NADIR VOLUME 1

4 L ambiente artico La taiga All incirca fra i 55 e i 70 gradi di latitudine nord si estende la taiga, una foresta tipica dell emisfero boreale. Il termine, di origine russa, viene usato per indicare le estese foreste di conifere che ricoprono il territorio della Siberia e di una parte della Scandinavia. In questa zona la temperatura media annua è di poco superiore agli zero gradi. Gli alberi prevalenti sono i pini, gli abeti e i larici, ma a sud del 60° parallelo si possono trovare anche latifoglie. Le betulle sono le più numerose, soprattutto lungo il corso dei fiumi; poi troviamo pioppi, aceri e frassini. La taiga rappresenta un importante riserva forestale del nostro pianeta. (4) Le parole della geografia Latifoglie / Broadleaf / Planifolios / Gjether n s / Foioase / / Il termine indica gli alberi con foglie larghe (dal latino latus= largo), come il faggio o il tiglio. Il paesaggio della taiga. Il clima nivale Nella parte dell Europa che si trova in corrispondenza del Circolo Polare Artico, il clima, detto nivale, è caratterizzato da inverni molto lunghi (otto o nove mesi) e freddissimi. Le precipitazioni sono in genere scarse e prevalentemente nevose. La neve rimane sul terreno per molti mesi, perché la temperatura è costantemente sotto lo zero e in alcuni periodi arriva anche a 45° C. Durante la breve estate la temperatura media supera di poco gli zero gradi e solo eccezionalmente raggiunge valori compresi fra i +10° e i +20° C. Le temperature permangono basse anche nella stagione estiva. Nella stagione del disgelo i bordi della banchisa polare si sciolgono parzialmente e si spezzano dando origine agli iceberg ( montagna di ghiaccio ), grandi masse di ghiaccio che galleggiano sul mare e la cui parte visibile è molto più piccola di quella sommersa. Gli iceberg si spostano, trascinati dalle correnti marine, perciò rappresentano un pericolo per la navigazione. Iceberg oltre il Circolo Polare Artico. 136 v1_unità4_130_153.indd 136 05/03/18 15:16

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