Scoprire le valli e le colline

Scoprire le valli e le colline UNITÀ 2 - L’uomo e la Terra Le valli Il territorio che si trova tra due montagne viene detto valle. (1) Le valli possono essere di due tipi: • glaciali, se sono frutto dell’azione dei ghiacciai. Infatti i ghiacciai, a causa del loro enorme peso, tendono a scivolare verso il basso scavando appunto una valle; • fluviali, se sono state scavate dai fiumi nel loro scorrere verso la pianura. (2) Distinguere questi due tipi di valli è molto semplice: basta osservarle con attenzione. Le valli glaciali hanno una forma tondeggiante a U (A). Quelle fluviali sono invece a V (B). La formazione delle colline A causa dell’azione del vento, dell’acqua e del ghiaccio, le montagne diventano sempre più basse: si tratta di un processo lentissimo che dura milioni di anni. Questo sgretolamento della montagna viene chiamato erosione. In alcuni casi dall’erosione delle montagne sono nate le colline. In altri casi i ghiacciai, scivolando, hanno trascinato a valle enormi quantità di rocce. Poi, con l’elevarsi della temperatura, il ghiaccio si è sciolto e sono apparsi enormi cumuli di detriti, di forma tondeggiante: sono le colline moreniche.Le colline isolate in mezzo a un’area pianeggiante sono invece di origine vulcanica. Si sono formate a causa della pressione del magma vulcanico che, cercando di trovare uno sbocco in superficie, ha sollevato il suolo, senza però fuoriuscirne. Ci sono infine le colline tettoniche, formatesi in seguito al corrugamento di una parte piana della crosta terrestre. Si tratta di una serie di piccoli rilievi paralleli, disposti “a pettine”. (3) La differenza tra montagna e collina sta semplicemente nell’altezza. Si chiamano colline i rilievi che raggiungono, al massimo, i 500-600 metri d’altezza sopra il livello del mare. (4) Differenza tra valli glaciali e valli fluviali Qual è il rapporto tra l’uomo e le colline? Fin dall’antichità le popolazioni si sono stabilite sulle colline, perché più salubri e più sicure delle pianure. Infatti sulle alture le persone erano al riparo dalle piene dei fiumi e dalla malaria, provocata dalla presenza di paludi, e si potevano difendere meglio da eventuali nemici. Inoltre l’ambiente offriva (e offre) buone prospettive all’agricoltura per i pendii ben esposti al Sole, l’aria asciutta e l’assenza di forti escursioni termiche. La vite e l’olivo, tipiche produzioni italiane, sono coltivate sovente proprio sulle colline. In alcune zone collinari alle attività agricole si affiancano quelle industriali: in genere si tratta di aziende a carattere artigianale o di piccole fabbriche del settore alimentare. Oltre la montagna, il fenomeno dello spopolamento sta colpendo anche molte aree collinari. Infatti sono venute meno le ragioni di salute e di sicurezza che in passato hanno favorito l’insediamento delle persone. Inoltre, in alcuni casi c’è stato un ridimensionamento delle attività agricole, per la forte concorrenza dei prodotti della pianura dove i contadini possono utilizzare le macchine agricole, mentre sovente in collina è difficile o impossibile utilizzarle a causa della pendenza del terreno e degli spazi ristretti. Fissa i concetti 1. La valle è il territorio che si trova tra due montagne. 2. Le valli possono essere glaciali, se originate dall’azione dei ghiacciai, o fluviali, se sono state scavate dallo scorrere dei fiumi. 3. Le colline possono essersi originate in quattro modi: 1) dall’erosione delle montagne; 2) dall’accumularsi di detriti (morene); 3) dal sollevamento del suolo da parte di magma vulcanico; 4) dal corrugamento di una parte piana della crosta terrestre (colline tettoniche). 4. La differenza tra montagna e collina è l’altezza: sono colline i rilievi che raggiungono i 500-600 metri d’altezza. Le parole della geografia Morenica / Morainic / Sílica / Ezmere / Morenică / 冰迹层 / مورينيكا Così viene definita la collina che ha avuto origine da una morena, cioè da detriti trasportati a valle da un ghiacciaio. Il panorama delle colline a vigneti della Toscana. Lavoriamo insieme Il paesaggio collinare Osserva con attenzione la tavola sul paesaggio collinare e colloca al posto giusto i termini che seguono, elencati in disordine: strada fondo valle, rilievo montuoso, corso d’acqua, strada a mezza costa, campi arati, sommità, vigneti, pendici o fianchi. 1 .............................. 2 .............................. 3 .............................. 4 .............................. 5 .............................. 6 .............................. 7 .............................. 8 ..............................
Scoprire le valli e le colline UNITÀ 2 - L’uomo e la Terra Le valli Il territorio che si trova tra due montagne viene detto valle. (1) Le valli possono essere di due tipi: • glaciali, se sono frutto dell’azione dei ghiacciai. Infatti i ghiacciai, a causa del loro enorme peso, tendono a scivolare verso il basso scavando appunto una valle; • fluviali, se sono state scavate dai fiumi nel loro scorrere verso la pianura. (2) Distinguere questi due tipi di valli è molto semplice: basta osservarle con attenzione. Le valli glaciali hanno una forma tondeggiante a U (A). Quelle fluviali sono invece a V (B). La formazione delle colline A causa dell’azione del vento, dell’acqua e del ghiaccio, le montagne diventano sempre più basse: si tratta di un processo lentissimo che dura milioni di anni. Questo sgretolamento della montagna viene chiamato erosione. In alcuni casi dall’erosione delle montagne sono nate le colline. In altri casi i ghiacciai, scivolando, hanno trascinato a valle enormi quantità di rocce. Poi, con l’elevarsi della temperatura, il ghiaccio si è sciolto e sono apparsi enormi cumuli di detriti, di forma tondeggiante: sono le colline moreniche.Le colline isolate in mezzo a un’area pianeggiante sono invece di origine vulcanica. Si sono formate a causa della pressione del magma vulcanico che, cercando di trovare uno sbocco in superficie, ha sollevato il suolo, senza però fuoriuscirne. Ci sono infine le colline tettoniche, formatesi in seguito al corrugamento di una parte piana della crosta terrestre. Si tratta di una serie di piccoli rilievi paralleli, disposti “a pettine”. (3) La differenza tra montagna e collina sta semplicemente nell’altezza. Si chiamano colline i rilievi che raggiungono, al massimo, i 500-600 metri d’altezza sopra il livello del mare. (4) Differenza tra valli glaciali e valli fluviali Qual è il rapporto tra l’uomo e le colline? Fin dall’antichità le popolazioni si sono stabilite sulle colline, perché più salubri e più sicure delle pianure. Infatti sulle alture le persone erano al riparo dalle piene dei fiumi e dalla malaria, provocata dalla presenza di paludi, e si potevano difendere meglio da eventuali nemici. Inoltre l’ambiente offriva (e offre) buone prospettive all’agricoltura per i pendii ben esposti al Sole, l’aria asciutta e l’assenza di forti escursioni termiche. La vite e l’olivo, tipiche produzioni italiane, sono coltivate sovente proprio sulle colline. In alcune zone collinari alle attività agricole si affiancano quelle industriali: in genere si tratta di aziende a carattere artigianale o di piccole fabbriche del settore alimentare. Oltre la montagna, il fenomeno dello spopolamento sta colpendo anche molte aree collinari. Infatti sono venute meno le ragioni di salute e di sicurezza che in passato hanno favorito l’insediamento delle persone. Inoltre, in alcuni casi c’è stato un ridimensionamento delle attività agricole, per la forte concorrenza dei prodotti della pianura dove i contadini possono utilizzare le macchine agricole, mentre sovente in collina è difficile o impossibile utilizzarle a causa della pendenza del terreno e degli spazi ristretti. Fissa i concetti 1. La valle è il territorio che si trova tra due montagne. 2. Le valli possono essere glaciali, se originate dall’azione dei ghiacciai, o fluviali, se sono state scavate dallo scorrere dei fiumi. 3. Le colline possono essersi originate in quattro modi: 1) dall’erosione delle montagne; 2) dall’accumularsi di detriti (morene); 3) dal sollevamento del suolo da parte di magma vulcanico; 4) dal corrugamento di una parte piana della crosta terrestre (colline tettoniche). 4. La differenza tra montagna e collina è l’altezza: sono colline i rilievi che raggiungono i 500-600 metri d’altezza. Le parole della geografia Morenica / Morainic / Sílica / Ezmere / Morenică / 冰迹层 / مورينيكا Così viene definita la collina che ha avuto origine da una morena, cioè da detriti trasportati a valle da un ghiacciaio. Il panorama delle colline a vigneti della Toscana. Lavoriamo insieme Il paesaggio collinare Osserva con attenzione la tavola sul paesaggio collinare e colloca al posto giusto i termini che seguono, elencati in disordine: strada fondo valle, rilievo montuoso, corso d’acqua, strada a mezza costa, campi arati, sommità, vigneti, pendici o fianchi. 1 .............................. 2 .............................. 3 .............................. 4 .............................. 5 .............................. 6 .............................. 7 .............................. 8 ..............................