NADIR LE REGIONI D'ITALIA

Economia e società UNITÀ 6 - Friuli-Venezia Giulia Lo sviluppo agricolo e industriale Nella seconda metà del Novecento il Friuli-Venezia Giulia ha conosciuto un discreto sviluppo agricolo e soprattutto industriale. La sua posizione, al confine con l’Austria e gli Stati balcanici, ha inoltre favorito i commerci. L’agricoltura è praticata su quasi la metà del territorio. Nella zona pianeggiante a sud le coltivazioni più diffuse sono soia, granoturco, barbabietole da zucchero, orzo, frumento, patate, mele e pere. Nelle zone collinari è presente la vite, da cui si ricavano vini famosi (merlot, tocai, cabernet, pinot, sauvignon) e la grappa. La regione è conosciuta anche per la produzione di birra. Di rilievo è la coltivazione di foraggi per l’allevamento. Rilevante nelle aree montuose è la produzione di legname. Importante è l’allevamento di bovini e suini. Da questi si ricava il rinomato prosciutto San Daniele e la salsiccia, detta luganega, tipica del Carso. Significativa per l’economia della regione è anche la pesca. L’industria, formata in prevalenza da piccole e medie imprese, è concentrata nella pianura, intorno alle province di Trieste, Pordenone e Udine. I settori principali sono quello tessile, meccanico, alimentare e i mobilifici; tipica è l’industria delle sedie. Le imprese più grandi sono le raffinerie e le industrie siderurgiche a Trieste, i cantieri navali a Monfalcone, le cartiere a Tolmezzo, le fabbriche di elettrodomestici a Pordenone. Vendemmia nella zona di Pordenone. In Friuli-Venezia Giulia e in Veneto si produce il Prosecco, il vino italiano più esportato all'estero. Commercio, turismo e comunicazioni Voce importante del terziario sono i commerci, che hanno come polo il porto di Trieste. Centro degli scambi con l’Austria e i Paesi balcanici è invece Udine. Un notevole sviluppo hanno conosciuto le banche e le assicurazioni. Il turismo è concentrato nelle stazioni balneari di Grado e Lignano Sabbiadoro; non mancano però le località sciistiche (Tarvisio) e i centri di interesse storico e artistico. Le comunicazioni autostradali e ferroviarie si svolgono su due assi principali: • l’asse che collega Trieste con Venezia, Padova e Milano a ovest e con la Slovenia e la Croazia a est; • la linea che unisce Trieste e Udine all’Austria, attraverso il Passo di Tarvisio. Importanti sono i collegamenti marittimi, che hanno il loro centro in Trieste. A Ronchi dei Legionari si trova l’aeroporto che serve la regione. L’interno di un mobilificio. Nell'economia della regione ha avuto grande impatto la realizzazione dei distretti industriali, tra cui il “triangolo della sedia” e il “triangolo del mobile”. Le parole della geografia Stazione balneare / Beach Resort / Balneario / Rezort bregdetar / Statiune balneara / 海滨度假胜地 Località turistica che si trova lungo la costa, o sulle rive di un lago o di un fiume. È attrezzata per ospitare visitatori, attratti dalla possibilità di fare bagni. Lavoriamo insieme Evidenzia sulla carta, con due colori diversi, i due “assi” delle comunicazioni del Friuli-Venezia Giulia. Stabilisci poi un simbolo per indicare i porti e uno per gli aeroporti e disegnali opportunamente sulla mappa.
Economia e società UNITÀ 6 - Friuli-Venezia Giulia Lo sviluppo agricolo e industriale Nella seconda metà del Novecento il Friuli-Venezia Giulia ha conosciuto un discreto sviluppo agricolo e soprattutto industriale. La sua posizione, al confine con l’Austria e gli Stati balcanici, ha inoltre favorito i commerci. L’agricoltura è praticata su quasi la metà del territorio. Nella zona pianeggiante a sud le coltivazioni più diffuse sono soia, granoturco, barbabietole da zucchero, orzo, frumento, patate, mele e pere. Nelle zone collinari è presente la vite, da cui si ricavano vini famosi (merlot, tocai, cabernet, pinot, sauvignon) e la grappa. La regione è conosciuta anche per la produzione di birra. Di rilievo è la coltivazione di foraggi per l’allevamento. Rilevante nelle aree montuose è la produzione di legname. Importante è l’allevamento di bovini e suini. Da questi si ricava il rinomato prosciutto San Daniele e la salsiccia, detta luganega, tipica del Carso. Significativa per l’economia della regione è anche la pesca. L’industria, formata in prevalenza da piccole e medie imprese, è concentrata nella pianura, intorno alle province di Trieste, Pordenone e Udine. I settori principali sono quello tessile, meccanico, alimentare e i mobilifici; tipica è l’industria delle sedie. Le imprese più grandi sono le raffinerie e le industrie siderurgiche a Trieste, i cantieri navali a Monfalcone, le cartiere a Tolmezzo, le fabbriche di elettrodomestici a Pordenone. Vendemmia nella zona di Pordenone. In Friuli-Venezia Giulia e in Veneto si produce il Prosecco, il vino italiano più esportato all'estero. Commercio, turismo e comunicazioni Voce importante del terziario sono i commerci, che hanno come polo il porto di Trieste. Centro degli scambi con l’Austria e i Paesi balcanici è invece Udine. Un notevole sviluppo hanno conosciuto le banche e le assicurazioni. Il turismo è concentrato nelle stazioni balneari di Grado e Lignano Sabbiadoro; non mancano però le località sciistiche (Tarvisio) e i centri di interesse storico e artistico. Le comunicazioni autostradali e ferroviarie si svolgono su due assi principali: • l’asse che collega Trieste con Venezia, Padova e Milano a ovest e con la Slovenia e la Croazia a est; • la linea che unisce Trieste e Udine all’Austria, attraverso il Passo di Tarvisio. Importanti sono i collegamenti marittimi, che hanno il loro centro in Trieste. A Ronchi dei Legionari si trova l’aeroporto che serve la regione. L’interno di un mobilificio. Nell'economia della regione ha avuto grande impatto la realizzazione dei distretti industriali, tra cui il “triangolo della sedia” e il “triangolo del mobile”. Le parole della geografia Stazione balneare / Beach Resort / Balneario / Rezort bregdetar / Statiune balneara / 海滨度假胜地 Località turistica che si trova lungo la costa, o sulle rive di un lago o di un fiume. È attrezzata per ospitare visitatori, attratti dalla possibilità di fare bagni. Lavoriamo insieme Evidenzia sulla carta, con due colori diversi, i due “assi” delle comunicazioni del Friuli-Venezia Giulia. Stabilisci poi un simbolo per indicare i porti e uno per gli aeroporti e disegnali opportunamente sulla mappa.