Come si possono rappresentare i dati?

UNIT 0 Come si possono rappresentare i dati? Per prepararti allo studio della geografia I grafici I dati riportati in una tabella si possono spesso rappresentare in modo visivo tramite i grafici. Essi permettono di comprendere più facilmente e direttamente un fenomeno, poiché con un semplice sguardo è possibile cogliere la differenza tra i dati. (1) Esistono diversi tipi di grafici; qui di seguito ti presentiamo i principali. Il diagramma cartesiano Questo diagramma cartesiano permette di vedere facilmente la crescita della popolazione nel corso degli anni. Come potrai notare, la popolazione è in aumento in tutte le città considerate, ma dal 1910 Roma registra una crescita particolarmente rilevante. Genova Milano Torino Napoli 2,5 Abitanti (in milioni) Il diagramma cartesiano Il diagramma cartesiano è un grafico formato da una o più linee ed è usato soprattutto quando si ha una serie di dati che variano nel tempo; è dunque particolarmente utile per capire come si evolve un fenomeno. formato da due assi perpendicolari tra loro. Sull asse verticale (ordinata) sono indicati i valori del fenomeno preso in considerazione; sull asse orizzontale (ascissa) sono normalmente riportati degli intervalli di tempo. Per trovare i valori del fenomeno in un certo anno è necessario considerare il punto che si trova all incrocio tra la linea verticale che parte da quell anno e la linea orizzontale in corrispondenza del valore relativo, riportato sull ordinata. (2) I punti corrispondenti ai dati rappresentati vengono collegati da una linea, che permette di vedere immediatamente l andamento di un fenomeno nel corso del tempo. Roma 2 1,5 1 0,5 0 1800 1910 2000 Anni L istogramma Osservando l istogramma, potrai notare facilmente come fino al 1910 la città più popolosa tra quelle considerate fosse Napoli; nel corso del XX secolo le città più popolose sono diventate Roma e Milano. 3 L istogramma 1910 2,5 Abitanti (in milioni) L istogramma è formato da rettangoli orizzontali o verticali posti uno di fianco all altro, la cui lunghezza o altezza è proporzionale ai numeri che essi rappresentano. (3) L istogramma è molto utile per visualizzare, ad esempio, le differenze di lunghezza fra i fiumi di un continente, per confrontare il numero degli abitanti di alcune città con quello di altre ecc. 1800 2000 2 1,5 1 0,5 0 Città Genova Milano Napoli Roma Torino 40 v1_unità0_012_045.indd 40 05/03/18 14:59

Come si possono rappresentare i dati?