Terremoti e catastrofi causate dall’uomo

Terremoti e catastrofi causate dall’uomo UNITÀ 2 - L’uomo e la Terra Il terremoto La crosta terrestre non è unita, ma formata da gigantesche zolle, che si spostano in continuazione, anche se lentamente. Di solito noi non avvertiamo questo spostamento. Ma quando due zolle si scontrano, allora si verificano forti scosse chiamate terremoti o sismi. (1) Le scosse possono essere di due tipi: ondulatorie, quando si sviluppano in senso orizzontale, o sussultorie, quando si sviluppano in senso verticale. (2) Il punto da cui si espande il terremoto viene definito epicentro (A). Se l’epicentro si trova in mare, le scosse danno origine a onde gigantesche: siamo allora in presenza di un maremoto. (3) Le catastrofi causate dall’uomoFin da quando è comparso sulla Terra, l’uomo ha sempre modificato la natura. Ha disboscato, coltivato i campi, costruito paesi e città. Il paesaggio è mutato: la campagna coltivata dall’uomo ha dato origine al paesaggio rurale, mentre i centri abitati hanno creato il paesaggio urbano. (4) Con lo sviluppo industriale l’intervento dell’uomo è diventato sempre più pericoloso. Alle catastrofi naturali si sono così aggiunte anche quelle causate dall’uomo: sono i disastri ecologici che danneggiano, spesso in modo irreparabile, l’ambiente naturale di zone anche molto vaste e mettono in pericolo la salute o la vita stessa delle persone. (5) Gli incendi boschivi, naturali o causati dall’uomo, possono essere dannosi sia per l’ambiente che per gli esseri umani: al pericolo del fuoco si aggiungono i rischi connessi ai prodott i della combustione, come particolati e gas nocivi. Lavoriamo insieme A. Schema di un terremoto Osserva con attenzione la tavola sul terremoto e colloca al posto giusto i termini che seguono, elencati in disordine: epicentro, onde sismiche, faglia, ipocentro 1 .......................................... : le forze generate dalle zolle che si scontrano liberano energia in un punto interno della Terra 2 ........................................... : lo scontro tra le zolle della superficie terrestre genera una frattura con conseguente spostamento della massa rocciosa 3 .......................................... : dall’ipocentro, ossia dal punto in cui si è originata la frattura, si propagano in tutte le direzioni delle onde elastiche, rilevate da speciali apparecchi detti sismografi 4 .......................................... : il punto della superficie terrestre situato sulla verticale dell’ipocentro Fissa i concetti 1. Se si scontrano due zolle di cui è formata la crosta terrestre, avvengono i terremoti. 2. Le scosse possono essere ondulatorie, se si sviluppano in senso orizzontale, sussultorie se si sviluppano in senso verticale. 3. Il punto da cui si espande il terremoto si chiama epicentro; se l’epicentro è in mare si genera un maremoto. 4. L’uomo ha da sempre modificato la natura: coltivando la campagna ha creato il paesaggio rurale, costruendo le case e le città ha creato il paesaggio urbano. 5. L’uomo, tuttavia, spesso danneggia la natura, generando disastri ecologici che distruggono l’ambiente naturale di aree anche vaste, compromettendo la salute e la vita delle persone. Le parole della geografia Zolla / Tectonic plate / Placa / Pllakë tektonike / Placă tectonică / 构造 / الصفائح التكتونية Così viene chiamata ciascuna delle parti in cui è suddivisa la crosta terrestre; le zolle sono separate da ampie fratture del suolo. Un campanile distrutto dal terremoto del 2012 a Finale Emilia, in provincia di Modena.
Terremoti e catastrofi causate dall’uomo UNITÀ 2 - L’uomo e la Terra Il terremoto La crosta terrestre non è unita, ma formata da gigantesche zolle, che si spostano in continuazione, anche se lentamente. Di solito noi non avvertiamo questo spostamento. Ma quando due zolle si scontrano, allora si verificano forti scosse chiamate terremoti o sismi. (1) Le scosse possono essere di due tipi: ondulatorie, quando si sviluppano in senso orizzontale, o sussultorie, quando si sviluppano in senso verticale. (2) Il punto da cui si espande il terremoto viene definito epicentro (A). Se l’epicentro si trova in mare, le scosse danno origine a onde gigantesche: siamo allora in presenza di un maremoto. (3) Le catastrofi causate dall’uomoFin da quando è comparso sulla Terra, l’uomo ha sempre modificato la natura. Ha disboscato, coltivato i campi, costruito paesi e città. Il paesaggio è mutato: la campagna coltivata dall’uomo ha dato origine al paesaggio rurale, mentre i centri abitati hanno creato il paesaggio urbano. (4) Con lo sviluppo industriale l’intervento dell’uomo è diventato sempre più pericoloso. Alle catastrofi naturali si sono così aggiunte anche quelle causate dall’uomo: sono i disastri ecologici che danneggiano, spesso in modo irreparabile, l’ambiente naturale di zone anche molto vaste e mettono in pericolo la salute o la vita stessa delle persone. (5) Gli incendi boschivi, naturali o causati dall’uomo, possono essere dannosi sia per l’ambiente che per gli esseri umani: al pericolo del fuoco si aggiungono i rischi connessi ai prodott i della combustione, come particolati e gas nocivi. Lavoriamo insieme A. Schema di un terremoto Osserva con attenzione la tavola sul terremoto e colloca al posto giusto i termini che seguono, elencati in disordine: epicentro, onde sismiche, faglia, ipocentro 1 .......................................... : le forze generate dalle zolle che si scontrano liberano energia in un punto interno della Terra 2 ........................................... : lo scontro tra le zolle della superficie terrestre genera una frattura con conseguente spostamento della massa rocciosa 3 .......................................... : dall’ipocentro, ossia dal punto in cui si è originata la frattura, si propagano in tutte le direzioni delle onde elastiche, rilevate da speciali apparecchi detti sismografi 4 .......................................... : il punto della superficie terrestre situato sulla verticale dell’ipocentro Fissa i concetti 1. Se si scontrano due zolle di cui è formata la crosta terrestre, avvengono i terremoti. 2. Le scosse possono essere ondulatorie, se si sviluppano in senso orizzontale, sussultorie se si sviluppano in senso verticale. 3. Il punto da cui si espande il terremoto si chiama epicentro; se l’epicentro è in mare si genera un maremoto. 4. L’uomo ha da sempre modificato la natura: coltivando la campagna ha creato il paesaggio rurale, costruendo le case e le città ha creato il paesaggio urbano. 5. L’uomo, tuttavia, spesso danneggia la natura, generando disastri ecologici che distruggono l’ambiente naturale di aree anche vaste, compromettendo la salute e la vita delle persone. Le parole della geografia Zolla / Tectonic plate / Placa / Pllakë tektonike / Placă tectonică / 构造 / الصفائح التكتونية Così viene chiamata ciascuna delle parti in cui è suddivisa la crosta terrestre; le zolle sono separate da ampie fratture del suolo. Un campanile distrutto dal terremoto del 2012 a Finale Emilia, in provincia di Modena.