NADIR VOLUME 1

Il settore terziario 10 Sì TAV o No TAV? Riassumiamo nella tabella gli argomenti fondamentali che si contrappongono nel dibattito sui TAV. NO TAV L Italia non è un Paese adatto all alta velocità. L Italia è un Paese di superficie limitata, in gran parte montuoso, con molte città a breve distanza l una dall altra: da noi l alta velocità è poco utile. La Francia, invece, ha una superficie quasi doppia e in gran parte pianeggiante, e poche grandi città molto distanti tra loro: ciò facilita la costruzione delle linee ad alta velocità e le rende utili. 1 La stazione di Reggio Emilia AV Mediopadana sulla linea ad alta velocità Milano-Bologna. meccaniche stanno scavando enormi gallerie sotto le Alpi e i movimenti NO TAV (cioè contrari ai treni ad alta velocità) sostengono che i benefici che deriveranno non ripagheranno degli altissimi investimenti e non possono giustificare i gravi danni all ambiente e al paesaggio. I favorevoli alla TAV, invece, sostengono che è soprattutto il traffico su strada a causare inquinamento e che i lavori sono necessari per migliorare il collegamento fra il Nord e il Sud dell Europa, potenziando tre linee ferroviarie: la Torino-Lione, la Verona-Monaco di Baviera e la Milano-Zurigo. A lavori finiti, il trasporto merci si effettuerà nella metà del tempo, e la quota del traffico ferroviario, meno inquinante, aumenterà rispetto a quello su strada. La controversia è tuttora molto accesa, non solo in Italia. Geoinrete Cerca su Internet in quali Paesi europei sono operative linee ferroviarie ad alta velocità e quale treno, con passeggeri a bordo, raggiunge la massima velocità. Costruire l alta velocità provoca danni ambientali. La costruzione di una rete ferroviaria ad alta velocità implica alti costi ambientali. Inoltre con queste opere si deturpa gravemente il paesaggio, influendo in modo negativo sul turismo. sufficiente potenziare le linee esistenti. I veri vantaggi si otterrebbero migliorando la rete esistente e l efficienza nelle tratte brevi, quelle usate ogni giorno da milioni di pendolari (ai quali non servirà mai un TAV a lunga percorrenza). Si potrebbe spendere meglio questa montagna di soldi. Per costruire la TAV servono elevatissimi investimenti di denaro pubblico. Costi alti in termini economici si accettano solo quando i benefici sono irrinunciabili, ma costituiscono un grave spreco quando i benefici sono limitati. S TAV L Italia ha bisogno dell alta velocità. L Italia proprio perché ha una superficie limitata ed è in gran parte montuosa ha bisogno dell alta velocità. infatti anche densamente popolata e ciò richiede rapidi ed efficienti collegamenti. Non costruire l alta velocità provocherà danni ambientali. Se non si costruisce una rete ferroviaria ad alta velocità auto e camion provocheranno sempre più danni ambientali. La possibilità di rapidi spostamenti favorirà lo sviluppo del turismo. Non è sufficiente potenziare le linee esistenti. Il potenziamento delle linee ferroviarie da solo non basta: tra qualche anno saranno sature. Anche i pendolari ne avranno dei benefici perché molto traffico sarà tolto dalle linee tradizionali. Non c è modo migliore di spendere questa montagna di soldi. L investimento è elevatissimo ma utilissimo. La TAV permetterà infatti un grande sviluppo economico. Senza la TAV rischiamo l isolamento e l arretratezza. 301 v1_unità10_290_319.indd 301 05/03/18 15:36
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