BASILICATA

Esploriamo il territorio UNITÀ 17 - Basilicata La Basilicata in breve Superficie: 10 073 km2 Percentuale della superficie nazionale: 3,3% Popolazione: 573 964 ab. (stima 2015) Densità: 57 ab./km2 Capoluogo: Potenza (67 122 ab.) Occupati: 189 000 In cerca di occupazione: 30 000 Lavoriamo insieme Leggiamo la carta • Con quali regioni confina la Basilicata? • Quali sono le vette principali e quali altezze raggiungono? • Individua sulla carta ed evidenzia il monte Vulture. Una regione tra due mari La Basilicata è una regione in gran parte montuosa. Nonostante le sue coste si sviluppino per soli 61 chilometri, è bagnata da due mari: lo Ionio a sudest e il Tirreno a ovest. La regione era anticamente chiamata Lucania, dal popolo dei lucani, che vi era stanziato prima della conquista romana. Il nome attuale risale al Medioevo, quando la regione faceva parte dell’impero bizantino ed era governata da un basiléus, cioè un funzionario imperiale. La Basilicata è attraversata da nord-ovest a sudest dai monti dell’Appennino Lucano; i rilievi sono calcarei e diventano più alti andando verso sud. A nord si trova un antico vulcano spento, il Vulture (1326 m). A sud di Potenza si innalzano le Dolomiti lucane. A est dell’Appennino si estende una fascia collinare non molto elevata, di natura argillosa e soggetta a frane. La pioggia ne scava il terreno in profonde fessure dette calanchi. Le pianure occupano solo l’8% della superficie totale. La più estesa è la Piana di Metaponto, che si affaccia sul Golfo di Taranto, nella costa ionica. Più piccola e posta sul versante tirrenico è la Piana di Maratea. I fiumi presentano piene invernali o primaverili mentre sono spesso asciutti nei mesi estivi. Sfociano per lo più nello Ionio, dopo aver attraversato la Piana di Metaponto. I principali sono il Sinni, l’Agri, il Basento e il Bràdano. Il Noce sfocia nel Tirreno, dopo aver percorso circa 50 chilometri. Sul Vulture si trovano due dei pochi laghi naturali della Basilicata: i laghi vulcanici di Monticchio. A questi si aggiungono i laghi artificiali di Pietra del Pertusillo e San Giuliano, usati come riserva d’acqua per l’irrigazione dei campi. Climi e ambientiIl clima è mediterraneo lungo i litorali, con inverni miti ed estati fresche, e continentale sull’Appennino, con temperature invernali molto basse e neve anche abbondante. Gli ambienti naturali presentano caratteristiche mediterranee lungo i litorali, mentre nell’interno sono frequenti i boschi di cerri, pini e abeti. I laghi vulcanici di Monticchio, nel comune di Atella. Le Dolomiti lucane nei dintorni del borgo di Castelmezzano. Rapide sul fiume Noce, che scorre tra Basilicata e Calabria per poi gettarsi nel mar Tirreno.
Esploriamo il territorio UNITÀ 17 - Basilicata La Basilicata in breve Superficie: 10 073 km2 Percentuale della superficie nazionale: 3,3% Popolazione: 573 964 ab. (stima 2015) Densità: 57 ab./km2 Capoluogo: Potenza (67 122 ab.) Occupati: 189 000 In cerca di occupazione: 30 000 Lavoriamo insieme Leggiamo la carta • Con quali regioni confina la Basilicata? • Quali sono le vette principali e quali altezze raggiungono? • Individua sulla carta ed evidenzia il monte Vulture. Una regione tra due mari La Basilicata è una regione in gran parte montuosa. Nonostante le sue coste si sviluppino per soli 61 chilometri, è bagnata da due mari: lo Ionio a sudest e il Tirreno a ovest. La regione era anticamente chiamata Lucania, dal popolo dei lucani, che vi era stanziato prima della conquista romana. Il nome attuale risale al Medioevo, quando la regione faceva parte dell’impero bizantino ed era governata da un basiléus, cioè un funzionario imperiale. La Basilicata è attraversata da nord-ovest a sudest dai monti dell’Appennino Lucano; i rilievi sono calcarei e diventano più alti andando verso sud. A nord si trova un antico vulcano spento, il Vulture (1326 m). A sud di Potenza si innalzano le Dolomiti lucane. A est dell’Appennino si estende una fascia collinare non molto elevata, di natura argillosa e soggetta a frane. La pioggia ne scava il terreno in profonde fessure dette calanchi. Le pianure occupano solo l’8% della superficie totale. La più estesa è la Piana di Metaponto, che si affaccia sul Golfo di Taranto, nella costa ionica. Più piccola e posta sul versante tirrenico è la Piana di Maratea. I fiumi presentano piene invernali o primaverili mentre sono spesso asciutti nei mesi estivi. Sfociano per lo più nello Ionio, dopo aver attraversato la Piana di Metaponto. I principali sono il Sinni, l’Agri, il Basento e il Bràdano. Il Noce sfocia nel Tirreno, dopo aver percorso circa 50 chilometri. Sul Vulture si trovano due dei pochi laghi naturali della Basilicata: i laghi vulcanici di Monticchio. A questi si aggiungono i laghi artificiali di Pietra del Pertusillo e San Giuliano, usati come riserva d’acqua per l’irrigazione dei campi. Climi e ambientiIl clima è mediterraneo lungo i litorali, con inverni miti ed estati fresche, e continentale sull’Appennino, con temperature invernali molto basse e neve anche abbondante. Gli ambienti naturali presentano caratteristiche mediterranee lungo i litorali, mentre nell’interno sono frequenti i boschi di cerri, pini e abeti. I laghi vulcanici di Monticchio, nel comune di Atella. Le Dolomiti lucane nei dintorni del borgo di Castelmezzano. Rapide sul fiume Noce, che scorre tra Basilicata e Calabria per poi gettarsi nel mar Tirreno.