NADIR LE REGIONI D'ITALIA

Esploriamo il territorio UNITÀ 19 - Sicilia La Sicilia in breve Superficie: 25 832 km2 Percentuale della superficie nazionale: 8,5% Popolazione: 5 074 261 ab. (stima 2015) Densità: 196 ab./km2 Capoluogo: Palermo (674 435 ab.) Occupati: 1 353 000 In cerca di occupazione: 368 000 Lavoriamo insieme Leggiamo la carta • Quale stretto separa la Sicilia dalla Calabria? • Quali sono i fiumi principali della Sicilia? • Individua sulla carta ed evidenzia il Pizzo Carbonara. Che altitudine raggiunge? La più grande isola del Mediterraneo La Sicilia è la più estesa regione d’Italia e la più grande isola del Mediterraneo. È bagnata a nord dal Mar Tirreno, a est dal Mar Ionio e a sud-ovest dal Mar di Sicilia. Il Canale di Sicilia, che nel punto più stretto misura 145 chilometri, la divide dalla Tunisia. Appartengono alla Sicilia gli arcipelaghi delle Eolie (o Lipari) e Ustica nel Tirreno, delle Egadi, all’estremità occidentale, le isole Pelagie e Pantelleria nel Mar di Sicilia. Quasi un quarto del territorio è occupato da monti, che si estendono soprattutto nella parte settentrionale dell’isola e costituiscono un prolungamento degli Appennini. A est ci sono i Monti Peloritani, con cime per lo più inferiori ai 1000 metri. Verso ovest si incontrano i Nebrodi e le Madonie, a cui appartiene il Pizzo Carbonara. A sud-ovest si trovano i Monti Sicani; al centro i Monti Erei; a sud-est il tavolato dei Monti Iblei. Poco distante dalla costa ionica si erge l’Etna, il maggior vulcano attivo d’Europa. Il paesaggio prevalente (62% del territorio) è però quello collinare, formato da rilievi dolci, estesi nella parte centrale e occidentale. Le pianure occupano una superficie limitata. La maggiore è la Piana di Catania, a sud dell’Etna. I fiumi hanno corso breve e carattere torrentizio. Le coste a nord, sul Tirreno, sono più frastagliate e presentano ampi golfi; a est sono rettilinee fino a sud dell’Etna: formano poi i golfi di Catania, Augusta e Noto. La costa meridionale è invece prevalentemente bassa e lineare. Climi e ambientiIl clima è di tipo mediterraneo, con inverni miti ed estati calde, che lungo la costa meridionale possono registrare temperature anche molto elevate. Sull’Etna il clima è alpino, con frequenti nevicate invernali. In alcune aree, a causa della piovosità scarsa, si verificano episodi di siccità. Oltre il 70% del territorio è coltivato, e circa il 10% è tutelato in parchi e aree protette. Il lago di Venere, sull’isola di Pantelleria. Le pendici dell’Etna. La fertilità dei detriti vulcanici rende il territorio circostante particolarmente adatto alla produzione agricola.
Esploriamo il territorio UNITÀ 19 - Sicilia La Sicilia in breve Superficie: 25 832 km2 Percentuale della superficie nazionale: 8,5% Popolazione: 5 074 261 ab. (stima 2015) Densità: 196 ab./km2 Capoluogo: Palermo (674 435 ab.) Occupati: 1 353 000 In cerca di occupazione: 368 000 Lavoriamo insieme Leggiamo la carta • Quale stretto separa la Sicilia dalla Calabria? • Quali sono i fiumi principali della Sicilia? • Individua sulla carta ed evidenzia il Pizzo Carbonara. Che altitudine raggiunge? La più grande isola del Mediterraneo La Sicilia è la più estesa regione d’Italia e la più grande isola del Mediterraneo. È bagnata a nord dal Mar Tirreno, a est dal Mar Ionio e a sud-ovest dal Mar di Sicilia. Il Canale di Sicilia, che nel punto più stretto misura 145 chilometri, la divide dalla Tunisia. Appartengono alla Sicilia gli arcipelaghi delle Eolie (o Lipari) e Ustica nel Tirreno, delle Egadi, all’estremità occidentale, le isole Pelagie e Pantelleria nel Mar di Sicilia. Quasi un quarto del territorio è occupato da monti, che si estendono soprattutto nella parte settentrionale dell’isola e costituiscono un prolungamento degli Appennini. A est ci sono i Monti Peloritani, con cime per lo più inferiori ai 1000 metri. Verso ovest si incontrano i Nebrodi e le Madonie, a cui appartiene il Pizzo Carbonara. A sud-ovest si trovano i Monti Sicani; al centro i Monti Erei; a sud-est il tavolato dei Monti Iblei. Poco distante dalla costa ionica si erge l’Etna, il maggior vulcano attivo d’Europa. Il paesaggio prevalente (62% del territorio) è però quello collinare, formato da rilievi dolci, estesi nella parte centrale e occidentale. Le pianure occupano una superficie limitata. La maggiore è la Piana di Catania, a sud dell’Etna. I fiumi hanno corso breve e carattere torrentizio. Le coste a nord, sul Tirreno, sono più frastagliate e presentano ampi golfi; a est sono rettilinee fino a sud dell’Etna: formano poi i golfi di Catania, Augusta e Noto. La costa meridionale è invece prevalentemente bassa e lineare. Climi e ambientiIl clima è di tipo mediterraneo, con inverni miti ed estati calde, che lungo la costa meridionale possono registrare temperature anche molto elevate. Sull’Etna il clima è alpino, con frequenti nevicate invernali. In alcune aree, a causa della piovosità scarsa, si verificano episodi di siccità. Oltre il 70% del territorio è coltivato, e circa il 10% è tutelato in parchi e aree protette. Il lago di Venere, sull’isola di Pantelleria. Le pendici dell’Etna. La fertilità dei detriti vulcanici rende il territorio circostante particolarmente adatto alla produzione agricola.