Scoprire le montagne

Scoprire le montagne UNITÀ 2 - L’uomo e la Terra L’origine delle montagne La superficie della Terra non è completamente piatta, ma è formata da numerosi rilievi, cioè da montagne e da colline. I monti sono rilievi che si innalzano oltre i 600 metri rispetto al livello del mare e sono stati originati da fenomeni diversi: (1) • dalla lava fuoruscita dai vulcani: fluida e caldissima all’inizio, a contatto con l’aria la lava si è solidificata dando origine a rilievi isolati di forma conica; • dall’accumulo sul fondo del mare di strati di rocce e sabbie: col passare del tempo, queste rocce si sono sollevate al di sopra del livello del mare, apparendo come montagne; • dal sollevamento della crosta terrestre. (2) Infatti la crosta terrestre non è un blocco unico, ma è spezzato in tante zolle o placche. Al di sotto della crosta terrestre si trova uno strato chiamato mantello. A causa dell’elevata temperatura che proviene dal centro della Terra, il mantello è in continuo movimento. Questo movimento si ripercuote sulle zolle che si trovano sopra il mantello. In altre parole, le zolle galleggiano sul mantello. Quando due zolle spinte dal mantello si scontrano danno luogo a delle protuberanze, le montagne. Le catene montuoseSovente le montagne non sono isolate, ma si trovano una di fianco all’altra, tanto da formare una catena. Tra una cima e l’altra di una catena montuosa vi sono dei luoghi, chiamati valichi o passi, attraverso i quali è più facile il passaggio. (3) La cima più alta di una montagna è chiamata vetta. Talvolta il vento e le precipitazioni atmosferiche riescono, nel corso di milioni di anni, a disgregare ed erodere alcune cime, fino a spianarle quasi completamente. Queste superfici pianeggianti, più o meno vaste, che s’incontrano fra i monti si chiamano altopiani. (4) Il pendio che si estende tra la vetta di una montagna e la sua base prende il nome di fianco o versante. La linea che passa per i punti più alti di una catena montuosa, separando un versante dall’altro, è detta crinale. (5) Il villaggio di Santa Maddalena con alle spalle le Dolomiti, nate milioni di anni fa dal sollevarsi di antichi fondali marini. Il massiccio della Marmolada ospita il ghiacciaio omonimo, il più esteso delle Dolomiti. Fissa i concetti 1. I monti sono rilievi superiori ai 600 metri sul livello del mare e sono stati originati da fenomeni diversi. 2. I monti sono stati originati dalla lava dei vulcani, dall’accumulo sui fondali marini di rocce e sabbie, dal sollevamento della crosta terrestre. 3. Spesso le montagne non sono isolate, ma una di fianco all’altra, formando una catena; tra una cima e l’altra della catena ci sono i valichi o passi. 4. La cima di una montagna si chiama vetta; gli altopiani sono montagne le cui vette sono state erose da vento e pioggia, fino quasi a spianarle completamente. 5. Il pendio che collega la vetta alla sua base si chiama versante; la linea che collega i punti più alti di una catena montuosa si chiama crinale. Le parole della geografia Vulcano / Volcano / Volcán / Vullkan / Vulcan / 火山 / بركان Il termine indica una fenditura della crosta terrestre da cui esce la lava che, solidificandosi, dà origine alle montagne vulcaniche. Come viene modificata la montagna dalla natura? Se osserviamo le montagne, ci pare che siano immobili e stabili nei secoli; in realtà esse subiscono molti mutamenti causati soprattutto dalla pioggia e dal vento. L’acqua infatti penetra nelle fessure e può provocare le frane, cioè il distacco di grandi masse di terreno; il vento invece corrode le rocce. Sulle montagne più elevate (in Europa oltre i 3000 m.), dove le temperature sono molto basse, la neve non si scioglie mai completamente. Con il tempo si accumula e si trasforma in ghiaccio, dando origine ai ghiacciai, che si ritirano o si estendono per i cambiamenti di temperatura dovuti alle stagioni. Quando una massa di neve scivola sul fianco di una montagna, si forma una slavina. Più pericoloso è il caso della valanga, che si verifica quando una massa di neve o di ghiaccio si stacca da una montagna e precipita aumentando di volume durante la sua corsa. Lavoriamo insieme I movimenti della crosta terrestre Osserva con attenzione la tavola sui movimenti della crosta terrestre e colloca al posto giusto i termini che seguono: 1. Orizzontale, crosta, movimento. - 2. Catene, zolle, montagne, forma. - 3. Terrestre, lentissimo, parti. - 4. Mantello, centro. - 5. Terra, strato, calore, fluido. 1 Zolla: è un pezzo di ..................... terrestre in movimento: questo ..................... può essere verticale, ................... o obliquo. 2 Nascita delle montagne: lo scontro di due ................ causa il sollevamento di parti della crosta, che prendono la ..................... di montagne o, nel caso di più ................. collegate, di .................... montuose. 3 Crosta terrestre: è sottoposta a continuo, sia pure ................... , movimento. Inevitabilmente le ................. o zolle della crosta ...................... si avvicinano fra loro fino a scontrarsi. 4 Mantello solido: più lontane dal ......................... della Terra, alcune parti del ........................... tendono a solidificarsi. 5 Mantello parzialmente fuso: è uno ....................... del mantello parzialmente ........................ a causa del ......................... proveniente dal centro della ........................
Scoprire le montagne UNITÀ 2 - L’uomo e la Terra L’origine delle montagne La superficie della Terra non è completamente piatta, ma è formata da numerosi rilievi, cioè da montagne e da colline. I monti sono rilievi che si innalzano oltre i 600 metri rispetto al livello del mare e sono stati originati da fenomeni diversi: (1) • dalla lava fuoruscita dai vulcani: fluida e caldissima all’inizio, a contatto con l’aria la lava si è solidificata dando origine a rilievi isolati di forma conica; • dall’accumulo sul fondo del mare di strati di rocce e sabbie: col passare del tempo, queste rocce si sono sollevate al di sopra del livello del mare, apparendo come montagne; • dal sollevamento della crosta terrestre. (2) Infatti la crosta terrestre non è un blocco unico, ma è spezzato in tante zolle o placche. Al di sotto della crosta terrestre si trova uno strato chiamato mantello. A causa dell’elevata temperatura che proviene dal centro della Terra, il mantello è in continuo movimento. Questo movimento si ripercuote sulle zolle che si trovano sopra il mantello. In altre parole, le zolle galleggiano sul mantello. Quando due zolle spinte dal mantello si scontrano danno luogo a delle protuberanze, le montagne. Le catene montuoseSovente le montagne non sono isolate, ma si trovano una di fianco all’altra, tanto da formare una catena. Tra una cima e l’altra di una catena montuosa vi sono dei luoghi, chiamati valichi o passi, attraverso i quali è più facile il passaggio. (3) La cima più alta di una montagna è chiamata vetta. Talvolta il vento e le precipitazioni atmosferiche riescono, nel corso di milioni di anni, a disgregare ed erodere alcune cime, fino a spianarle quasi completamente. Queste superfici pianeggianti, più o meno vaste, che s’incontrano fra i monti si chiamano altopiani. (4) Il pendio che si estende tra la vetta di una montagna e la sua base prende il nome di fianco o versante. La linea che passa per i punti più alti di una catena montuosa, separando un versante dall’altro, è detta crinale. (5) Il villaggio di Santa Maddalena con alle spalle le Dolomiti, nate milioni di anni fa dal sollevarsi di antichi fondali marini. Il massiccio della Marmolada ospita il ghiacciaio omonimo, il più esteso delle Dolomiti. Fissa i concetti 1. I monti sono rilievi superiori ai 600 metri sul livello del mare e sono stati originati da fenomeni diversi. 2. I monti sono stati originati dalla lava dei vulcani, dall’accumulo sui fondali marini di rocce e sabbie, dal sollevamento della crosta terrestre. 3. Spesso le montagne non sono isolate, ma una di fianco all’altra, formando una catena; tra una cima e l’altra della catena ci sono i valichi o passi. 4. La cima di una montagna si chiama vetta; gli altopiani sono montagne le cui vette sono state erose da vento e pioggia, fino quasi a spianarle completamente. 5. Il pendio che collega la vetta alla sua base si chiama versante; la linea che collega i punti più alti di una catena montuosa si chiama crinale. Le parole della geografia Vulcano / Volcano / Volcán / Vullkan / Vulcan / 火山 / بركان Il termine indica una fenditura della crosta terrestre da cui esce la lava che, solidificandosi, dà origine alle montagne vulcaniche. Come viene modificata la montagna dalla natura? Se osserviamo le montagne, ci pare che siano immobili e stabili nei secoli; in realtà esse subiscono molti mutamenti causati soprattutto dalla pioggia e dal vento. L’acqua infatti penetra nelle fessure e può provocare le frane, cioè il distacco di grandi masse di terreno; il vento invece corrode le rocce. Sulle montagne più elevate (in Europa oltre i 3000 m.), dove le temperature sono molto basse, la neve non si scioglie mai completamente. Con il tempo si accumula e si trasforma in ghiaccio, dando origine ai ghiacciai, che si ritirano o si estendono per i cambiamenti di temperatura dovuti alle stagioni. Quando una massa di neve scivola sul fianco di una montagna, si forma una slavina. Più pericoloso è il caso della valanga, che si verifica quando una massa di neve o di ghiaccio si stacca da una montagna e precipita aumentando di volume durante la sua corsa. Lavoriamo insieme I movimenti della crosta terrestre Osserva con attenzione la tavola sui movimenti della crosta terrestre e colloca al posto giusto i termini che seguono: 1. Orizzontale, crosta, movimento. - 2. Catene, zolle, montagne, forma. - 3. Terrestre, lentissimo, parti. - 4. Mantello, centro. - 5. Terra, strato, calore, fluido. 1 Zolla: è un pezzo di ..................... terrestre in movimento: questo ..................... può essere verticale, ................... o obliquo. 2 Nascita delle montagne: lo scontro di due ................ causa il sollevamento di parti della crosta, che prendono la ..................... di montagne o, nel caso di più ................. collegate, di .................... montuose. 3 Crosta terrestre: è sottoposta a continuo, sia pure ................... , movimento. Inevitabilmente le ................. o zolle della crosta ...................... si avvicinano fra loro fino a scontrarsi. 4 Mantello solido: più lontane dal ......................... della Terra, alcune parti del ........................... tendono a solidificarsi. 5 Mantello parzialmente fuso: è uno ....................... del mantello parzialmente ........................ a causa del ......................... proveniente dal centro della ........................