CAMPANIA

Esploriamo il territorio UNITÀ 15 - Campania La Campania in breve Superficie: 13 671 km2 Percentuale della superficie nazionale: 4,5% Popolazione: 5 850 850 ab. (stima 2015) Densità: 428 ab./km2 Capoluogo: Napoli (974 074 ab.) Occupati: 1 577 000 In cerca di occupazione: 398 000 Lavoriamo insieme Leggiamo la carta • Con quali regioni confina la Campania? • Da quali isole è composto l’Arcipelago Campano? • Individua sulla carta ed evidenzia il Vesuvio. All’ombra del Vesuvio La Campania si estende tra la costa tirrenica a sud del Lazio e l’Appennino Campano. Secondo alcuni, il nome deriva dal vocabolo latino campus, che significa “aperta campagna”; secondo altri significa invece “terra dei capuani”. La regione è occupata per un terzo da monti. Sono formati dall’Appennino Campano e comprendono a nord il massiccio del Matese. Man mano che ci si dirige verso sud si incontrano i rilievi del Sannio, dell’Irpinia, i Monti Picentini, il Monte Alburno e l’altopiano del Cilento. Sono tutti rilievi calcarei, soggetti a frane e ricchi di grotte. Di natura vulcanica e con forme arrotondate sono invece i rilievi dell’Antiappennino Campano, formati dal cono spento di Roccamonfina, dai colli dei Campi Flegrei e dal Vesuvio. Le colline si estendono fra l’Appennino e le pianure, che si sviluppano lungo i fiumi. Da nord si aprono la Piana del Garigliano, la Pianura Campana e la Piana del Sele. I fiumi sono brevi e a carattere torrentizio. Nel Tirreno sfociano il Garigliano, il Volturno (il più lungo della Campania e l’unico con una portata d’acqua abbastanza costante) e il Sele; l’Ofanto e il Fortore si immettono nell’Adriatico. Le coste sono in prevalenza alte e rocciose e formano ampi golfi: di Gaeta (dove le coste sono però basse), di Napoli, di Salerno e di Policastro. Al largo si trova l’Arcipelago Campano. Climi e ambientiIl clima è mite e di tipo mediterraneo lungo la costa, con precipitazioni abbastanza frequenti. Man mano che ci si addentra si fa più rigido; sull’Appennino in inverno non sono rare le nevicate. Oltre metà del territorio è utilizzato nell’agricoltura, e un quarto è tutelato in parchi e aree protette. Il Vesuvio, nei pressi di Napoli, è un vulcano ancora attivo: l’ultima eruzione risale al 1944. Le parole della geografia Cono / Cone / Cono / Kon / Con / 冲积锥 / مخروط Formazione di origine vulcanica; si sviluppa attorno a un camino vulcanico, cioè un’apertura da cui fuoriescono lava, lapilli e materiale incandescente. Il cono si dice spento se non presenta più fenomeni eruttivi.
Esploriamo il territorio UNITÀ 15 - Campania La Campania in breve Superficie: 13 671 km2 Percentuale della superficie nazionale: 4,5% Popolazione: 5 850 850 ab. (stima 2015) Densità: 428 ab./km2 Capoluogo: Napoli (974 074 ab.) Occupati: 1 577 000 In cerca di occupazione: 398 000 Lavoriamo insieme Leggiamo la carta • Con quali regioni confina la Campania? • Da quali isole è composto l’Arcipelago Campano? • Individua sulla carta ed evidenzia il Vesuvio. All’ombra del Vesuvio La Campania si estende tra la costa tirrenica a sud del Lazio e l’Appennino Campano. Secondo alcuni, il nome deriva dal vocabolo latino campus, che significa “aperta campagna”; secondo altri significa invece “terra dei capuani”. La regione è occupata per un terzo da monti. Sono formati dall’Appennino Campano e comprendono a nord il massiccio del Matese. Man mano che ci si dirige verso sud si incontrano i rilievi del Sannio, dell’Irpinia, i Monti Picentini, il Monte Alburno e l’altopiano del Cilento. Sono tutti rilievi calcarei, soggetti a frane e ricchi di grotte. Di natura vulcanica e con forme arrotondate sono invece i rilievi dell’Antiappennino Campano, formati dal cono spento di Roccamonfina, dai colli dei Campi Flegrei e dal Vesuvio. Le colline si estendono fra l’Appennino e le pianure, che si sviluppano lungo i fiumi. Da nord si aprono la Piana del Garigliano, la Pianura Campana e la Piana del Sele. I fiumi sono brevi e a carattere torrentizio. Nel Tirreno sfociano il Garigliano, il Volturno (il più lungo della Campania e l’unico con una portata d’acqua abbastanza costante) e il Sele; l’Ofanto e il Fortore si immettono nell’Adriatico. Le coste sono in prevalenza alte e rocciose e formano ampi golfi: di Gaeta (dove le coste sono però basse), di Napoli, di Salerno e di Policastro. Al largo si trova l’Arcipelago Campano. Climi e ambientiIl clima è mite e di tipo mediterraneo lungo la costa, con precipitazioni abbastanza frequenti. Man mano che ci si addentra si fa più rigido; sull’Appennino in inverno non sono rare le nevicate. Oltre metà del territorio è utilizzato nell’agricoltura, e un quarto è tutelato in parchi e aree protette. Il Vesuvio, nei pressi di Napoli, è un vulcano ancora attivo: l’ultima eruzione risale al 1944. Le parole della geografia Cono / Cone / Cono / Kon / Con / 冲积锥 / مخروط Formazione di origine vulcanica; si sviluppa attorno a un camino vulcanico, cioè un’apertura da cui fuoriescono lava, lapilli e materiale incandescente. Il cono si dice spento se non presenta più fenomeni eruttivi.