NADIR LE REGIONI D'ITALIA

Passato e presente UNITÀ 16 - Puglia Dalla preistoria al Medioevo Fin dalla preistoria la Puglia, facilmente raggiungibile dalla terra e dal mare, fu luogo di incontro di popoli diversi. Nell’VIII secolo a.C. i greci giunsero nella pianura di Taranto, iniziando la colonizzazione della regione. Nel III secolo a.C. i romani estesero il potere su tutta la Puglia, potenziandone i porti, fondamentali per i traffici marini con l’Oriente. Nel Medioevo la regione fu contesa da bizantini, longobardi e franchi ed esposta agli attacchi via mare dei saraceni. Nell’XI secolo fu conquistata dai normanni, passando poi sotto il dominio di svevi, angioini e aragonesi. Dal governo spagnolo al NovecentoCon il governo spagnolo del Regno di Napoli la Puglia attraversò un lungo periodo di decadenza, che proseguì nell’epoca borbonica, nonostante alcuni momenti di crescita culturale e artistica. Unita dal 1860 al Regno d’Italia, la regione conobbe una crescita economica solo dopo la Seconda guerra mondiale. Che cosa sono le stele daunie? Le stele daunie sono interessanti testimonianze preistoriche ritrovate in Puglia. Si tratta di lastre di pietra alte quasi mezzo metro, che servivano probabilmente a indicare la presenza di una tomba. Su queste lastre, spesso sormontate da una specie di testa di forma conica, veniva incisa la figura del defunto. A volte, sulle “vesti” del defunto, venivano riprodotte scene di vita domestica, di caccia o di guerra. Queste incisioni sono un importante documento della civiltà dei dauni, una popolazione che viveva nella Puglia settentrionale ed era originaria probabilmente della Penisola balcanica. Castel del Monte, fortezza risalente al XIII secolo voluta dall’imperatore Federico II, nell’altopiano delle Murge occidentali. I trulli, caratteristiche abitazioni coniche in pietra a secco, ad Alberobello (Bari).
Passato e presente UNITÀ 16 - Puglia Dalla preistoria al Medioevo Fin dalla preistoria la Puglia, facilmente raggiungibile dalla terra e dal mare, fu luogo di incontro di popoli diversi. Nell’VIII secolo a.C. i greci giunsero nella pianura di Taranto, iniziando la colonizzazione della regione. Nel III secolo a.C. i romani estesero il potere su tutta la Puglia, potenziandone i porti, fondamentali per i traffici marini con l’Oriente. Nel Medioevo la regione fu contesa da bizantini, longobardi e franchi ed esposta agli attacchi via mare dei saraceni. Nell’XI secolo fu conquistata dai normanni, passando poi sotto il dominio di svevi, angioini e aragonesi. Dal governo spagnolo al NovecentoCon il governo spagnolo del Regno di Napoli la Puglia attraversò un lungo periodo di decadenza, che proseguì nell’epoca borbonica, nonostante alcuni momenti di crescita culturale e artistica. Unita dal 1860 al Regno d’Italia, la regione conobbe una crescita economica solo dopo la Seconda guerra mondiale. Che cosa sono le stele daunie? Le stele daunie sono interessanti testimonianze preistoriche ritrovate in Puglia. Si tratta di lastre di pietra alte quasi mezzo metro, che servivano probabilmente a indicare la presenza di una tomba. Su queste lastre, spesso sormontate da una specie di testa di forma conica, veniva incisa la figura del defunto. A volte, sulle “vesti” del defunto, venivano riprodotte scene di vita domestica, di caccia o di guerra. Queste incisioni sono un importante documento della civiltà dei dauni, una popolazione che viveva nella Puglia settentrionale ed era originaria probabilmente della Penisola balcanica. Castel del Monte, fortezza risalente al XIII secolo voluta dall’imperatore Federico II, nell’altopiano delle Murge occidentali. I trulli, caratteristiche abitazioni coniche in pietra a secco, ad Alberobello (Bari).