Intensive farming / Agricultura de tipo intensivo / Bujqësi intensive / Agricultură de tip intensiv / 集约农业 / زراعة مكثفةSistema che sfrutta al massimo le possibilità di resa di un terreno, attraverso l’impiego di concimi e tecniche di coltivazione specializzate.Ulivi terrazzati nei pressi di Imperia, con le reti distese per la raccolta delle olive.Pescosità / Abundance of fish / Pescado / Peshkim / Abundență de pește / 鱼丰富 / وفرة الأسماكQuantità di pesce presente in una determinata zona di mare, oppure in un lago o in un fiume.Un carico di pescato a Camogli, città in cui viene ancora praticata professionalmente la pesca.
Economia e società UNITÀ 7 - Liguria Agricoltura, pesca, industriaL’agricoltura ligure è ostacolata dal terreno montuoso e dalle difficoltà d’irrigazione. In passato, per rendere coltivabili i fianchi della montagna, i contadini hanno costruito terrazzamenti. Dopo il rapido sviluppo del turismo, molti agricoltori hanno però abbandonato le coltivazioni per dedicarsi ad attività più redditizie. Oggi, sui terreni ancora utilizzati, si è sviluppata un’agricoltura di tipo intensivo. Prodotti tipici sono l’ulivo, le viti, gli ortaggi, la frutta e i fiori, coltivati spesso in serre. La Liguria produce oltre la metà dei fiori coltivati in Italia, di cui buona parte è esportata in Europa. L’allevamento è modesto. Più rilevante è la pesca, che però oggi serve soltanto il mercato interno. Inoltre l’inquinamento della costa, specie in passato, ha portato a una riduzione della pescosità del mare ligure. L’industria si è sviluppata, fino agli anni Sessanta, intorno ai porti di Genova, Savona e La Spezia. Genova faceva parte, con Torino e Milano, del «triangolo industriale» (vedi p. 000). Il facile rifornimento di materie prime via mare ha permesso il nascere di raffinerie di petrolio, industrie chimiche, acciaierie, industrie meccaniche. A La Spezia si è sviluppata l’industria militare, mentre diffusi sulla costa sono i cantieri navali. Negli ultimi decenni questi settori hanno conosciuto una fase di crisi. Resta invece attiva l’industria alimentare, sviluppata già in passato.Il terziarioIl settore economico più importante è il terziario, legato al commercio e alle attività portuali. Sin dall’Ottocento, si è affermato inoltre il turismo, che ha conosciuto però una grande espansione solo dagli anni Cinquanta del Novecento, diventando un fenomeno di massa. La Riviera di Ponente e in misura minore quella di Levante sono diventate la spiaggia di Piemonte e Lombardia. In quegli anni, la costruzione di alberghi e case di villeggiatura ha trasformato la costa, che si è riempita di edifici e cemento. Nonostante il territorio montuoso, la Liguria è fornita di numerose vie di comunicazione, in primo luogo strade e autostrade. Grazie a un sistema di gallerie e viadotti, si possono raggiungere facilmente sia la Francia sia, attraversando l’Appennino, Torino (Passo del Turchino) e Milano (Passo dei Giovi). Buoni sono anche i collegamenti ferroviari, sia con l’Italia del nord e la Francia, sia con Parma e Roma. Centro della rete stradale e ferroviaria è Genova, che è anche il nodo più importante per le comunicazioni marittime e dispone di un aeroporto internazionale. Lavoriamo insieme Osserva il grafico e rispondi alle domande.1. Quale percentuale del terreno della Liguria è coltivabile?2. Ti sembra una percentuale alta o bassa? Le parole della geografia Agricoltura di tipo intensivo / Intensive farming / Agricultura de tipo intensivo / Bujqësi intensive / Agricultură de tip intensiv / 集约农业 / زراعة مكثفةSistema che sfrutta al massimo le possibilità di resa di un terreno, attraverso l’impiego di concimi e tecniche di coltivazione specializzate.Ulivi terrazzati nei pressi di Imperia, con le reti distese per la raccolta delle olive.Pescosità / Abundance of fish / Pescado / Peshkim / Abundență de pește / 鱼丰富 / وفرة الأسماكQuantità di pesce presente in una determinata zona di mare, oppure in un lago o in un fiume.Un carico di pescato a Camogli, città in cui viene ancora praticata professionalmente la pesca.