NADIR LE REGIONI D'ITALIA

Passato e presente UNITÀ 18 - Calabria I bruzi, le colonie greche, il dominio romano Nelle zone interne della Calabria vivevano nell’antichità popolazioni italiche, tra cui i bruzi. A partire dall’VIII secolo a.C. la regione fu colonizzata dai greci, che fondarono lungo le coste numerose città; tra queste Reggio, Sibari, Crotone e Locri. Nel III secolo a.C. la regione fu luogo di combattimenti tra romani e cartaginesi per il controllo dello Stretto di Messina. Dopo la Seconda guerra punica cadde sotto il dominio di Roma. Dal Medioevo al NovecentoNel Medioevo fu contesa da bizantini e longobardi, ed esposta alle incursioni dei saraceni. Conquistata dai normanni nell’XI secolo, ritrovò la pace e la stabilità politica. In seguito la sua storia fu legata a quella di tutta l’Italia meridionale e con il dominio degli spagnoli e poi dei Borboni attraversò un lungo periodo di decadenza economica, che non migliorò neppure con l’unione al Regno d’Italia (1860). Nel Novecento la regione conobbe perciò un’intensa emigrazione, sia verso l’estero, sia verso l’Italia settentrionale. Che cosa sono i Bronzi di Riace? I Bronzi di Riace sono tra le più note testimonianze della colonizzazione greca della Calabria. Si tratta di due statue risalenti probabilmente al V secolo a.C., che sono state ritrovate in mare nel 1972. I due bronzi hanno un’altezza di circa 2 metri e sono ritenute tra i principali capolavori della scultura greca classica. Le statue sono conservate presso il Museo Nazionale di Reggio Calabria, che espone anche molti altri importanti reperti archeologici. La Cattolica, una chiesa bizantina situata alle falde del monte Consolino, nel comune di Stilo.
Passato e presente UNITÀ 18 - Calabria I bruzi, le colonie greche, il dominio romano Nelle zone interne della Calabria vivevano nell’antichità popolazioni italiche, tra cui i bruzi. A partire dall’VIII secolo a.C. la regione fu colonizzata dai greci, che fondarono lungo le coste numerose città; tra queste Reggio, Sibari, Crotone e Locri. Nel III secolo a.C. la regione fu luogo di combattimenti tra romani e cartaginesi per il controllo dello Stretto di Messina. Dopo la Seconda guerra punica cadde sotto il dominio di Roma. Dal Medioevo al NovecentoNel Medioevo fu contesa da bizantini e longobardi, ed esposta alle incursioni dei saraceni. Conquistata dai normanni nell’XI secolo, ritrovò la pace e la stabilità politica. In seguito la sua storia fu legata a quella di tutta l’Italia meridionale e con il dominio degli spagnoli e poi dei Borboni attraversò un lungo periodo di decadenza economica, che non migliorò neppure con l’unione al Regno d’Italia (1860). Nel Novecento la regione conobbe perciò un’intensa emigrazione, sia verso l’estero, sia verso l’Italia settentrionale. Che cosa sono i Bronzi di Riace? I Bronzi di Riace sono tra le più note testimonianze della colonizzazione greca della Calabria. Si tratta di due statue risalenti probabilmente al V secolo a.C., che sono state ritrovate in mare nel 1972. I due bronzi hanno un’altezza di circa 2 metri e sono ritenute tra i principali capolavori della scultura greca classica. Le statue sono conservate presso il Museo Nazionale di Reggio Calabria, che espone anche molti altri importanti reperti archeologici. La Cattolica, una chiesa bizantina situata alle falde del monte Consolino, nel comune di Stilo.