NADIR VOLUME 1

2 Scoprire le montagne Le catene montuose Sovente le montagne non sono isolate, ma si trovano una di fianco all altra, tanto da formare una catena. Tra una cima e l altra di una catena montuosa vi sono dei luoghi, chiamati valichi o passi, attraverso i quali è più facile il passaggio. (3) La cima più alta di una montagna è chiamata vetta. Talvolta il vento e le precipitazioni atmosferiche riescono, nel corso di milioni di anni, a disgregare ed erodere alcune cime, fino a spianarle quasi completamente. Queste superfici pianeggianti, più o meno vaste, che s incontrano fra i monti si chiamano altopiani. (4) Il pendio che si estende tra la vetta di una montagna e la sua base prende il nome di fianco o versante. La linea che passa per i punti più alti di una catena montuosa, separando un versante dall altro, è detta crinale. (5) Fissa i concetti 1. I monti sono rilievi superiori ai 600 metri sul livello del mare e sono stati originati da fenomeni diversi. 2. I monti sono stati originati dalla lava dei vulcani, dall accumulo sui fondali marini di rocce e sabbie, dal sollevamento della crosta terrestre. 3. Spesso le montagne non sono isolate, ma una di fianco all altra, formando una catena; tra una cima e l altra della catena ci sono i valichi o passi. 4. La cima di una montagna si chiama vetta; gli altopiani sono montagne le cui vette sono state erose da vento e pioggia, fino quasi a spianarle completamente. 5. Il pendio che collega la vetta alla sua base si chiama versante; la linea che collega i punti più alti di una catena montuosa si chiama crinale. Come viene modificata la montagna dalla natura? Se osserviamo le montagne, ci pare che siano immobili e stabili nei secoli; in realtà esse subiscono molti mutamenti causati soprattutto dalla pioggia e dal vento. L acqua infatti penetra nelle fessure e può provocare le frane, cioè il distacco di grandi masse di terreno; il vento invece corrode le rocce. Sulle montagne più elevate (in Europa oltre i 3000 m.), dove le temperature sono molto basse, la neve non si scioglie mai completamente. Con il tempo si accumula e si trasforma in ghiaccio, dando origine ai ghiacciai, che si ritirano o si estendono per i cambiamenti di temperatura dovuti alle stagioni. Quando una massa di neve scivola sul fianco di una montagna, si forma una slavina. Più pericoloso è il caso della valanga, che si verifica quando una massa di neve o di ghiaccio si stacca da una montagna e precipita aumentando di volume durante la sua corsa. Il massiccio della Marmolada ospita il ghiacciaio omonimo, il più esteso delle Dolomiti. 80 v1_unità2_066_095.indd 80 05/03/18 15:09

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