In primo piano L’uomo e le pianure

In primo piano L’uomo e le pianure I territori pianeggianti e solcati dai fiumi favoriscono l’insediamento umano, perché privi di ostacoli naturali e perciò adatti agli spostamenti, alle coltivazioni e all'allevamento del bestiame. Buona parte delle pianure europee nell'antichità era coperta da fitte foreste, da brughiere e da paludi. Così i primi abitanti, allo scopo di creare spazio per le coltivazioni, hanno dovuto provvedere al disboscamento del suolo. In seguito, per far fronte a nuove esigenze, gli uomini hanno costruito strade, fondato città in riva ai fiumi, prosciugato le paludi, deviato i corsi d’acqua. Dove le caratteristiche del suolo non hanno consentito le coltivazioni, le aree pianeggianti sono state adibite a pascolo. In Europa le maggiori innovazioni in agricoltura sono avvenute dopo l’anno Mille e da allora il processo di trasformazione del territorio non s’è più arrestato. La coltivazione dei campi rimane una delle principali attività svolte nelle pianure. Le moderne aziende agricole sono specializzate nella produzione di pochi prodotti, richiesti dal mercato della zona in cui sorgono. Di solito producono cereali, frutta, ortaggi, vino e barbabietole da zucchero. Accanto alle aziende agricole, ai pascoli e ai villaggi, oggi nelle pianure troviamo grandi centri urbani, dove prevalgono le attività industriali e terziarie. Le industrie si sono sviluppate in genere nelle pianure grazie alla disponibilità d’acqua e di comode vie di comunicazione. In alcune aree d’Europa le attività industriali hanno preso il sopravvento su quelle agricole. Geoinrete La Pianura Padana, la più grande d’Italia, è una terra dove sono nate e si sono sviluppate importanti città. Progetta, con l’aiuto di Internet, un percorso che tocchi alcune di queste città di pianura, consigliando alcuni luoghi o monumenti da visitare perché di grande interesse. (Parole-chiave: città della Pianura padana)
In primo piano L’uomo e le pianure I territori pianeggianti e solcati dai fiumi favoriscono l’insediamento umano, perché privi di ostacoli naturali e perciò adatti agli spostamenti, alle coltivazioni e all'allevamento del bestiame. Buona parte delle pianure europee nell'antichità era coperta da fitte foreste, da brughiere e da paludi. Così i primi abitanti, allo scopo di creare spazio per le coltivazioni, hanno dovuto provvedere al disboscamento del suolo. In seguito, per far fronte a nuove esigenze, gli uomini hanno costruito strade, fondato città in riva ai fiumi, prosciugato le paludi, deviato i corsi d’acqua. Dove le caratteristiche del suolo non hanno consentito le coltivazioni, le aree pianeggianti sono state adibite a pascolo. In Europa le maggiori innovazioni in agricoltura sono avvenute dopo l’anno Mille e da allora il processo di trasformazione del territorio non s’è più arrestato. La coltivazione dei campi rimane una delle principali attività svolte nelle pianure. Le moderne aziende agricole sono specializzate nella produzione di pochi prodotti, richiesti dal mercato della zona in cui sorgono. Di solito producono cereali, frutta, ortaggi, vino e barbabietole da zucchero. Accanto alle aziende agricole, ai pascoli e ai villaggi, oggi nelle pianure troviamo grandi centri urbani, dove prevalgono le attività industriali e terziarie. Le industrie si sono sviluppate in genere nelle pianure grazie alla disponibilità d’acqua e di comode vie di comunicazione. In alcune aree d’Europa le attività industriali hanno preso il sopravvento su quelle agricole. Geoinrete La Pianura Padana, la più grande d’Italia, è una terra dove sono nate e si sono sviluppate importanti città. Progetta, con l’aiuto di Internet, un percorso che tocchi alcune di queste città di pianura, consigliando alcuni luoghi o monumenti da visitare perché di grande interesse. (Parole-chiave: città della Pianura padana)